Selfie e Nomination: il colpo grosso di Samsung agli Oscar Awards

I risultati ed i presupposti della sponsorship Samsung agli Oscar Awards

Ieri si è tenuta la Notte degli Oscar, la più antica cerimonia di premiazione cinematografica nonchè il punto di riferimento per gli appassionati del settore che, tra le altre, ha visto vincitore “La grande bellezza” di Sorrentino come miglior film straniero. Sulla passerella del Red Carpet, però, è passato anche un “ospite” tecnologico che ieri ha realizzato una buona iniziativa di marketing. Stiamo parlando di Samsung, main sponsor dell’evento, che ha approfittato dell’evento per presentare il suo primo spot del Galaxy S5. Per chi ieri notte dormiva, ve lo riproponiamo:

[yframe url=’http://www.youtube.com/watch?v=Kz2SNMYMCTA’]

Ma non è tutto: per le nomination più importanti dell’anno, la presentatrice Ellen DeGeneres si è portata sul palco un bel Samsung Note 3  che ha fatto più volte capolino dalle inquadrature ed è servito per coprire l’evento sul social.

francesco_piccolo_Selfie_e_Nomination_il_colpo_grosso_di_Samsung_agli_Oscar_Awards

Ellen, infatti, non ha disdegnato la moda del momento e si è lanciata in una serie di autoscatti con le star dell’evento.

Selfie_e_Nomination_il_colpo_grosso_di_Samsung_agli_Oscar_Awards

Via @TheVerge

L’apice dell’awarness per Samsung si è avuto quando Bradley Cooper ha raccolto la sfida di Ellen DeGeneres: scattare il selfie più retweettato della storia. Come prontamente riportato dalla nostra collega Kirameki, l’attore di American Hustle ha radunato i suoi amici ed ha scattato una foto destinata a rimanere nella storia dei social media; ovviamente Bradley ha preferito, utilizzare il Samsung di DeGeneres. Per citare il sottotitolo del film per il quale era candidato: “L’apparenza inganna”?

 

L’autoscatto, o, se preferite, il selfie, è davvero d’effetto perchè veicola un significato forte: le star in competizione per la statuetta dorata si mettono in posa come in una foto tra amici, donandoci un “cast” che non vedremo mai (forse) in nessun film! In poche ore questa foto è diventata il post più condiviso di Twitter (ad ora, le 14 del 3 Marzo, conta la mostruosa cifra di 2 milioni e mezzo di retweet), soppiantando di molto il precedente record (l’abbraccio tra Obama e la moglie in occasione della vittoria presidenziale del 2012, con 782k retweet). La foto è finita presto in pasto agli utenti della rete, ed inizia a declinarsi in tante parodie.

Che cosa significa per Samsung? Significa che, oltre alla pubblicità ottenuta grazie all’evento, due milioni e mezzo di utenti Twitter e relativi follower hanno un Note 3 in bacheca (senza contare chi, come me, ne è stato raggiunto dal buzzing).

Andiamo ad analizzare cosa è successo ieri per Samsung dal punto di vista del Marketing.

Incrociare i piani per risultati strepitosi

Non possiamo sapere se quello che è successo ieri è stato un evento fortuito, ma siamo sicuri che Samsung ha riservato un posto speciale a Twitter per la Notte degli Oscar. Come apprendiamo dal sito adage.com, infatti:

Samsung is again ABC’s “The Oscars Backstage” sponsor,which this year includes Samsung’s sponsorship of a series of 10 promoted tweets of celebrity selfies which will be taken from the green room and sent from the account of @TheAcademy. Samsung provided a mosaic of 86 Smart TVs, tablets and smartphones — “one for each year of Oscar” — that will make up one wall of the award show’s green room, according to the room’s sponsor Architectural Digest.

francesco_piccolo_Selfie_e_Nomination_il_colpo_grosso_di_Samsung_agli_Oscar_Awards

Quali sono stati i presupposti di questa vittoria per Samsung?

  • Precisione e decisione negli investimenti – il colosso coreano si è garantito la posizione di main sponsor per “The Oscars Backstage”, facendo richieste precise all’organizzazione;
  • Avere tempismo – il giorno dopo il Mobile World Congress, Samsung ritorna a far parlare di sè;
  • Mixare gli strumenti giusti – dalla messa in onda dello spot tradizionale al testimonial, fino alle installazioni per i tweet programmati dall’account ufficiale, il brand ha avuto una presenza sempre attiva, ma mai invasiva, durante l’evento;
  • Puntare sul buzzing – per le proprietà intrinseche dei propri prodotti, quella di puntare sul buzzing era quasi una scelta obbligata per Samsung. Le notizie, difatti, circolavano live grazie agli smartphone.
  • Selezionare il giusto target – la gamma di dispositivi top di Samsung, dall’ S5 al Galaxy Gear, passando per il Note, ben si sposa con il target di riferimento degli Oscar: persone esigenti e dal gusto mondano, attratte dalle curiosità sugli attori e sulle celebrità in lizza per la statuetta d’oro.

Insomma, sembra che Samsung, dagli Oscar, si sia meritata una bella nomination. Voi condividete l’operato di Samsung durante la Notte degli Oscar? Avreste cambiato qualcosa o, come prevedo, iniziate già ad averne abbastanza di questa notizia? Fateci sapere nei commenti qui sotto!