L'esperienza della Ninja Academy sulla nuvola di Microsoft [INTERVISTA]

Con BizSpark le piattaforme di e-commere ed e-learning di Ninja Academy sono andate sul cloud

L'esperienza della Ninja Academy sulla nuvola di Microsoft

Photo Credits @ Thinkstock - thinkstockphotos.it

Tempo fa vi parlammo dell’importanza di avere un cloud personale: elencammo cinque validi motivi per cui può essere conveniente avere la propria “nuvola“. Avere uno spazio su cui contare non è più una cosa superflua, ma una necessità. Questo è vero per i professionisti ed i privati, ma soprattutto per le PMI e le grandi aziende. Anche per i ninja è arrivato il grande salto e dopo Ninja Marketing, anche l’Academy ha fatto l’upgrade a servizi più veloci ed affidabili.

Grazie al programma BizSpark di Microsoft Italia, Ninja Academy ha spostato i suoi servizi di e-learning ed i e-commerce sul Cloud Computing di Windows Azure.

L'esperienza della Ninja Academy sulla nuvola di Microsoft

BizSpark è un programma internazionale di Microsoft per le startup. Il programma fornisce gratuitamente software, supporto, visibilità, tools, per aiutare le startup nell’avere successo. In BizSpark ci sono attualmente più di 50.000 startup in più di 100 paesi.

Facciamo qualche domanda a Fabio Cecaro (Cloud Solution Architect e Presidente di EuroCloud Italia) che ha curato con la sua azienda Vmengine il processo di migrazione della piattaforma.

Ciao Fabio, di quali interventi aveva bisogno il sito della Ninja Academy?

La piattaforma di e-commerce ed e-learning di Ninja Academy era ospitata in un unico server dedicato di proprietà della software house. Erano necessarie delle ottimizzazioni per passare in cloud.

La migrazione richiedeva particolari attenzioni e criticità in quanto occorreva spostarsi da una realizzazione monolitica non distribuita ad una infrastruttura complessa e distribuita e ricca di servizi interconnessi quale Windows Azure. Pertanto abbiamo dapprima guidato gli sviluppatori per approntare alcune modifiche al codice utili a consentirci la distribuzione dei servizi, eliminare le dipendenze e le criticità che impedivano la scalabilità, poi abbiamo esplorato e testato una prima migrazione in PaaS (Platform as a Service), successivamente su IaaS (Infrastructure as a Service).

Quale è stata la soluzione implementata?

La soluzione implementata è stata una scelta motivata anche dal contenimento di tempi e costi. Si è realizzata una infrastruttura di server a più livelli, sfruttando una virtual network con tre sottoreti in sicurezza. Come livelli dei server abbiamo pertanto dei server web bilanciati in autoscalabilità, un file server ed un db server.

L'esperienza della Ninja Academy sulla nuvola di Microsoft

Quali sono i vantaggi di questa scelta?

La scelta proposta ed implementata per Ninja Academy garantisce economicità, elasticità, sicurezza, affidabilità, performance e scalabilità: gode dei classici vantaggi del cloud computing.

La soluzione è predisposta alle nuove implementazioni e/o modifiche del software, usa un repository GIT e degli automatismi che consentono notevole rapidità e comodità per l’aggiornamento della versione del software nei vari sistemi che gestiscono il portale.

Ovviamente è una scelta che gode dei vantaggi del programma BizSpark e del supporto diretto di Microsoft.

Siamo stati molto tecnici in queste risposte, possiamo spiegare in parole semplici cosa è successo alla piattaforma?

Non troppo tecnici, ci sarebbero cose da dire e da fare, ma fondamentalmente la piattaforma ha subito dei cambiamenti sia nel software che nei servizi che la gestiscono. L’obiettivo è stato migrare da un server singolo in una soluzione in un cloud provider evoluto come Windows Azure di Microsoft.

L'esperienza della Ninja Academy sulla nuvola di Microsoft

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Secondo te che importanza avranno i servizi “cloud” nel prossimo futuro?

Dal 2007 mi occupo di cloud e cerco di evangelizzare le imprese alle dinamiche e convenienti logiche di quest’ultimo. Senza saperlo noi tutti usiamo il cloud computing quotidianamente e molti forse non lo sapranno mai.

Tutti i paesi del mondo e tutti i governi hanno ormai capito la grande spinta all’economia che può derivare da queste logiche e si fa a gara per dominare un mercato sempre più ampio. È un fenomeno inarrestabile, nemmeno gli scandali quali quelli dello spionaggio NSA potranno arrestarlo. L’Europa cerca di definire una propria strategia per evitare di dipendere sempre dagli USA e dalle corporation US. La Cina si sta muovendo massicciamente, in parte ospitando le nuvole dei big come Amazon e Microsoft ed in parte creando proprie grosse infrastrutture per evitare la dipendenza dagli USA.

Le aziende italiane avranno la capacità di sfruttare questa opportunità?

L’italia è un grande paese con una grande economia anche se i nostri governi stanno facendo di tutto (volontariamente ed involontariamente per incapacità) per svenderci al mercato. L’Italia ha un grosso mercato potenziale per le logiche del cloud e sta muovendosi in quella direzione. Le imprese hanno già compreso le potenzialità e stanno attrezzandosi, ma mancano le competenze, le istituzioni (PA) invece si muovono, come sempre, più lentamente e consumando molte più risorse. Serve molta più chiarezza, più cultura e capacità di saper ascoltare.

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