5 impostazioni di LinkedIn da non sottovalutare

Un rapido check-up di efficienza sul profilo personale nel social media dedicato ai professionisti

LinkedIn e le 5 impostazioni da non sottovalutare

I profili social sono la nostra vetrina sul mondo, un metro quadro digitale nella piazza più grande che si possa immaginare. A volte dimentichiamo quanto anche questo minimo spazio debba essere curato, perché noi cambiamo, perché il mondo cambia. Ancor più attenzione va dedicata al social media che si prende più sul serio tra tutti, LinkedIn, il network dedicato ai professionisti.

Nonostante l’ultimo rapporto sul traffico di rinvio di Shareaholic continui a rappresentare LinkedIn come un social media poco affine alla condivisione di informazioni, il suo sistema di profilazione è da tempo diventato il curriculum online più rilevante.

Rapporto sul traffico di rinvio di Shareaholic

Rapporto sul traffico di rinvio di Shareaholic (Sett 2013 - Dic 2013)

Rapporto sul traffico di rinvio di Shareaholic

Rapporto sul traffico di rinvio di Shareaholic (Sett 2013 - Dic 2013)

Ci sono delle funzioni però che spesso vengono sottovalutate o addirittura ignorate, che possono invece aiutarci a usare LinkedIn in una maniera più efficiente e professionale. In un articolo apparso su Forbes ne vengono descritte 5, ricavate dal libro di Wayne Breitbarth “The power formula for LinkedIn success”, vediamole insieme!

1. Regolare le informazioni che gli altri utenti possono vedere di noi quando visitiamo il loro profilo

Questa impostazione di visibilità permette di mostrarci o nasconderci agli altri utenti quando navighiamo sui loro profili. Come in ogni social media è consigliato rimanere visibili, qui con la prospettiva più invitante di stabilire nuove connessioni di lavoro.

È possibile regolarla nella sezione “Privacy e Impostazioni > Profilo > Selezionare informazioni che gli altri vedono quando visiti il loro profilo”.

LinkedIn - Selezionare informazioni che gli altri vedono quando visiti il loro profilo

Selezionare informazioni che gli altri vedono quando visiti il loro profilo

2. Bloccare le notifiche sulle nostre attività di modifica al profilo

È abbastanza comune modificare in varie parti il proprio profilo in un breve lasso di tempo, specialmente in un periodo di cambiamento professionale. Per evitare di notificare ai propri collegamenti ogni competenza che modifichiamo, può essere utile disattivare per un breve periodo questa impostazione, per poi ritornare visibili in una fase conclusiva della sessione di modifiche.

La trovate nella sezione “Privacy e Impostazioni > Profilo > Attiva/disattiva la diffusione della tua attività”.

3. Nascondere gli utenti che distraggono il nostro feed

Nonostante la tendenza a omologarsi nella grammatica con hashtag e menzioni, ogni social media tende a mantenere un proprio tono di voce. Su LinkedIn è particolarmente noioso trovare nel feed dei post di utenti che usano toni colloquiali più consoni a Twitter o Facebook.

Per nascondere i loro aggiornamenti basta andare nell’angolo a destra del post indesiderato e cliccare su “Nascondi”.

4. Nascondere le nostre connessioni

Di base le nostre connessioni di primo grado sono visibili, e questo meccanismo garantisce al network un certo grado di separazione ed espansione.

È possibile, a proprio discapito, bloccarne la trasparenza in “Privacy e Impostazioni > Profilo >  Seleziona chi può vedere i tuoi collegamenti”.

Linkedin - Nascondere le nostre connessioni

Nascondere le nostre connessioni

5. Bloccare le email di notifica dai gruppi

Nonostante l’attenzione che possiamo dedicare alla regolazione della quantità e regolarità delle email di notifica dai gruppi che seguiamo, Breitbarth ci aiuta a precisare con un’ulteriore domanda la qualità delle stesse, al fine di aiutarci a scegliere quali gruppi tenere attivi. Basta chiedersi: “Impazzirei se mi perdessi qualcosa da questo gruppo?”.

Con la risposta andare su “Privacy e Impostazioni > Gruppi, aziende e applicazioni”.

A quali altre impostazioni dovremmo prestare attenzione per un check-up del nostro profilo LinkedIn? Fatecelo sapere nei commenti.

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