Avere un'etichetta musicale indipendente ai tempi di Facebook [INTERVISTA]

I consigli di Alessando Abbati di Skip Intro Records, label indipendente di musica elettronica.


Ciao a tutti, oggi vi propongo un’intervista ad Alessandro Abbati, DJ, produttore di musica elettronica, pioniere delle web radio, insomma uno che lavora con il web e la musica praticamente da quando esiste il web in Italia.

Io l’ho conosciuto in una sala riunioni mentre facevo il mio secondo lavoro (il primo ovviamente è questo) e ho capito subuto che anche lui aveva un’identità segreta. Godetevi l’intervista i brani prodotti dalla sua etichetta Skip Intro Records.

Manager, DJ e produttore di musica digitale, certo che ne fai di cose, come è iniziata la tua avventura musicale?

E’ avvenuto in maniera molto naturale. Erano i primi anni ’90 quando ho iniziato ad appassionarmi alla musica in quattro quarti. L’mp3 non era ancora lontanamente nei pensieri di chi l’ha inventato e il supporto multimediale più diffuso era il mangianastri.

Avevo l’abitudine allora di collegarlo alla radio e registravo le tracce del momento dalle classifiche più gettonate. C’era solo un inconveniente (e non parlo dei fruscii immancabili): all’inizio, alla fine o quando meno te l’aspettavi il DJ di turno si intrometteva sovrapponendo la sua voce fastidiosa. Ma per tutto c’era rimedio. Il piccolo stereo rosso fuoco aveva 2 piastre.

Ne usavo una per selezionare i brani registrati dalla radio, mettevo in pausa all’inizio di una ritmica convincente e poi REC sul secondo nastro.

Di traccia in traccia ho iniziato a realizzare le mie prime compilation come “DJ”. In realtà non avevo ancora realizzato cosa stessi facendo finchè una persona non mi ha detto “ma perché non ti fai regalare una vera consolle?”.

In quel momento si è accesa una lampadina e dopo il primo vinile non sono più tornato indietro.

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So che hai avuto una tua web radio quando ancora erano progetti pionieristici, come è nato quel progetto?

Presto ho iniziato ad affinare i miei gusti musicali e migliorare la tecnica di mixaggio dopo infiniti dj set domestici che si ricordano ancora i miei vicini di casa.

Ma dopo la “preparazione”, come tutti sono andato alla ricerca di un pubblico, a partire dalle prime feste di compleanno, poi qualche pub fino ai club. E’ un percorso lungo e pieno di difficoltà. La principale è quella del compromesso.

Non sempre riesci a proporre la musica che vuoi. Quindi da sempre ho avuto il desiderio di avere uno spazio tutto mio per raccontare la mia personale visione della musica. Nel 2001 abbiamo iniziato a proporre un programma radio di musica elettronica alternativa ispirati a “B-side” di Alessio Bertallot in una piccola web radio di Milano. Parlo al plurale perché ho un socio, Giacomo che collabora con me in tutti i progetti dal ’97.

Insieme come dj e producers ci facciamo chiamare Cephalonya. Nel programma commentavamo live i brani e facevamo interazione attraverso un canale di mIRC e ICQ con gli ascoltatori. La conclusione del programma era un dj set live ripreso in webcam. Ma non ancora soddisfatti abbiamo deciso di fondare una web radio tutta nostra.

Nel 2003 dopo un aver studiato un concept ben articolato nasce Radio Orion. E’ stata la primissima web radio in Italia con un palinsesto 24/7 organizzato come una emittente FM e con 40 DJ da tutto il mondo che si collegavano al nostro server per fare streaming live. Un’esperienza unica in un periodo in cui le web radio si contavano nelle dita di una mano e non erano organizzate.

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Parliamo invece di Skip Intro e Load, le tue etichette indipendenti, cosa vuol dire oggi essere un’etichetta indipendente di musica elettronica?

Resto sempre un old school del vinile ma sono anche un grande amante della tecnologia. Ho seguito con piacere i trend più innovativi quando positivi. Il digitale è stato fin da subito determinante sia per chi produce musica sia per promuoverla.
Alcuni anni fa fondiamo Load Recordings un’etichetta indipendente focalizzata principalmente sul genere Tech-House e Progressive. E’ un punto di incontro e di raccolta di musica di qualità. Tutte le nostre migliori produzioni sono su Load. Inizialmente in vinile e successivamente in digitale.
Più recentemente abbiamo concepito un progetto parallelo che accarezza diversi generi di musica elettronica e completamente distribuito in digitale.

