Wearable book: se mi indossi, ti emozioni

Sensory Fiction è il prototipo di un libro che fa emozionare (fisicamente) grazie a sensori, led e dispositivi vibranti

Wearable book: se mi indossi, ti emozioni
“Lo smartphone è un’estensione del tuo corpo”. Questa è una frase ricorrente che spesso viene usata come monito e critica, ma nel 2014 diventerà sempre più una constatazione oggettiva alla luce del nuovo trend: la tecnologia indossabile.

E questo succederà perché la tecnologia non sarà più staccata dal nostro corpo, ma la metteremo addosso, la indosseremo esattamente come si inforcano gli occhiali e come ci si allaccia l’orologio al polso. Dai Google Glass alle fasce che controllano le onde cerebrali, la tecnologia indossabile nasce dall’esigenza di amplificare le nostre percezioni, le nostre capacità cerebrali e la nostra reattività.

La wearable technology estende quindi le nostre capacità sensoriali. E se si potessero estendere anche le capacità emozionali?
E’ la sfida lanciata dai ricercatori del Massachusetts Institute of Technology che hanno realizzato Sensory Fiction, ovvero un wearable book che trasmette al lettore le emozioni dei personaggi e le suggestioni sensoriali del libro che sta leggendo.

Le caratteristiche tecniche del wearable book

I componenti tecnologici del libro sono la copertina e da una sorta di giubbotto da indossare. Ecco la dotazione dei due componenti.

Copertina
•    150 led che creano effetti di luce.

Giubbotto
•    Central Unit Control che coordina tutti i dispositivi
•    Sensori che riscaldano la pelle
•    Simulatori di brividi
•    Dispositivi vibranti che aumentano la frequenza cardiaca
•    Sistema di compressione che stringe e allenta  il busto del lettore in base a quello che sta succedendo nella storia

Wearable book: se mi indossi, ti emozioni

Il libro

Il team del MIT ha realizzato un libro intitolato “The Girl Who Was Plugged In“, scritto da James Tiptree Jr. in cui il personaggio principale attraversa una serie di emozioni come l’amore e la disperazione, così come sensazioni fisiche come la freddezza e calore.
I led creano diversi effetti di luce per far immergere il lettore nelle atmosfere raccontate. Le sensazioni fisiche di freddo e caldo sono indotte dalle cinghie che scaldano e raffreddano la pelle del lettore. Inoltre dei piccoli dispositivi riscaldano la pelle e vibrano per aumentare la frequenza cardiaca. Le emozioni sono enfatizzate dalla compressione e distensione della cinghia.

Ogni volta che il lettore sfoglia una pagina vengono attivati led e dispositivi per ricreare l’atmosfera e le sensazioni raccontate.

Lo Storytelling del futuro?

Sensory Fiction è solo un prototipo, ed è ancora presto per stabilire se i ricercatori del MIT hanno raggiunto il loro obiettivo, ma sicuramente hanno portato alla luce l’esigenza di una modalità di narrazione e lettura molto più coinvolgente ed immersiva.

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