Scatto Italiano, il Made in Italy riparte su due ruote [INTERVISTA]

Artigianalità, design ricercato, materiali pregiati sono solo alcuni dei segreti del successo di Scatto Italiano. Scopriamo insieme il nuovo brand di biciclette artigianali italiane con i suoi fondatori

Scatto Italiano, un nuovo marchio di biciclette artigianali italiane, è la realizzazione di un progetto accurato e sviluppato con dedizione da due designer italiani, Pietro Coletta e Giuseppe Gurrado, che oggi raccontano a Ninja Marketing tutti i segreti del loro successo.

Due designer, un’idea, il coraggio di mettersi in gioco. Quali le altri componenti alla base di Scatto Italiano?

La possibilità di espressione data al gusto di ogni singolo cliente. La ricerca di partner di prestigio in grado di fornire componenti eccellenti e di sposare con entusiasmo la nostra idea. Un prodotto finale che non sia solo bello, ma anche affidabile, funzionale e di lunga vita.

A proposito di possibilità di espressione, sulla vostra fan page dichiarate “È quando scegliamo che cominciamo ad essere unici”. L’unicità è quindi una delle componenti primarie dei vostri prodotti.

L’unicità, come recita il copy del nostro video, è una complessa alchimia. Noi abbiamo disegnato un telaio e dei manubri dal design unico ed esclusivo assemblandoli con componenti di prestigio. Vi è quindi una grande attenzione alla qualità dei materiali, dei componenti e del prodotto finale. Ogni bicicletta è un pezzo unico e l’intera produzione è seguita da un responsabile che appone la sua firma sul prodotto finito.

<Scatto Italiano, il Made in Italy riparte su due ruote

Qualità e cura del dettaglio sono punti di forza di Scatto Italiano e di tutti i suoi fornitori. Quali altri criteri hanno guidato la scelta dei vostri partner?

Dietro i nostri partner c’è una lunga storia, fatta di sacrifici, di esperienza e di segreti i cui passi hanno la lunghezza di una vita. È una filosofia di produzione che predilige la qualità a discapito della quantità, guardando al valore intrinseco del prodotto piuttosto che alla sua competitività in termini di prezzo. È soprattutto una scelta che non tutti possono condividere. Ma in fondo, non abbiamo già detto che è quando scegliamo che cominciamo ad essere unici?!

Il mese scorso il sito di Scatto Italiano ha registrato un numero così elevato di accessi da non riuscire a soddisfare tutte le richieste di configurazione. Quando avete iniziato a muovere i primi passi – o le prime pedalate! – vi aspettavate un tale successo?

Il caso specifico del black-out del configuratore è coinciso con un passaggio su Radio DeeJay durante il programma Tropical Pizza. Nonostante abbiamo un servizio server di qualità, i 1000 e più utenti contemporaneamente online hanno letteralmente bloccato il sito per 4 minuti. Ad ogni modo, più che di successo parlerei di grande attenzione. Questo progetto affonda le sue radici nel 2012 e dal 2013 abbiamo lanciato il nostro marchio su Facebook e Twitter, conversando con costanza in quelle che oggi sono le piazze più grandi del mondo. In queste piazze il contenuto di un messaggio la fa da padrone ed in circa sei mesi abbiamo permeato un target di utenti informati, appassionati ed interessati. Quando abbiamo lanciato il video dichiarando chi davvero fossimo, abbiamo ottenuto una grande attenzione. Abbiamo avuto riscontro anche da testate di grande spessore ed in 40 giorni di tempo abbiamo ricevuto 3 ordini. Ma ritengo che il successo di questo genere di imprese si basi sulla sostenibilità nel medio periodo, soprattutto in un ambiente economico come quello italiano.

Scatto Italiano, il Made in Italy riparte su due ruote

Quale sarà la prossima tappa del viaggio di Scatto Italiano?

Abbiamo già una nostra scaletta. Innanzitutto vogliamo dar tempo a chi ne ha poco. Vogliamo intervistare i nostri artigiani, la cui sapienza è una risorsa critica che va non solo esaltata, ma anche e soprattutto documentata e conservata. Questo aprile saremo inoltre al Fuori Salone della Fiera del Mobile di Milano, dove presenteremo una serie di prodotti in stile Scatto Italiano che già stiamo anticipando sulla nostra pagina. Si tratta di applique e accessori per bici che si collocano su una precisa linea di evoluzione sulla quale intendiamo ampliare l’universo di opzioni e parametri, portando il numero di combinazioni possibili oltre l’attuale soglia dei 200,000.

Ringraziamo Scatto Italiano per il tempo dedicatoci e, se proprio non potete permettervi una delle loro biciclette esclusive, vi invitiamo almeno a inventarla attraverso il configuratore sul sito.