WeChat marketing: 5 case study

Contenuti esclusivi, customer service e messaggi personalizzati: ecco come utilizzare WeChat per fare social media marketing!

Elisa Marino
Elisa Marino

Marketing Manager @ Nuna Lie

wechat logo

Di marketing sui social network non si finisce mai di parlare, e così anche oggi vogliamo proporvi alcune case history interessanti di un social marketing molto particolare, quello realizzato da numerosi brand internazionali sull’ormai famosa app di messaggistica istantanea, We Chat.

Si tratta per lo più di attività realizzate nel mercato straniero, cinese soprattutto, dove l’applicazione è riuscita ad affermarsi in modo deciso e stabile, ma non mancano anche dei casi italiani, tra cui quello portato avanti dal programma televisivo The Voice of Italy. Vediamoli insieme.

Starbucks

wechat Starbucks

Starbucks ha conquistato tantissimi fan su WeChat grazie alla musica. Come? Chiedendo ai propri clienti di inviare all’account ufficiale del brand una emoticon con il proprio umore del giorno. Starbucks, di tutta risposta, inviava una canzone che fosse appropriata al mood del cliente.

L’operazione ha avuto un notevole successo grazie anche all’essere stata concepita non tanto come mera attività promozionale, quanto come l’inizio di una conversazione personale con ogni utente.

The Voice of Italy

Per mettere in risalto l’importanza delle attività mobile per un programma televisivo, The Voice of Italy ha deciso di affidarsi a We Chat realizzando un account ad hoc con il quale ogni utente e fan del programma può navigare su una vera e propria piattaforma interattiva nella quale ricevere informazioni sui partecipanti, inviare messaggi ai propri cantanti favoriti, partecipare alle chat di gruppo e commentare in diretta gli avvenimenti dello show.

Durex

Il più famoso marchio di profilattici del mondo, ha invece utilizzato WeChat come un canale di domanda-risposta con i fan più curiosi sulle tematiche sessuali. Tutti i giorni, fino alle 2 di notte, gli utenti potevano inviare domande su amore, sesso e relazioni e ottenere una risposta da una persona reale abbattendo così la timidezza e l’imbarazzo che potrebbero scaturire affrontando queste tematiche di persona.

Burberry e Louis Vuitton


Anche i marchi di lusso non si sono tirati indietro davanti alla possibilità di utilizzare WeChat per conversare con i propri utenti. Ne sono un esempio Burberry e Louis Vuitton.

l primo, ad esempio, ha offerto ai fan i commenti audio del team creativo e di celebrità cinesi riguardo alla sfilata di Londra e targhe virtuali personalizzate con il proprio nome. Il secondo, invece, utilizza l’app come servizio di customer service per il mercato cinese.

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