Come migliorare la presenza social di un fashion brand

Alcuni semplici consigli per gestire e rendere efficace la presenza sui social network delle aziende di moda

Elisa Marino
Elisa Marino

Marketing Manager @ Nuna Lie

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Che i social media abbiano ormai conquistato ogni settore di mercato possibile è un dato di fatto, moda inclusa ovviamente, che, anzi, è riuscita a coniugare perfettamente la sua storica ricerca verso trend e forme di comunicazione alternative con lo sviluppo dei nuovi media.

Ma come emergere nel mare magnum di brand, stilisti e aziende presenti sui social network? Come migliorare per un fashion brand la presenza in rete, ormai fondamentale per comunicare al proprio target e per veicolare traffico verso il proprio e-commerce?

Attenzione alle immagini

Come forse in pochi altri settori, nel mondo della moda è fondamentale comunicare attraverso le immagini. Non è un caso se Pinterest, Tumblr o Instagram hanno spesso un ruolo chiave nelle strategie di social media marketing dei fashion brand.

Iniziare e stimolare una conversazione attraverso una foto o una grafica può quindi essere il modo migliore per catturare l’attenzione degli utenti, per generare commenti e, soprattutto, per far conoscere il proprio prodotto.

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L’ideale, soprattutto per non incappare e in immagini coperte da copyright, è crearsi in autonomia le proprie foto: che siano di campagna, di backstage o di prodotto, sono molti gli utilizzi possibili.

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Brand commerciali e dotati di shop online, ad esempio, possono creare, grazie a un attento e curato still life, delle look board da comporre e scomporre a seconda dell’occasione; così i marchi top possono, invece, dedicarsi alla realizzazione di scatti professionali e caratteristici, che incentiveranno la condivisione da parte degli utenti più appassionati al settore della moda.

Differenziare il messaggio

È l’Operazione, con la O maiuscola, che dovrebbero eseguire tutti i brand presenti su più di un social, ovvero personalizzare il messaggio a seconda della piattaforma. Nel mondo della moda vale lo stesso, e anzi si può costruire più o meno facilmente una strategia andando ad analizzare il target a cui ci si vuole rivolgere a seconda della piattaforma, e il ruolo che si vuole assegnare ad ogni social utilizzato.

Un esempio? Twitter potrebbe diventare il vostro canale di comunicazione con i clienti che hanno bisogno di assistenza per gli acquisti online, Pinterest una bacheca di ispirazioni per tutto ciò che concerne il mondo femminile, Instragram una finestra su ciò che succede dietro le quinte della vostra sfilata.

Scegliere i vostri social

Less is more, diceva qualcuno. E vale anche per i social network. Presi dalla frenesia di avere molto materiale fotografico, tante cose da dire, e soprattutto tanta voglia di conquistare fette di utenti, potreste cadere nell’errore di aprire qualsiasi canale social possibile, anche l’ultimo arrivato.

Essendo il mondo della moda in cerca di tendenze per antonomasia, questo potrebbe non essere un grandissimo errore, ma vale la pena andare a provare l’ultimo (e poco frequentato) dei social network rischiando di trascurare il resto dei canali? La risposta è NO!

Ascoltare

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I vostri fan potrebbero aver creato molto più materiale sul vostro brand di quanto possiate immaginare!

Tra la moda dei selfie, dei fashion blogger e – in generale – immersi in una atmosfera piuttosto egocentrica, i vostri fan potrebbero aver scattato numerose foto con abiti firmati dal vostro brand, e aver pubblicato outfit in giro per la rete.

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Provate a fare una ricerca sui principali siti di look-sharing: per citarne alcuni Lookbook.nu, Chictopia o Chicisimo, ma anche Polyvore, Tagbrand e ovviamente Google, per scovare in caso qualche post di blogger più o meno conosciuti nella rete.

Con il materiale grafico raccolto potrete senza dubbio conservare una rassegna stampa personale, oltre a provare a chiedere il permesso agli autori per condividere il patrimonio web che siete appena riusciti a mettere in piedi.

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