10 startup miliardarie che potresti esserti perso

Tre le 10 startup miliardarie, secondo il Wall Street Journal, abbiamo selezionato quelle che potrebbero esservi sfuggite

Il Wall Street Journal ha recentemente rilasciato una lista di startup il cui valore è pari o maggiore al miliardo di dollari. Tra le oltre 30 società, provenienti da tutto il mondo, ai primi posti troviamo nomi familiari anche nel nostro Paese, come Pinterest, Uber, Spotify, Airbnb, il gigante Dropbox e la stessa stranominata Zalando. Sebbene queste realtà siano conosciute anche in Italia, è curioso osservare come nel resto della classifica, compaiano startup poco note ai non addetti ai lavori. Abbiamo deciso di mettere in evidenza le prime 10 che potreste non aver mai sentito nominare.

1. Xiaomi: Valutazione $10 miliardi

Fondata da Lei Jun nel 2010 a Pechino, Xiaomi è un’azienda di telefonia mobile che progetta e produce smartphone low-cost. Sotto la guida dell’ex vice presidente Google per lo sviluppo di Android, Hugo Barra, Xiaomi sta infrangendo ogni record di vendite sul mercato cinese e sembra poter essere pronta ad invadere il mercato mondiale. Al momento la vendita in Italia è possibile solo online.

2. Palantir: Valutazione $9 miliardi

Software house californiana di Palo Alto, fondata da Alexander Karp nel 2004, Palantir vanta tra i suoi clienti il Dipartimento di Difesa degli Stati Uniti, la CIA (che tramite il suo fondo di venture capital, In-Q-Tel, è stata tra i primi finanziatori del progetto), l’FBI, l’Esercito Americano, i Marines e l’Air Force, oltre ai dipartimenti di polizia di New York e Los Angeles e a diverse istituzioni finanziare di primo livello. Le soluzioni informatiche offerte riguardano infatti la sicurezza informatica e la possibilità di prevedere frodi informatiche e attacchi terroristici mediante l’analisi dai Big data.

3. Beijing Jingdong Century Trading: Valutazione $7.3 miliardi

L’Amazon cinese JD.com (ex 360buy), di proprietà della pechinese Beijing Jingdong Century Trading, è l’e-commerce B2C più grande dell’intera Cina. Sbarcato su internet come jdlaser.com nel 2004, si espande ben presto diversificando la sua offerta nell’elettronica di consumo. Dal 2007 cambia nome in 360buy e inizia a vendere anche prodotti per la casa, per bambini, libri e biglietti aerei. Da fine ottobre 2012 entra anche nel mercato europeo e torna alle origini con il nome JD.com.

4. Space Exploration Technologies: Valutazione $4.8 miliardi

La Space Exploration Technologies Corporation (SpaceX) è un’azienda statunitense con sede a Hawthorne (California), attiva nel campo dei trasporti spaziali. Fondata nel 2002 da Elon Musk, cofondatore di PayPal, ha sviluppato diverse soluzioni di trasporto orbitale di persone e merci, nonché dispositivi di lancio semi-riutilizzabili . Dal 2012 è stata la prima compagnia privata in grado di rifornire la Stazione Spaziale Internazionale nell’ambito del programma commerciale di trasporto orbitale della NASA.

5. Square: Valutazione $3.3 miliardi

Anche la  Square Inc. viene dalla California e più precisamente da San Francisco. Fondata nel 2009 da Jack Dorsey (co-fondatore di Twitter) e Jim McKelvey ha sviluppato diversi sistemi di pagamento elettronico per tablet e smartphone. Tra questi il sistema di lettura delle carte elettroniche che l’ha resa famosa nel mondo e che consiste in un dispositivo portatile, da agganciare al jack audio dei dispositivi mobili. Nell’agosto nel 2012 Starbucks ha investito 25 milioni di dollari in Square, accettandolo anche come sistema di pagamento in oltre 7000 suoi punti vendita.

6. VANCL: Valutazione $3.0 miliardi

Un’altro gigante dell’e-commerce cinese. VANCL, fondato nel 2007 a Pechino, ha iniziato la sua avventura online come negozio specializzato in t-shirt da uomo per poi diventare il più grande e-retailer di abbigliamento mono-marca della Cina. Il suo punto di forza risiede nell’appeal dei fashion brand proprietari introvabili nei negozi.

7. Woodman Labs: Valutazione $1.2 miliardi

Woodman Labs è la società alle spalle del celebre marchio GoPro. Fondata da Nick Woodman a San Mateo in California, ha saputo incarnare lo spirito dei praticanti di sport estremi, contando sul potenziale virale di questa nicchia in continua espansione. Oggi è diventata un punto di riferimento anche in altri settori, per la semplicità e l’affidabilità del suo sistema di ripresa.

8. Legendary Entertainment: Valutazione $1.5 miliardi

Fondata a Burbank, California, nel 2005, la Legendary Entertainment è una casa di produzione cinematografica che ha ottenuto il culmine del successo con la partecipazione alla produzione di “Batman: Il Cavaliere Oscuro” insieme alla Warner Bros.

9. Jawbone: Valutazione $1.5 miliardi

La storia della Jawbone risale addirittura al 1999, quando Alexander Asseily e Hosain Rahman iniziarono a sviluppare una tecnologia ad uso militare, per ridurre i rumori di fondo. Dalle cuffie agli speaker portatili, la consacrazione mondiale è arrivata con il braccialetto Up, dispositivo capace di monitorare la qualità del sonno, del cibo e dell’allenamento.

10. Coupons.com: Valutazione $1 miliard0

La coupon mania degli americani ha reso Coupons.com una società da oltre 100 milioni di dollari nel 2013. Nata al tempo della bolla delle dot-com, Coupons.com è diventata leader nel mercato americano dei coupon digitali, con oltre 2000 brand serviti.