Barilla apre le porte dei suoi stabilimenti grazie a Google Maps

Un viaggio attraverso il processo produttivo dei sughi Barilla con Young & Rubicam, Google e National Geographic Channel.

Quante volte comprando un prodotto abbiamo pensato che sarebbe preferibile vedere con i nostri occhi da dove proviene? Ci interessiamo sempre di più a come e dove viene prodotto ciò che mangiamo e le aziende più interessate a questo trend sono  destinate a  vincere sul mercato. Il problema è: come?

Oggi ci offre un esempio Barilla con l’iniziativa Guarda tu stessouna piattaforma digitale che consente di entrare virtualmente in prima persona nella filiera di produzione.

Si tratta di una campagna perfettamente integrata nata dalla collaborazione di Barilla con l’agenzia Young & Rubicam, Google e National Geographic Channel; ed è il primo caso in Europa per il mondo agroalimentare in cui il consumatore potrà visionare l’intera filiera produttiva: dalla raccolta delle materie prime nei campi, passando per la produzione fino al prodotto finito.

Attraverso la tecnologia di Google Maps sono stati mappati i campi di pomodoro e di basilico di una azienda agricola partner di Barilla per dare la possibilità ai consumatori di esplorarli virtualmente, così come lo stabilimento di Rubbiano, dove è possibile visionare la lavorazione delle materie prime, la cottura e l’imbottigliamento.

National Geographic Channel ha realizzato 6 documentari brevi attraverso in cui è mostrato il dietro le quinte della filiera produttiva dei sughi Barilla. I documentari andranno in onda su National Geographic Channel e sono visibili sulla piattaforma digitale guardatustesso.it così come all’interno del minisito dedicato su Natgeofan.

“Questo nuovo progetto ha come parola d’ordine la trasparenza”

Per Paolo Barilla, Vice Presidente del Gruppo Barilla, aprire le porte degli stabilimenti significa abbattere le barriere tra consumatore e produttore e offrire quella trasparenza sempre più ricercata dai clienti.

Fabio Vaccarono, Country Director di Google in Italia, fa notare come i consumatori stiano sempre più assumendo dei comportamenti che le aziende non sempre riescono ad interpretare. Solo le poche che ci riescono, vincono. E mettere l’innovazione tecnologica  al servizio della tradizione è parso il modo migliore per far passare il messaggio di qualità del prodotto attraverso un linguaggio più interessante per i consumatori.

Alessandro Militi, Vice President Marketing & Sales di Fox International Channels Italy, spiega come l’obiettivo di National Geographic Channel sia quello di dare visibilità alle eccellenze italiane e di porsi alle aziende come strumento per divulgare i propri messaggi con un linguaggio divulgativo e interessante che superi la modalità push dell’advertising.

Vicky Gitto, EVP e Direttore Creativo Esecutivo di Y&R Group, commenta che l’obiettivo era quello di creare una piattaforma aperta, in cui un mix di tecnologie e branded content potessero soddisfare il bisogno di informazione del mercato.