Super Bowl 2014: quest'anno il "Momento Oreo" lo conquista JCPenney

La nota catena americana capitalizza tutto l'interesse social con un tweet sgrammaticato ed "umano"

Super Bowl 2014: quest'anno il "Momento Oreo" lo conquista JCPenny

Il tweet di JCPenney che svela l'operazione di real time marketing #TweetingWithMittens

L’anno scorso il Superbowl fu interrotto per 34 minuti da un inaspettato blackout. Durante l’attesa @Oreo twittò il famoso “Blackout? Nessun problema.” accompagnato da una immagine del celebre biscotto nella penombra che citava “Potete inzuppare anche al buio”.

Fu un tweet talmente spontaneo e onesto che fu capace di umanizzare il brand alla percezione dei suoi follower, innescando una conversazione senza precedenti nella storia dei live event. Un risultato in termini di real-time marketing tale da prendere il nome di “Momento Oreo”, ovvero l’hype social più desiderato dai brand.

 

Super Bowl 2014: from dunk to drunk

Quest’anno molti brand hanno tentato di aggiudicarsi la stessa notorietà. In un contesto più normalizzato, i brand hanno twittato come se fossero dei veri spettatori del match, instaurando conversazioni personali, anche tra di loro.

Dal lato della comunicazione tradizionale, secondo i dati ufficiali di Twitter, il numero di hashtag proposti nelle milionarie pianificazioni televisive è aumentato del 50%. Ma opposti alle varie conversazioni spinte nei tv commercial come l’orso etico di Chobani con #HowMatters, il Doberhuahua #StayUncompromised di Audi, il democratico Coca-Cola di #AmericaIsBeautiful e l’adrenalinico #GoodToBeBad di Jaguar troviamo gli sgrammaticati, e gratuiti, tweet di @JCPenney

 

Questo tweet ha generato, fino a ora, 19.875 retweet e 8.724 favoriti.

Il seguente tweet ha fatto anche di meglio, raggiungendo i 23.190 retweet e 10.364 favoriti (aggiornato al momento della stesura di questo articolo).

 

2 tweet curati, nonostante possa sembrare il contrario, sia nella grammatica che negli obiettivi di marketing. L’operazione è si svelata nel tweet seguente come mirata ad una semplice sponsorizzazione di un paio di guanti invernali da 9,99$, con cui si palesava la difficoltà di scrittura dei tweet precendenti a causa del freddo.

 

Il “Momento Oreo” è nato quando i 2 tweet hanno iniziato una ironica conversazione tra i brand. Per esempio @CoorsLight ha pensato che @JCPenney si stesse ubriacando guardando il Super Bowl, mentre @SNICKERS e @Doritos hanno cercato di capitalizzare sul proprio settore merceologico. A supportare la conversazione circa 40.000 retweet di utenti divertiti dallo sgrammaticato modo di porsi della nota catena americana.

 

Contattata da BuzzFeed, Kate Coultas di J.C.Penney ha dichiarato che i tweet sono stati pubblicati per “creare una narrativa propria” del brand, partendo da un semplice assunto: “Visto che faceva freddo e che stavamo promuovendo i guanti Go USA, abbiamo pensato potesse essere una trovata divertente”.

Considerato che @JCPenney ha guadagnato 10.000 followers durante la sola notte del Super Bowl, per di più senza spendere i 4 milioni di dollari circa, stimati da Forbes, in pianificazione televisiva per uno spazio da 30″, possiamo considerare l’operazione #TweetingWithMittens il “Momento Oreo” 2014.

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