App Store Optimization: 5 consigli per dare visibilità alla propria app

Cosa fare perché la vostra app appaia più in alto nelle SERP di App Store e Google Play Store

fonte @getty

Avete pubblicato un’app negli Store ma i dati riguardo ai download non sono confortanti. Vorreste aumentare la visibilità del vostro prodotto, ma non sapete come fare. Inutile pensare a sedicenti metodi innovativi e strabilianti piani marketing. Una delle soluzioni migliori, per fortuna, è anche una delle più semplici e alla portata di chiunque: migliorare la propria posizione nelle SERP degli Store.
In Europa, infatti, in media il 60% degli utenti arriva a scaricare nuove applicazioni attraverso una ricerca negli Store.

Questi dati hanno reso le tecniche per migliorare il posizionamento nelle ricerche degli utenti negli Store un elemento fondamentale per chiunque abbia un’applicazione pubblicata: si parla, ormai, di ASO (App Store Optimization). Nonostante non si conoscano gli algoritmi che ordinano i risultati di ricerca, né per l’App Store per il Google Play Store, è certo che alcuni trucchi possano favorire.

Qui di seguito 5 utili consigli per migliorare i vostri risultati di ricerca.

Nome dell’app

E’ molto importante che il nome sia unico ma facile da ricordare, di modo che possa generare passaparola. La cosa migliore da fare è dividere il nome in due parti:

– Il titolo, con il nome vero e proprio
– Una breve frase che includa i termini che più probabilmente un potenziale utente cercherà

E’ importante concentrare già in questa breve frase, che potremmo definire un sottotitolo dell’app, quelle che ritenete essere le parole chiave più importanti.

Keywords

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Nel momento in cui si manda l’app in approvazione devono essere scelte e inserite delle parole chiave per facilitare la ricerca dell’app. I termini cercati dagli utenti che corrispondono con le parole chiave faranno apparire la vostra applicazione tra i risultati di ricerca. Fin qui tutto semplice.
Ma come fare per scegliere le parole chiave migliori?

– La prima cosa da fare è cercare di mettersi nella testa dell’utente che eseguirà la ricerca: quali saranno i termini che potrebbe digitare per trovare un’app come la vostra?
– E’ importante usare parole attinenti con quella che è la natura della vostra applicazione: keywords scelte solo per attirare traffico, senza nessuna connessione con la vostra app potrebbero avere un effetto negativo e allontanare l’utente.
– Inserire tra le keywords il nome di applicazioni simili alla vostra o addirittura di competitor può essere una buona idea.
– Un’altra regola d’oro, forse la più importante, è quella di non scegliere termini troppo ricercati ma che generino in ogni caso un minimo di traffico: infatti, se una parola restituisce migliaia di risultati, è probabile che la vostra app, tra queste migliaia, si troverà in fondo, e sarà quindi invisibile per l’utente, dall’altro lato, essere primi nella SERP di una parola ricercata da zero utenti, non vi aiuterà comunque a generare nuovi download.

Un ottimo strumento per stabilire da sé quali siano le migliori parole chiave è quello di cercare negli Store i termini che avete individuato come possibili keywords e segnare quali e quanti sono i risultati.

Review

Dunque una volta individuate le migliori parole chiave il gioco è fatto? Non proprio.
Gli algoritmi di ricerca degli Store non prendono in considerazione solo la corrispondenza con le parole chiave, bensì numerosi altri fattori. Uno di questi è certamente la qualità che gli utenti riconoscono alla vostra app. Nessuna applicazione che non abbia dei giudizi positivi potrà mai apparire tra i primi risultati di una SERP. Non sottovalutate dunque le recensioni, è bene averne tante ed è bene averne di buone!

Backlink

Altro fattore preso in considerazione dagli algoritmi è certamente la quantità e la qualità di link permanenti alla pagina della vostra applicazione sullo Store. Sia la quantità di link alla vostra app, sia la qualità dei siti (visite e visitatori unici) che ospitano questi link aiuteranno a migliorare il vostro posizionamento. Per questo motivo è molto importante chiedere una recensione su tutti i siti e blog di settore, soprattutto quelli con il maggior numero di visitatori unici.

Icona, descrizione e screenshot

Quest’ultimo punto non influisce sui risultati di ricerca negli Store, ma è altrettanto importante. Una volta che l’utente ha visto la vostra applicazione, quel che vi resta da fare è convincerlo a scaricarla. Gli elementi sui quali poter fare leva sono essenzialmente tre: l’icona dell’app, la descrizione e gli screenshot delle schermate. Questi elementi sono i primi che un utente vede della vostra applicazione: fate che sia amore a prima vista! L’icona deve essere attraente; la descrizione, in poche righe, deve incuriosire e al tempo stesso essere estremamente chiara; gli screenshot devono dare un’idea effettiva di come sarà l’esperienza utente dell’app.

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