Arriva Paper! Facebook mira al mercato delle news via mobile [BREAKING NEWS]

Il 4 febbraio Facebook festeggerà 10 anni con tante novità!

Come avevamo già preannunciato pochi giorni fa, Facebook stamattina ha confermato il lancio per il 3 febbraio (solo per il mercato USA per ora) di una grossa novità in campo mobile: l’app Paper!

Paper, primo risultato del Creative Labs di facebook, è un’app che aggrega notizie da più fonti ( magazine, social, blog): questo in parole povere, perché in realtà l’app ha tutta l’aria di essere molto di più! L’app infatti reinventa anche il flusso di notizie della propria bacheca, con una nuova UI e con nuovi comandi touch e swipe: sul web si pone già qualche dubbio che Paper possa in futuro sostituire proprio le app di Facebook: al momento il product manager Michael Reckhow intervistato da The Verge fa sapere che le app non si escluderanno a vicenda perché sono sono molto differenti fra loro.

Prima di spiegarvi nello specifico l’app, vi mostriamo il video di presentazione:

Paper e la content curation

Ad accompagnare la notizia del lancio dell’app c’è quella che riguardo la ricerca di redattori da parte di Facebook per Paper appunto: già, la scelta delle notizie e la loro categorizzazione non è lasciata soltanto all’algoritmo del social network ma anche al lavoro di web editor in carne ed ossa!

Infatti l’app non vuole essere un semplice contenitore di news ma uno strumento di content curation al pari di Flipboard e di altri social che in questi anni si sono affermati nel mercato delle news “da tasca”.  Ciò che però renderebbe subito Paper più competitivo dei suoi concorrenti è il fatto che è il social network  con una media attiva di 750 milioni di utenti al giorno (dati rivelati oggi e relativi al mese di dicembre 2013): alla faccia di chi lo dava in declino, insomma!

Ora con Paper su Facebook si fa swipe!

Il video vi ha già mostrato le caratteristiche di quest’app ma cerchiamo di conoscerla insieme un po’ di più!

Paper ha un’interfaccia utente ben diversa da Facebook: intanto le notizie appaiono a schermo intero e per scorrerle bisogna fare swipe, quasi stesse davvero sfogliando un giornale. Soprattutto riguardo la visualizzazione delle immagini è stata fatta una modifica molto interessante e che tiene conto soprattutto delle potenzialità di iOS 7 (per il momento…): infatti è possibile visualizzare le immagini come una foto panoramica semplicemente inclinando il telefono.

Al momento secondo The Verge l’interfaccia utente è veloce e fluida, sebbene dall’intervista del magazine con il designer Mike Matas leggiamo che la speranza dei creatori è che l’utente preferisca sfogliare lentamente le notizie di Paper. Una bella differenza in sostanza per chi è abituato a sfogliare le notizie attraverso i vari Alert, RSS e soprattutto Twitter.

Vogliamo dire che in qualche modo Facebook si è messo in concorrenza anche con il social network dei cinguettii? Beh, se è nella sua intenzione, lo sta facendo con la solita filosofia di sempre: invece di adeguarsi alle abitudini consolidate degli utenti, cerca di creare nuovi approcci e dunque nuovi trendPerciò invita ad una lettura più rilassata, proprio come ci si aspetta che possa essere un’esperienza di vita quotidiana su Facebook. 

Le notizie sono raccolte sotto circa una dozzina di categorie e possono comprendere immagini appunto ma anche video: questi ultimi sono visualizzabili a schermo intero, come le immagini, per una visione davvero immersiva.

Infine l’aspetto più ovvio dell’app è quello che puoi condividere le tue storie e le notizie che più ti hanno interessato con gli amici di Facebook: c’è da scommetterci che questo diventerà un ottimo incentivo alla pubblicità, in che formula ancora non lo sappiamo ma le modalità potrebbero essere nuove rispetto alle formule di advertising del social network di Zuckerberg.

Il 4 febbraio Facebook festeggerà il suo primo decennio di vita: era infatti il 4 febbraio del 2004 quando Mark Zuckerberg ed i co-fondatori Dustin Moskovitz, Chris Hughes e Eduardo Saverin lanciavano Facebook con il nome iniziale di The Facebook. Chi ha il coraggio di scommettere di nuovo sul declino di Facebook?