Al Be-Wizard 2014 la parola d'ordine è Real-Time Marketing

Vi raccontiamo la sesta edizione del Be-Wizard, l'evento riminese che ogni anno porta in Italia i guru del digital marketing

be-wizard

Anche quest’anno il BE-Wizard, giunto alla sua sesta edizione, anticipa le nuove tendenze in fatto di digital marketing ed invita all’esplorazione di nuove frontiere, perché oggi più che mai, grazie a internet, la rivoluzione è nelle nostre mani.

Esordisce così Greg Jarboe (co-founder di SEO-PR e autore del folgorante Exploring the New World of  YouTube), che come un Vespucci 2.0 esorta la platea a non fermarsi di fronte alle apparenze, superare i vecchi modelli di business e a spingersi oltre nell’immenso oceano del web. L’ultimo speech della prima mattinata si chiude infine con l’invito a scovare gli influencers, la Generazione C, come la chiama Jarboe, che a breve entrerà nell’algoritmo di Google influenzando, in maniera positiva si spera, il motore di ricerca più utilizzato al mondo.

be-wizard

A dirigere l’orchestra c’è ancora una volta Paolo Zanzottera (Digital Evangelist, fondatore di Bizonweb, membro del Board di ShinyStat e co-fondatore di Appocrate.it) che, dopo il saluto iniziale di Enrico Pozzi, General Manager di Titanka!, introduce il tema dell’edizione 2014: il Real Time Marketing.

Ai dati non si sfugge, anche in Italia la rivoluzione mobile inizia a produrre i suoi frutti e a non permettere più tempi di reazione “medievali”. Oggi l’utente è sempre più connesso e le aziende non possono ignorare tale situazione, ma solo adattarsi, imparando a reagire ai nuovi ritmi imposti dalla comunicazione social e dalle tecnologie mobili. Un leitmotiv che risuonerà nel corso di tutta la seduta plenaria e della due giorni di lavori.

be-wizard

Il secondo intervento è un vero e proprio elogio al real time marketing, David Meerman Scott, colui che per primo ha introdotto la teoria del marketing in tempo reale, esordisce con un invito a rendere più umana la conversazione sui dispositivi mobili, che a sua detta rappresentano lo strumento di marketing più potente del mondo, e allo stesso tempo, una tecnologia superiore a quella che ha portato l’uomo sulla luna.

David Meerman Scott è in grado di catturare la platea con un vero e proprio show, dove mantra proiettati a tutto schermo si alternano a esperimenti live di real time marketing e immagini dei suoi viaggi in giro per il mondo. Il messaggio è chiaro: il real time marketing è in grado di creare occasioni imperdibili e le aziende devono convincersi ad adottare una strategia in grado di valorizzare i tempi di reazione.

L’unico ostacolo che spinge infatti le aziende a non adottare una strategia di real time marketing è la paura. Paura che va superata, perché sono molte le occasioni da cogliere per sviluppare un nuovo marketing, che presti attenzione alle storie e al newsjacking. “On the web you are what you publish” è l’esca che il guru del marketing utilizza per catturare l’attenzione degli spettatori più scettici, perché con la giusta strategia di marketing in tempo reale (e lui ne consiglia una in 4 step) tutti possono ottenere grandissimi risultati (come quello di Oreo al Superbowl del 2013).

be-wizard

Dopo Meerman Scott è la volta di Avinash Kaushik, mago del Digital Marketing, co-founder di Market Motive Inc e autore di best seller dedicati alla Web Analytics, che ha registrato un messaggio per i presenti al BE-Wizard. La sua voce, più che influente per tutto quello che concerne il successo nel web marketing, giunge comunque forte e chiara ai presenti nella sala plenaria del Palazzo dei Congressi di Rimini.

Creare strategie mobili intelligenti è una priorità assoluta, soprattutto nell’industria turistica, dove alcune tecnologie sventolate come innovative (ad esempio il responsive design), devono essere date per scontate.  Occorre inoltre avere validi modelli di misurazione, in grado di quantificare il valore delle conversazioni.

be-wizard

Segue Justin Cutroni , Google Evangelist di Analytics, che ribadisce l’importanza dei dati e della loro misurazione, introducendo il modello delle 3P, persone, processi e piattaforme. Le aziende necessitano di capitale umano preparato, di processi ripetibili, che rendano i dati più affidabili e di piattaforme costantemente aggiornate. I dati sono come l’amore, vanno condivisi. Con questa affermazione e con il precedente modello, Justin colpisce in pieno segno e risveglia un pubblico che inizia a sentire sulle spalle il peso del cambiamento che dovrà affrontare già dal prossimo lunedì.

be-wizard

Con la chiusura dei lavori della mattinata il pubblico del BE-Wizard si divide e prosegue la sua giornata con le 4 sessioni pomeridiane che entrano nello specifico dei diversi settori di applicazione del web marketing: Turismo, Welcoming Cities, Ecommerce e Remarkenting.

Avendo seguito personalmente le sessioni relative al Remarketing e all’Ecommerce, posso testimoniare come il messaggio di cambiamento e di attenzione ai temi del real time e della misurazione dei risultati, abbia pervaso anche le aule tematiche. Nonostante la forte vocazione turistica di una città come Rimini, mi ha colpito il forte interesse riservato dai partecipanti a temi tecnici come quello del retargeting e del SEO.