Secret, l'App che sta ossessionando la Silicon Valley

Quali conseguenze può avere un'app che ti permette di parlare liberamente?

Lorenzo Piria

http://www.brainfarm.eu

 

Avete mai pensato a cosa succederebbe se, in un posto ricco di segreti, innovazioni e agonismo, tutti potessero dire le loro verità più scomode in totale anonimato?
Ecco, è un po’ quello che sta accadendo da circa una settimana in Silicon Valley dopo il lancio di Secret.

Con Secret non ci sono più segreti!

Secret è l’applicazione per iPhone che vi permette di scrivere e pubblicare qualsiasi cosa vogliate: riflessioni, sfoghi personali, rumors, bugie e verità, senza il timore di essere giudicati, e di condividerlo poi con i vostri amici.

Secret infatti vi permette di leggere solamente i “segreti” svelati dai vostri contatti presenti in rubrica o dai loro amici.

Intendiamoci: Secret non nasce con l’idea che voi facciate del pettegolezzo e che diate libero sfogo alle vostre frustrazioni, anzi… L’app sul sito ufficiale dichiara

Essere se stessi.

Secret è uno spazio per condividere apertamente cosa stai pensando e provando con i tuoi amici.

E gli sviluppatori non si limitano a questo ma spiegano meglio le intenzioni di quest’app, che , lo ammettiamo, sono buone:

Da quando il social networking è diventato universale, siamo diventati sempre più sensibili a ciò che condividiamo online.Parlando su un palco davanti a un pubblico misto di familiari, amici e conoscenti è difficile per noi essere noi stessi e autentici. Come risultato , si tende a condividere solo i nostri momenti di maggiore orgoglio nel tentativo di ritrarre i nostri migliori stessi. Noi filtriamo troppo, e con questo, perdiamo le connessioni umani e reali.

Abbiamo costruito Secret perché le persone possano essere se stesse e possano condividere qualsiasi cosa stanno pensando e sentendo con i loro amici senza giudizio. Lo abbiamo fatto eliminando foto e nomi dei profili e ponendo l’accento esclusivamente sulle parole e le immagini che vengono condivise. In questo modo, le persone sono libere di esprimersi senza trattenersi.

Secret genera il panico alla Silicon Valley

Insomma, questa applicazione ha lo scopo di permettervi di parlare liberamente, di condividere i vostri messaggi più belli e di farli viaggiare in tutto il mondo. Inoltre l’app correda il tuo messaggio con immagini di sfondo sempre diverse, tutte bellissime: peccato che le buone intenzioni e la bella grafica non siano spesso sufficienti ad evitare gli effetti collaterali!

Infatti, come vi abbiamo anticipato all’inizio dell’articolo, in luoghi dove i segreti possono essere scottanti come la Silicon Valley, un’app così può generare il panico: dalle frustrazioni dei dipendenti che si lamentano delle condizioni di lavoro di una grossa azienda, alla confessione (chissà, forse del CEO…) di aver fatto un investimento azzardato. Questi sono solo alcuni esempi di quello che è circolato nei giorni passati su Secret alla Silicon Valley.

Mettete tutto in mano ad un giornalista o ad un broker molto furbo e avrete la probabile sceneggiatura per un film del genere di Wall Street di Oliver Stone!

 

Il gossip via mobile e la privacy

Ricordate quando a scuola le notizie più “piccanti” erano scritte sulle pareti dei bagni?

Ecco, Secret non è molto lontano da tutto ciò: entri nell’app e leggi lo streaming delle confessioni e cerchi a quel punto di scoprire chi tra i tuoi contatti può aver scritto quel pettegolezzo che nel peggiore dei casi riguarda anche te! Sembra un gioco, ma abbiamo visto che non lo è.

Al pari di quello che accade con Snapchat, molti temi delicati sono in discussione con questa app: dagli effetti pericolosi che può avere il gossip via mobile (sul lavoro, tra amici, in un gruppo di adolescenti… ) ma anche ai rischi di violazione della privacy.

Proprio rispetto a quest’ultimo punto, è interessante che gli sviluppatori di Secret abbiano dovuto in questi giorni intervenire con un aggiornamento importante riguardante un bug che aveva reso visibili gli autori di alcuni messaggi. Secret ha inoltre lanciato un programma di incentivi (in gergo, un bounty bug) per chi risolve i bug in questione.

Un’app da 1,4 milioni di dollari

Vi abbiamo parlato di Secret perché contiamo che presto molte notizie correranno su quest’app e sui rumors generati, che siano segreti aziendali o semplici pettegolezzi. Certo, nessuno potrà stabilire se qsi tratterà sempre di verità o pura immaginazione…

Il lancio dell’applicazione per iOS è avvenuta da poche settimane in USA e momentaneamente l’app è disponibile solo sullo store americano qui.

Per cronaca: l’azienda ha raccolto 1,4 milioni dollari da investitori tra cui Kleiner Perkins , Google Ventures , Initialized Capital , Index Ventures , Matrix Partners , SV Angel e Fuel Capital. Come dire: anche i segreti hanno un prezzo.