Twitter volerà con l’eCommerce?

Re/code pubblica i mock-up rubati a Fancy.com che denunciano il progetto eCommerce di Twitter. Sono 232 milioni gli utenti attivi ogni mese e la sfida sarà trasformarli tutti in social shopper

L’uccellino più pettegolo del mondo è al centro del tech gossip internazionale per la presunta apertura all’eCommerce. In realtà più che una semplice supposizione stiamo parlando di una possibilità concreta a quanto pare da una serie di mock-up pubblicati dal sito di informazione tecnologica Re/code e “rubati”da una sezione privata di Fancy.com. Quest’ultimo importante player dell’eCommerce made in USA e la   la startup specializzata in pagamenti online e via mobile Stripe pare abbiano già stretto un accordo con Twitter.

I sospetti sulle intenzioni dell’uccellino azzurro erano già sorti con l’assunzione di Nathan Hubbard, ex CEO di Ticketmaster – sito internazionale per l’acquisto di biglietti per diverse tipologie di spettacoli – e si erano fatti ancora più concreti con quotazione alla borsa di New York” target=”_blank”>lo scorso novembre.

Twitter volerà con l’eCommerce?

Ma come cambierebbe la fruizione di Twitter?

Dagli screenshot rubati a Fancy.com si evince la possibilità per l’utente di completare l’intero processo di acquisto senza uscire dal social network, bensì direttamente da un tweet organico o sponsorizzato. Una volta visualizzato l’oggetto dei desideri, basterà cliccare un tasto – il buy with Fancy visibile nel mock-up- per essere reindirizzati alla pagina di acquisto all’interno del social network. La transazione sarà così più rapida e user-friendly, a discapito degli e-shopper compulsivi.

Più che ai vantaggi per i suoi 232 milioni di utenti attivi al mese, immaginiamo che Twitter  sia interessato all’acquisizione di dati succulenti sugli stessi, sulle loro preferenze, il comportamento online e, non ultimo, sulle loro carte di credito. Questo pacchetto di informazioni renderà ancora più appetibile l’offerta pubblicitaria sul social media e permetterà a Twitter di posizionarsi come un nuovo player dell’eCommerce e di stracciare il grande nemico Facebook che ha accantonato il tentativo in tale campo.

Oltre ai dati sugli utenti, si pensi  all’opportunità che il social network degli eventi live offrirà agli advertiser come, ad esempio, la promozione di vendite esclusive durante momenti strategici per il proprio business. Per ora non ci resta che immaginare e che aspettare il cinguettio ufficiale sul tema dell’uccellino blu.

Credits: thetelegraph.com, recode.net