Come misurare le attività social tramite un foglio di excel

6 step per costruire un sistema semplice e veloce per testare le vostre azioni sui social media

Non importa quale sia il vostro business, se sia grande o piccolo, in ogni caso avete bisogno di tracciare le vostre attività social. Testare e misurare i vostri post sui social media.

Non sempre fare questo è semplice, anzi spesso i software che lo fanno sono costosi e non così immediati da capire. In un articolo pubblicato dal SocialMediaExaminer troviamo un sistema semplice che funziona per analizzare l’engagement e l’impatto dei tuoi post sui social media.

Quale? L’utilizzo di un foglio di calcolo, di excel. Sì, avete capito bene 😉 Seguiamo passo per passo i consigli di Merlin U Ward.

1. Costruire il foglio di calcolo

Per prima cosa, create 14 categorie, usate le colonne e insertite:

  • data
  • social network
  • categoria
  • sottocategoria
  • obiettivi
  • call to actions
  • meta-tag
  • post/contenuto
  • impression
  • commenti
  • like
  • condivisioni
  • click
  • totale del coinvolgimento (engagement)

In particolare, prestare attenzione alle ultime colonne, quelle con commenti, like, condivisioni e click, saranno quelle che completerete con un numero che rappresenterà l’engagement dei vostri contenuti.

2. Scegliere categorie e sottocategorie

Fate attenzione a come scegliete le categorie. Individuatele in base ai contenuti dei vostri post. Ad esempio la categoria “prodotti” conterrà post e contenuti riguardanti la maggior parte dei vostri prodotti, invece la categoria “stagionale/festa” farà riferimento a post riguardanti offerte speciali e per periodi specifici.

Il consiglio di Merlin U Ward è di creare quante categorie ci interessano, ma di usare sempre le sottocategorie per essere più specifici. Questo perchè sarà più semplice identificare micro tendenze e quali contenuti dei post sono migliori rispetto ad altri.

Tornando all’esempio sopra, le sottocategorie potranno essere: specifici prodotti o nomi di prodotti, nomi di campagne lanciate o ancora categorie di argomenti dei quali condividete contenuti. Cercate comunque di rimanere legati a temi e per entrare nell’ancor più specifico usate i meta-tag.

3. Mettere nero su bianco gli obiettivi

Quali sono i risultati che volete raggiungere? Avete a disposizione due colonne per visualizzarli: obiettivo e CTA (call to action).

Obiettivo

A chi state parlando? A chi volete rivolgere il vostro messaggio? Ecco, questo deve essere il vostro obiettivo. Per iniziare sarà più semplice dividere i target in uomo e donna. Col tempo sarà utile distinguere ulteriormente le due categorie per poter approfondire i risultati in maniera più specifica.

Call to action

Le “chiamate all’azione” possono assumere diverse forme, ad esempio può trattarsi di un “compra” o “abbonati”, o semplicemente “visita il sito”. Vi basterà ricordare che non tutti i post hanno bisogno di una call to action, e allo stesso modo che non tutti i prodotti hanno bisogno di CTA.

Meta-tag

Se volete andare più a fondo nell’analisi, dovrete usare in aggiunta i meta-tag, che descriveranno i singoli elementi del contenuto stesso. Parole chiave, descrizioni di immagini, tono del messaggio, possono essere utilizzati come meta-tag.

Questo facilita l’individuazione di tendenze nei contenuti, in questo modo potrete scegliere immagini più efficaci e migliorare i vostri testi.

4. Raccogliere i dati

Le informazioni da raccogliere e inserire nel foglio di calcolo sono molte e dipendono dal social network usato.

Le statistiche di Twitter vi permette di esportare dati relativi agli ultimi 500 tweet, gli Insight di Facebook possono coprire fino a 180 giorni. Più spesso esportate i dati più saranno aggiornati.

Potete usare strumenti come bit.ly che permette di abbreviare e tracciare i link; in questo vi aiutano anche HootSuite e BufferApp che riportano quale fra i post ha generato i click sul link inserito.

5. Classificare e ordinare i dati

Ed ecco il momento tanto atteso, capire quale campagna, post, contenutoo immagine ha dato migliori risultati. La colonna che vi accingete a compilare è “totale dell’engagement”.


Ordinate la colonna in ordine decrescente. Troverete in alto il miglior risultato.

Per individuare il post migliore per un specifico social network usate i filtri. Filtrate prima per social network e poi per totale del coinvolgimento.

6. Analizzare le categorie

Il passo successivo, e ultimo, è quello di filtrare attraverso le categorie e le sottocategorie.

Excel è molto ‘letterale’, quindi se lo stesso contenuto include più di una categoria o sottocategoria avrete bisogno di filtrare per parola, piuttosto che selezionare le caselle di controllo. Potete utilizzare questa impostazione per vedere le righe con più sottocategorie assegnate, e quelle con una sola.

Una volta identificati i contenuti più efficaci delle diverse categorie, potete analizzarle in base ai singoli post, la struttura della frase ed eventualmente le immagini.

Ecco un esempio di tre post che contenevano lo stesso link.

Il confronto fra i tre post dimostra che l’engagement è stato più alto per gli uomini.
In questo caso, l’analisi mostra che i messaggi più brevi ricevuti raccolgono più coinvolgimento.Tra questi post simili il cui prodotto sono i maglioni, il post contenete due immagini ha generato un numero più alto di click fra gli uomini rispetto alle donne.

Qual è la conclusione?

La conclusione è che per capire se sta funzionando la vostra strategia di social media marketing avete a portata di mano uno strumento che già possedete e che non sapevate (forse) di poter usare per questo scopo: excel!

Seguendo i consigli elencati potrete usarlo per prendere decisioni più veloci ed efficaci per la vostra social media strategy.

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