"It's what we do": gli orrori vissuti dalla polizia scozzese in spot al limite della paura

La campagna #itswhatwedo lanciata da Tinker Taylor mette in scena la brutalità e i pericoli che un agente di polizia vive quotidianamente.

Sono pubblicità dirette, crudeli e realistiche che narrano situazioni ordinarie sfociate al limite del pericolo ed evidenziano l’aspetto emotivo della paura vissuta quotidianamente da persone comuni, con un unico super potere: il potere decisionale.

Dopo una “normale telefonata”, e durante il loro intervento, gli agenti devono scegliere la soluzione migliore, ma migliore per chi?

L’agenzia Tinker Taylor ha realizzato tre cortometraggi caratterizzati da una suspense che crea disagio, una lentezza degli avvenimenti che rispecchia i tempi della vita reale e per questo trascina nella vicenda.

L’obiettivo è proprio quello di immergere lo spettatore nella scena mostrandoci il protagonista, una figura ordinaria incastrata in un momento straordinario, in attimi in cui ogni singola azione è causa di serie conseguenze.

A supportare il feeling con la storia interviene la grafica con i dati personali degli agenti, i legami, la famiglia, dimostrazione di una vita comune portata al limite della paura.

La campagna è stata lanciata con l’hashtag #itswhatwedo, ovvero “è quello che facciamo”.

ATTENZIONE: Questi annunci contengono violenza e possono essere sconvolgenti.

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