Skip Intro Records nasce così esattamente un anno fa con l’intento di portare qualcosa di nuovo nel mondo della musica da club, selezionando accuratamente nuovi talenti e artisti affermati da tutto il mondo per la loro creatività musicale, innovazione e ovviamente per l’opportunità di trasformare tutto questo in business.

Partendo dal presupposto che si deve conoscere bene il mercato e la musica, essere un’etichetta di musica elettronica oggi significa riuscire a fare qualcosa di importante con un investimento economico piuttosto basso. Le barriere all’ingresso ci sono ma non sono invalicabili. Questo chiaramente vale sia per noi che per gli altri. La concorrenza è enorme e nella coda lunga del mercato riuscire a emergere è quasi proibitivo. Noi stiamo sudando 7 camicie ma i risultati stanno arrivando.

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Quali sono gli strumenti fondamentali che le nuove tecnologie mettono a disposizione del vostro lavoro di produttori?

Attualmente la tecnologia audio é in rapidissima evoluzione e negli ultimi anni abbiamo assistito a cambiamenti radicali sul metodo di produzione discografica nell’ambito della musica elettronica.

Oltre al passaggio dall’era analogica a quella digitale é avvenuto un ulteriore cambiamento, ovvero il software di alto livello è stato in grado di sostituire l’hardware.

Possiamo dire che al giorno d’oggi un produttore di buon livello può ottenere grandi risultati servendosi al 90% di strumentazione software di qualitá.

Tra tutti si distaccano i prodotti della Native Instruments come Komplete e ibridi Soft-hardware come Maschine, alcuni buoni ambienti di Audio Recording e sequencing come Pro Tools e Cubase e alcuni prodotti innovativi con tutto integrato come Reason 7 per esempio.

Il tutto arricchito da alcuni componenti hardware analogici e valvolari, principalmente per il lavoro di compressione, equalizzazione e mastering finale, per dare un tocco piú caldo e umano ai nostri progetti.

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E dal punto di vista della promozione invece che ruolo ricoprono i social media?

Come dicevo la vera sfida non è legata alla qualità della musica prodotta da noi o dai nostri artisti e nemmeno alla distribuzione.

Siamo infatti presenti su Beatport, il principale negozio online al mondo per la vendita di musica per DJs, ma anche su iTunes, Amazon, Juno Records, Traxsource, Spotify e molti altri. La vera sfida è farsi trovare.

Il momento in cui si vende di più nei negozi online è appena un album è stato rilasciato perché compare in cima alla lista. Sembra banale ma è così. E’ la stessa logica di Google. Dopo una ricerca quante volte vi capita di cliccare un sito nella seconda pagina o ulteriori? Quasi mai. La gente vuole tutto e subito, non ha tempo da perdere. Lo stesso vale anche per il commercio online.

Quindi servono vie alternative per portare la gente alla tua musica. Un ruolo importante è quello dei social media che contribuiscono a fidelizzare i nostri acquirenti. Il più importante è indubbiamente Soundcloud perché la community che lo frequenta è al 90% fatta da dj e producers, gente potenzialmente interessata ai nostri prodotti.

Naturalmente è la complessa intelaiatura di tutti i social media a generare contatti con una regola d’oro: “aggiornare costantemente il profilo aumenta i click ai pezzi, i mi piace, i followers e le possibilità di buying!”. Siamo presenti anche su Facebook, Twitter, Youtube, Google+, Pinterest.

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C’è qualche nuovo progetto o artista al quale state lavorando e di cui mi puoi parlare?

Attualmente sto corteggiando alcuni artisti molto interessanti che dovrebbero remixare dei brani Cephalonya ma è presto per dare anticipazioni. Posso invece dirti che stiamo lavorando sempre come Cephalonya al remix di un brano di Alexander Fog, un produttore italiano di musica deep house / tech house molto seguito in Italia e all’estero.
Cambiando decisamente genere è in lavorazione il secondo ep su Skip Intro di Beatsplitters, un producer svedese di Dubstep di altissima qualità. Stiamo cercando di aiutarlo a crescere ma esploderà molto presto da solo!

Se ci fossero artisti che ci leggono che volessero essere valutati da Skip Intro e Load cosa dovrebbero fare per contattarti?

Ascoltiamo volentieri demo coerenti con le nostre label e siamo raggiungibili facilmente attraverso i nostri siti web o social network:
www.skipintrorecords.com
www.loadrecordings.com
https://www.facebook.com/skipintrorecords ß Diventate nostri fan 😉
https://soundcloud.com/skipintrorecords
https://soundcloud.com/loadrecordings
http://www.youtube.com/skipintrorecords
https://twitter.com/loadrecordings

E anche a sto giro è tutto, andatevi a vedere i profili di Skip Intro Records e ditemi che ne pensate.

a presto.

Jack ‘n Roll