Il 30 aprile 2014 sarà La Notte del Lavoro Narrato

La Notte in cui l??Italia si ritrova per narrare il lavoro

Il prossimo 30 aprile il lavoro va in scena perchè lo raccontiamo e ce lo facciamo raccontare. In moltissime città d’Italia, nelle scuole, nelle biblioteche e nelle piazze giovani (occupati e non), uomini, donne e anziani narreranno storie di lavoro.

Raccontando il lavoro, parlandone attraverso le parole dei protagonisti che ogni giorno portano avanti questo paese, si potranno accendere nuove opportunità, nuove relazioni e nuovi collegamenti.

Il racconto di un digital maker e quello di un artigiano potrebbero incontrarsi e generare nuove opportunità. Quante volte avete sentito vostro nonno o vostro padre parlarvi del lavoro che faceva da giovane? Quante volte osservando il lavoro che facciamo noi oggi ci hanno detto “quando lavoravo io.. ai miei tempi era diverso!”

In questo documentario potete vedere come è andata a finire l’anteprima della Notte del Lavoro Narrato, svoltasi nello scorso mese di luglio a Caselle in Pittari durante il #Campdigrano

Il Prossimo 30 aprile abbiamo un grande occasione, rendere questo racconto condiviso, portarlo dalle nostre case alle nostre piazze, alle nostre biblioteche ed istituzioni.

Uno dei promotori dell’iniziativa, Alessio Strazzullo, parlando dell’anteprima che si è svolta lo scorso luglio a Caselle in Pittari (Sa) dice:

“Sono stati davvero in tanti a leggere, a cantare, a raccontare storie di lavoro nel centro storico di questo piccolo grande paese cilentano, così tanti che non si può nominarli tutti, però almeno di Piera ed Elda e dei loro canti di lavoro vi devo dire, e delle storie narrate da Annamaria, Maria, Angelo, Lorenzo, Alberto, Marilena, Antonio, Jepis, Mauro, Rocco e da tante, tante, tante altre donne, e uomini, che è meglio che mi fermo qui. E saremo in tantissimi il 30 aprile quando l’evento prenderà vita in tutta Italia, in tanti luoghi diversi. Dalle 20:30 il paese comincerà a raccontare storie di lavoro, finché ne avrà voglia. Lo farà nelle case, nelle scuole, nelle biblioteche, e lo farà dopo aver organizzato insieme questo evento, frutto di un lavoro realmente condiviso e partecipato.”

Persone e Famiglie che apriranno le loro case ad amiche e amici per leggere, narrare, cantare storie di lavoro (le prime adesioni le trovate qua!)

Scritto da

Giuseppe Rivello

Vivo con un piene del Cilento, uno nel Mondo e con la testa in rete. Video maker innanzitutto per passione. Mi diverto a videare nel senso che mi piace pensare al video come ... continua

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