8 social network da tenere d'occhio nel 2014

Quali sono i social network di cui sentiremo parlare in questo 2014? Ecco le nostre previsioni.

social network

Credits: Tanja Scherm

Quando pensiamo ai social network ci vengono in mente i soliti noti: Facebook, Twitter, Pinterest e Linkedin. E forse anche Google+, che negli ultimi anni si è insinuato prepotentemente nelle nostre vite virtuali. Non c’è dubbio che attualmente questi siano i principali player in campo, ma ci sono anche realtà emergenti, di nicchia, che vale la pena di tenere d’occhio.

1. Medium

medium social network

È una piattaforma di blogging, ideata dal co-fondatore di Twitter Evan Williams. Medium permette a chiunque di condividere storie e idee che vanno ben oltre i 140 caratteri. Punta sulla cura delle parole, sulla scrittura collaborativa e promette agli autori di aiutarli a trovare il giusto pubblico per ciò che hanno da dire.

2. Mobli

mobli social network

Mobli è un diretto competitor di Instagram. Il funzionamento di base è lo stesso, ma ha una serie di piccole funzionalità che al primo mancano. Ciò che lo rende davvero interessante, per essere sinceri, è la partnership con Carlos Slim, il miliardario latino-americano a capo dell’azienda di telecomunicazioni America Móvil. Pare inoltre che Mobli abbia ricevuto sostanziose donazioni di alcune celebrity, tra cui Leonardo Di Caprio.

3. Shots of Me

shots of me social network

A proposito di celebrity, un social network creato da Justin Bieber era ormai inevitabile. Shots of me ha una funzione soltanto: la selfie. Non c’è neppure la possibilità di commentare, per evitare episodi di cyber-bullismo. C’è bisogno di aggiungere altro?

4. Impossibile

impossible social network

Un altro social creato da un personaggio famoso; questa volta si tratta di Lily Cole. È una piattaforma basata sull’altruismo, che permette agli utenti di chiedere e offrire aiuto gratuitamente. C’è chi cerca qualcuno con un furgoncino che lo aiuti a traslocare, chi offre lezioni di danza e chi non ha capito bene come funziona ed esprime semplicemente un desiderio.

5. Nextdoor

nextdoor social network

Nextdoor ha alle spalle sostenitori importanti, del calibro di Google e Amazon. Si tratta di un social network che si propone di mettere in contatto piccole comunità, come  quella del quartiere o del vicinato, per scambiarsi richieste, favori, notizie e oggetti. Una buona idea, che non tiene conto di una cosa fondamentale: chi non ha almeno un vicino invadente? Da usare con cautela.

6. Runkeeper

runkeeper social network

Ecco un social network per chi ama lo sport. Runkeeper è il tuo personal trainer virtuale, che tiene traccia della tua attività fisica giornaliera e dei tuoi traguardi e ti permette di condividerli con gli altri membri della community.

7. Pose

pose social network

È già un annetto che si legge in giro di tenere d’occhio Pose. Se Instagram e Lookbook si fondessero, il risultato assomiglierebbe molto a questo social network. Questa app ha il layout di Pinterest e funziona un po’ come un fashion magazine interattivo dove gli utenti possono condividere foto di outfit o accessori.

8. We Heart It

we heart it social network

Questo social network basato sulle immagini sta silenziosamente raccogliendo consensi. Lo scorso giugno, infatti, ha raggiunto i 20 milioni di membri attivi! Sebbene assomigli moltissimo a Pinterest, We Heart It ha un’utenza molto più giovane e di conseguenza anche i contenuti sono differenti. Il funzionamento, poi, è molto più semplice: gli utenti possono solo esprimere il loro gradimento verso le immagini o taggarle, ma non organizzarle in board tematiche.

Questi sono solo alcuni dei numerosissimi social network che stanno cercando di emergere e conquistarsi la loro fetta di pubblico, ma la lista potrebbe allungarsi all’infinito. Nelle scorse settimane, tanto per citarne alcuni, abbiamo parlato di Give It 100 e Keek.

C’è qualche social network in particolare che vi ha colpito e che meriterebbe di essere incluso in questo articolo? Fatecelo sapere nei commenti!

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