C’era una volta Tolkien [NINJA GUEST]

In Second life la solidarietà passa anche attraverso i racconti di Tolkien

Di Ivonne Citarella – Sociologa e Second Lifer

Come promesso nei precedenti articoli, oggi ci addentreremo nel vivo di un gioco di ruolo che si svolge su Second Life. Vi racconterò di Sheriwood una comunità di Elfi la cui mission è quella di  rappresentare i valori e le storie che si sviluppano e si intrecciano nei  primi sette capitoli del libro di Tolkien, Il  Silmarillion.

A Sheriwood, la riproduzione fedele del mondo di Tolkien è stata tale che si ritiene che se lo scrittore fosse stato in grado di rivivere e visitare Sheriwood con un Avatar, avrebbe subito riconosciuto le ambientazioni e i personaggi a lui sicuramente cari. Ciò anche perché la comunità di Sheriwood, per mantenersi più vicino alla realtà di Tolkien, ha contattato Ted Naismith, l’artista che aveva già “visto” con gli occhi di Tolkien, in quanto autore delle  opere definitive che raffigurano molti dei suoi libri, racconti e manoscritti – peraltro visibili in Second Life all’interno della grande Città Bianca di Tirion Upon Tuna, che è una ricostruzione in scala della fantasia dell’artista.

Maralee Greenwood, che nel gioco di ruolo in Second Life interpreta la parte di Nerdanel, moglie del principe Feanor, è il direttore creativo così spiega:

“Il gioco di ruolo all’interno di Second Life è difficile per molte ragioni. La maggior parte delle terre dove si ruola, nel tentativo di aumentare il traffico nelle land, che come si sa rende bene, sono aperte a tante razze e a tanti tipi di personaggi. Ma nelle nostre terre non troverete mai fate perché non fanno parte delle figure di Tolkien. Ogni forma di nudismo è proibita e nella comunità ognuno si preoccupa per l’altro, così come è chiaramente sostenuto negli scritti di Tolkien”

www.sheriwoodfoundation.org

Ma esiste molto di più: la Fondazione Sheriwood, che il 28 ottobre 2013 ha celebrato il suo settimo anniversario, è  costituita da un gruppo di volontari provenienti da tutto il mondo che aiuta studenti in situazioni svantaggiate in modo pratico ed efficace, e partecipa alla ricerca con studiosi di tutto il mondo sugli scritti di Tolkien. Il nucleo costituente della comunità di Sheriwood in Second Life ha sentito il bisogno di voler ricreare e di agire così come si racconta nelle pagine della fantasia di Tolkien.

Come racconta Sheridanne:

“ Nella nostra storia, noi viviamo la Prima Era dei Due Alberi nella Terra di Mezzo. Ci sono 14 Valar (poteri / angeli) che sono stati utilizzati da Ilúvatar (Dio in Tolkien) per creare tutto ciò che esiste. Ci sono pochissimi Maiar (minori poteri/angeli) che servono i Valar, un Nano o due, ma soprattutto gli Elfi. La nostra storia si concentra in particolare su uno dei tre clan originali di Elfi chiamati Noldor. Gli Elfi furono la prima creazione di Ilùvatar ed erano immortali. Noi rappresentiamo la prima e la seconda generazione di tutti gli Elfi fin dalla creazione. Come gruppo lottiamo contro le sfide di un mondo nuovo appena creato e ancora non esiste alcuna razza di uomini. L’ immensa differenza tra la natura degli Elfi e gli Uomini è abbastanza significativa e sicuramente è la più grande sfida di chi ruola in questo gioco!”

Chi volesse partecipare a questo meraviglioso gioco di ruolo in Second Life può farlo cercando nel mondo virtuale con il search presente sulla dashboard del software che avrete scaricato gratuitamente sul vostro PC. Sheridanne Kelley o Maralee Greenwood saranno liete di incontrarvi e di farvi conoscere il mondo di Tolkien.

Via, dunque, alla fantasia e alla magia rese ancora  più attraenti per le opportunità di solidarietà in Real Life a favore delle persone svantaggiate.

Colgo quest’occasione per ringraziare Maralee, Sheridanne e Feanor per avermi mostrato il loro magico mondo e per avermi sorpreso in modo tanto da leggiadro.