Smartwatch: ecco i modelli presentati al MWC 2014

Tecnologia indossabile sempre più presente nella nostra vita

(Fonte @Recombu.com)

In questi giorni a Barcellona si sta svolgendo il Mobile World Congress, a farla da padrona sono gli accessori indossabili, con un occhio di riguardo verso gli attesissimi smartwatch. Vista la grande offerta di quest’anno è giusto fare un po’ di chiarezza e presentare i vari modelli svelati fino ad oggi.

Samsung Gear 2 – Gear 2 Neo – Gear Fit

Samsung Gear Fit, Gear Neo e Gear 2 (Fonte @Lieyunwang.com)

Dopo il flop del primo modello, uno degli smartwatch più attesi è stato decisamente il Samsung Gear 2, finalmente presentato con data di uscita fissata per l’11 Aprile, ma andiamo a vedere le caratteristiche di questo nuovo dispositivo.

Prima di tutto c’è da dire che la compatibilità del nuovo Gear 2 è forse l’unico vero punto a favore di questo dispositivo, in quanto non sarà strettamente legato esclusivamente al nuovo Galaxy S5 (con cui ovviamente è possibile avere un legame decisamente più performante), ma potrà essere utilizzato anche con precedenti smartphone della serie, compresi i Galaxy Note.

Scopriamo di seguito le caratteristiche del nuovo il Galaxy Gear 2:

– Il sistema operativo non è più android ma Tizen: questo cambiamento comporta la scomparsa del marchio Galaxy.
– Display touchscreen capacitivo 1.63 pollici Super AMOLED da 320×320 pixel.
– Processore da 1GHz Dual core con 512MB di Ram e 4GB di memoria interna.
– Fotocamera da 2 megapixel con autofocus, posizionata in alto questa volta (nel vecchio modello era situata nel cinturino).
– Non manca ovviamente connettività Bluetooth 4.0 LE (low energy), oltre che infrarossi, accelerometro, giroscopio e sensore per i battiti cardiaci.
– Con batteria da 300 mAh assicura 2-3 giorni a uso standard o 6 giorni a uso moderato.
– Dimensioni: 36.9×58.4×10.0 mm per 68 grammi. Infine c’è da sottolineare la resistenza all’acqua e alla polvere.
– Diverse nuove modalità d’uso integrate dedicate agli sportivi, oltre che features per il benessere come per esempio una denominata, Sleep and Stress, capace di monitorare i livelli di sonno e di affaticamento dell’utente. Installate anche diverse app, tra cui Paypal, eBay, Evernote,Weather e tante altre.
– I colori disponibili saranno: Charcoal Black, Gold Brown e Wild Orange per Gear 2, tutti Con cinturino intercambiabile.
– Il prezzo dovrebbe aggirarsi sui 200 euro, ma non è confermato.

Samsung ha anche presentato il Gear 2 Neo, sostanzialmente identico nelle caratterstiche, ma senza fotocamera e decisamente più snello.

Samsung Gear Fit (Fonte @thenextweb.com)

Ma Samsung non contenta ha presentato anche un terzo smartwatch, il Gear Fit, con display Super AMOLED curvo da 432×128px di risoluzione in 1,84” e batteria da 210 mAh.

Come suggerisce il nome stesso è pensato principalmente per gli sportivi: cinturino di gomma intercambiabile, certificazione IP67 per la resistenza ad acqua (fino a un metro di profondità per 30 minuti) e polvere. Anche in questo dispositivo troviamo un sensore per il battito cardiaco.

Oltre al Bluetooth 4.0 troviamo interessanti applicazioni, come quella relativa al controllo sonno, contapassi e attività quotidiane, SMS, mail, fitness manager (istruttore virtuale che permetterà di pianificare gli esercizi). Anche il Gear Fit è dotato di un giroscopio e accelerometro.

La data d’uscita è fissata per l’11 Aprile, come per gli altri due smartwatch di Samsung, ma anche per questo dispositivo non si hanno informazioni riguardo il prezzo, che sicuramente sarà inferiore al Gear 2 e Gear 2 Neo.

Huawei TalkBand B1

Huawei TalkBand B1

Lo Smartwatch presentato da Huawei è decisamente più essenziale rispetto a quelli del colosso coreano, e montano un display OLED da 1,4″ sufficiente per vedere l’ora e leggere il numero di chi sta chiamando. Non mancano ovviamente le varie funzioni di contapassi, contacalorie e rilevamento del ciclo di sonno con calcolo dell’orario migliore per risvegliare l’utente.

Integrata anche tecnologia NFC per un accoppiamento più veloce con il cellulare senza perdita di tempo nell’immettere codici. La batteria da 90 mAh dovrebbe garantire con una sola carica fino a 6 giorni d’utilizzo. Uscita prevista per il mese di Marzo a soli 99€, il che è sicuramente un punto a favore.

Guard2me Smartwatch salvavita

Smartwatch Guard2me

Guard2me è stato sviluppato dalla società svizzera LOSTnFOUND al fine di migliorare le vite e le condizioni di pazienti affetti da malattie invalidanti gravi, come il morbo di Alzheimer. Il dispositivo è dotato di un GPS in grado di comunicare con un’applicazione per smartphone appositamente creata o con la versione web dedicata, tutto attraverso una scheda SIM inserita all’interno del Guard2me.

Questo permette a familiari e medici di controllare gli spostamenti del paziente impostando, se necessario, un avviso per quando la persona di sposterà al di fuori di una data zona “di sicurezza”. L’orologio dispone inoltre di un pulsante SOS che, se premuto, comunica direttamente ai medici i dati del paziente, come ad esempio il gruppo sanguigno o i medicinali che vengono assunti regolarmente.

L’orologio dispone di un’interfaccia davvero semplice che mostra all’utente l’ora attuale, il livello di carica del dispositivo e la copertura di rete e GPS. Tramite i due pulsanti laterali sarà possibile impostare l’ora o inviare l’SOS. Tramite l’applicazione sarà invece possibile impostare i vari avvisi, i dati personali dell’utente ed i contatti per gli eventuali soccorsi. Guard2me sarà disponibile al pubblico a partire dai primi giorni del prossimo mese.

I grandi assenti

Uno dei dispositivi più attesi è sicuramente lo smartwatch di Google, che non è stato ancora presentato, ma che secondo diversi rumors dovrebbe essere presentato nelle prossime settimane, probabilmente dalla Motorola o da LG, in quanto sta girando per la rete una foto del famoso prototipo da parte di Motorola GEM, ancora fermo al suo stato prototipale, mentre si avanzano rumors da parte di LG di un’uscita in accoppiata al nuovo Nexus 6. Inoltre è da attendersi anche l’annuncio di un eventuale smartwatch da parte di HTC.

Insomma la tecnologia mobile si sposta dalle nostre tasche ai nostri polsi e scatena sempre di più la curiosità dell’opinione pubblica, soprattutto per i possibili utilizzi di questi device: dalla sicurezza alla salute, siamo curiosi di vedere quale sarà il futuro degli smartwatch e il loro successo tra i consumatori.