Legalizzazione della marijuana in Colorado: arrivano i primi spot

Le prime pubblicità post-legalizzazione presentano due punti di vista molto diversi.

Gli effetti della legalizzazione della marijuana in Colorado cominciano a vedersi e, come previsto, a gioire sono soprattutto le casse dello Stato che hanno incassato circa due milioni di dollari in tasse.

Ma ciò che noi Ninja aspettavamo con ansia erano le pubblicità legate al ‘nuovo’ prodotto, che finalmente sono arrivate.

Alcuni giorni fa il Dipartimento dei Trasporti dello stato del Colorado ha rilasciato tre spot per ricordare ai propri concittadini che, nonostante  si possa legalmente consumare marijuana a casa propria, mettersi alla guida dopo aver fumato resta pur sempre illegale.

Gli ideatori della campagna hanno utilizzato per i video una chiave di lettura che lascia poco spazio alle interpretazioni: Drive high get a DUI.

Il messaggio è semplice e quantomai efficace, DUI è infatti l’acronimo di driving under the influence che comporta reato nel caso in cui nel sangue venga trovata traccia di marijuana in misura superiore ai 5 nanogrammi per millilitro.

Come viene simpaticamente fatto notare negli spot, ora è legale svolgere alcune azioni come giocare a baseball da fatti, ma guidare sotto l’effetto di sostanze stupefacenti non lo è.

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Decisamente più spinosa risulta invece la questione legata alla messa in onda su rete nazionale lo spot commerciale dell’azienda Marijuana Doctors che si occupa di rifornire di marijuana dottori e pazienti che la necessitano.

Questo spot è stato considerato il primo vero e proprio commercial legato alla vendita di marijuana, la sostanza viene infatti pubblicizzata come  un qualsiasi altro prodotto legato ad un brand. Marijuana Doctors non è certo la prima società farmaceutica che per fini commerciali manda in onda i propri spot pubblicitari puntando a instaurare un rapporto di qualità e fiducia con i consumatori. Tuttavia in questo caso è stata la categoria merceologica del prodotto che ha fatto alzare qualche sopracciglia.

Jason Draizin, CEO della compagnia, ha dichiarato in proposito:

Siamo perfettamente consapevoli che la vendita di marijuana sia una questione ancora molto controversa. Riuscire ad assicurarci degli spazi pubblicitari sulle grandi reti nazionali è stato estremamente difficile ma al tempo stesso estremamente soddisfacente.

Lo spot si prepara a comparire su reti importanti come Fox, CNN e Comedy Central, tra le dieci di sera e le cinque della mattina, ma anche se  la diplomatica America si sta già preparando all’impatto della diffusione su reti nazionali di questo video, non si sa ancora  a quali conseguenze potrebbe portare.