5 consigli per migliorare le performance su Facebook

Come aumentare il coinvolgimento degli utenti senza spendere in advertising.

Elisa Marino
Elisa Marino

Marketing Manager @ Nuna Lie

Chi lavora su Facebook lo sa bene: raggiungere utenti in modo gratuito attraverso le proprie fan page sta diventando sempre più difficile. La direzione del social blu è ormai solo una: pubblicità a pagamento per tutti. E così cambiano la grafica, cambia l’algoritmo, ma anche le pagine che contano numerosi fan sembrano sempre di più lande desolate.

Ecco allora qualche ninja consiglio per trovare un po’ di respiro e migliorare le proprie performance su Facebook senza ricorrere necessariamente al portafoglio!

# 1 Postate quando i vostri fan sono online

Cerca di inserire i contenuti sulla tua fan page quando i tuoi fan sono connessi a Facebook. Considera che un post ha una vita media di circa un paio di ore e che quindi con i tuoi post riuscirai a coprire anche le ore subito dopo rispetto alla programmazione.

Come scoprire quando i tuoi fan sono online? Dal pannello degli Insight, clicca sulla voce “post”: potrai renderti conto di quale sono le ore più performanti ogni giorno della settimana!

# 2 Gli acchiappa like

C’è chi dice che non siano proprio moralmente corretti, ma ogni tanto uno strappo alla regola crediamo si possa fare: utilizzare dei post acchiappa like e condivisioni può essere di aiuto per molte fan page che rischiano di essere schiacciate dal peso delle adv (altrui).

Provate a interrogare direttamente i vostri fan facendo completare loro una frase, oppure proponete offerte da “sbloccare” con la condivisione di una immagine. Gli utenti saranno contenti di riuscire ad accedere a una promozione e la vostra pagina raggiungerà un maggior numero di visualizzazioni.

Attenti però: alla lunga questi trucchetti annoiano, non abusatene!!!

# 3 Gli strumenti possono interagire

Un esempio? Se avete un database di contatti e siete soliti inviare newsletter, provate a dedicare una parte di queste ai post che hanno avuto più interazioni o ai post che rivolgono domande dirette alla tua community. Potrebbe essere un ottimo modo per portare nuovi utenti sulla pagina o stimolare la conversazione con quelli già esistenti a cui magari sono sfuggiti i post perché non online quando postati. Stessa cosa potrebbe avvenire con Twitter: se avete un account performante, perché non linkare anche lì gli aggiornamenti di Facebook per argomenti che presuppongono più di 140 caratteri?

# 4 Studiate gli Insight e trovate la vostra strategia

Sicuramente è un lavoraccio ed è la parte meno stimolante della creazione di una strategia, ma l’analisi dei dati Insight della è fondamentale. Prendete ad esempio i dati degli ultimi 6 mesi e cercate di capire quali sono i post che hanno funzionato maggiormente e che tipo di engagement hanno generato. Like? Commenti? In base a ciò, studiate i contenuti da replicare e verificate che siano effettivamente loro a generare le interazioni a cui siete interessati!

# 5 Duplicate i contenuti

Sappiamo bene come i contenuti originali siano fondamentali e indispensabili per una content strategy di successo, ma potrebbe essere utile saltuariamente condividere i post più performanti. Ovviamente questo non dovrebbe accadere con i post o le immagini recenti, e soprattutto è una idea da sfruttare esclusivamente per i contenuti di successo. Anche qui, direttamente dalla voce Post degli Insight, avete la possibilità di ordinare gli ultimi contenuti condivisi per scoprire quali hanno avuto maggiore coinvolgimento.

Una volta trovati, condividete nuovamente il post attraverso il tasto “Condividi” o incollate e copiate in un nuovo status la url identificativa.

Cosa ne pensate? Voi utilizzate qualche trucchetto per scappare dall’algoritmo nemico delle nostre pagine?

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