Un cucciolo di drago: il desiderio di una bambina diventato realtà in stampa 3D

Cari scienziati, vi sarebbe possibile fare un drago per me? La viralità del web e la tecnologia di stampa 3D rendono possibile una risposta affermativa

 

Se una bambina, per Natale, chiede un Drago cosa si deve fare? Beh, darglielo.

E’ successo in Australia dove una la piccola Sophie Lester ha inviato una lettera ad un Babbo Natale abbastanza inconsueto, la CSIRO (Commonwealth Scientific and Industrial Research Organisation), chiedendo di poter ricevere un cucciolo di drago.

La bambina, secondo quello riportato dai giornali australiani, aveva chiesto ai genitori di poter avere il baby drago ed aveva ricevuto una prima risposta poco positiva dal padre, che dubitava della possibilità che se ne potesse trovare uno. La madre però, per non far spegnere tutte le speranze della figlia di 7 anni, ha suggerito che un tentativo si sarebbe potuto fare chiedendo agli scienziati.

Sophie quindi ha mandato questa lettera alla CSIRO:

 

Hello Lovely Scientist

My name is Sophie and I am 7 years old. My dad told me about the scientists at the CSIRO. Would it be possible if you can make a dragon for me. I would like it if you could, but if you can’t thats (sic) fine.

I would call it Toothless if it was a girl, and if it is a boy I would name it Stuart.

I would keep it in my special green grass area where there are (sic) lots of space. I would feed it raw fish and I would put a collar on it. If it got hurt I would bandage it if it hurt himself. I would play with it every weekend when there is no school.

Love from Sophie

La risposta però all’inizio non fu subito positiva e gli scienziati ammisero che, nonostante i grandi traguardi da loro raggiunti in ottant’anni di ricerca, non erano in grado di esaudire il desiderio di Sophie.

Una variabile però non era stata considerata dagli uomini di scienza australiani: la capacità dei social network di amplificare un messaggio, aumentando esponenzialmente la sua portata.

 

La letterina di Sophie stava diventando infatti un fenomeno virale e, man mano che questo avveniva, la CSIRO riceveva sempre più messaggi che chiedevano che il desiderio della bambina fosse, in qualche modo, esaudito.

Gli scienziati non potevano quindi rimanere insensibili al desiderio della piccola Sophie e alla sempre più grande pressione messa dal pubblico, all’interno del quale troviamo anche la Dreamworks.

Così, con quello che la madre ha definito un “finale da favola” gli scienziati si sono mossi. Attraverso l’uso della tecnologia stampa 3D hanno dato vita ad una creatura in titanio, regalando a Sophie Lester Toothless, il suo cucciolo di drago.

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