Keek: cos'è e come si usa? Una guida al social di video condivisione

Sarà l'ennesimo social media per la condivisione di video o un nuovo strumento di social marketing?

Keeks, Keekbacks, Kred ecco qualcosa da segnarsi e che, probabilmente, inizierete ad usare presto. Il mondo social è talmente vasto che a volte qualcosa passa sotto silenzio, ma non ai ninja!

Keek è un social network di video sharing che, secondo quanto leggiamo su Mashable, ha 60 milioni di utenti ed è principlamente utilizzato dagli adolescenti. Un pubblico che sicuramente farà gola alle aziende!

E’ stato lanciato nel 2011 e ha mantenuto un basso profilo, guadagnando comunque utenti all’ombra dei social network.

Possibile, quindi, che Keek diventi il prossimo strumento di social marketing. Certo in Italia forse ci sarà ancora da aspettare un po’, ma meglio essere pronti. E’ disponibile per Android, iPhone, WindowsPhone e Blackberry.

Cosa è?

Partiamo dalla traduzione di Keek e da un numero: 36.

Nella pagina dedicata alle FAQ leggiamo: Keek significa occhiata, sguardo veloce, sbirciata. Un messaggio immediato di quale sia lo scopo del social network: poter condividere con amici e follower i propri momenti.

Perché è importante un numero come 36? Il primo motivo, certo non di poco conto, è costituito dal fatto che i video che possiamo postare su Keek hanno a disposizione ben 36 secondi di durata. Motivo non da poco se si pensa che i competitor concedono al massimo 15 secondi…

Nell’intervista di Mashable il portavoce aggiunge che 36 per loro è un numero significativo: 36 secondi la durata dei video, 36 il numero massimo di utenti da includere in chat private e infine 36 le lingue in cui Keek è disponibile.

Come funziona?

In realtà è molto semplice. Come ogni social che si rispetti, ha un interfaccia immediata. Un pulsantone verde da premere per far partire la ripresa video e per terminarla.

Una volta creato il vostro video potrete decidere se salvarlo e postarlo in seguito. E’ inoltre possibile scegliere fra i video presenti nella libreria del vostro smartphone. Avrete creato il vostro primo keek.

Keek offre, poi, la possibilità di usare il flash e la telecamera anteriore dello smartphone per migliorare i vostri video. Avrete a disposizione uno stream (flusso) che vi aggiornerà su tutti i nuovi post, la possibilità di cercare fra i video, gli utenti e i tag.

In più Keek ha una parte ‘privata’: keekmail. In parole semplici un centro notifiche nel quale vedere i nuovi keeks, gli alert e chi si è iscritto. E per non farsi mancare proprio nulla, l’ultimo social offre anche un servizio di statistiche.

Che succede una volta postato il vostro keek ?

Ovviamente gli altri utenti possono commentarlo con un altro video. Ecco che si fa Keekback.

In più gli user possono votare tramite un KRed, una parola chiave come divertente, cool, significativo… questo permette di raggiungere possibili follower che si saranno fatti un’idea di ciò che postate e di cosa vi occupate e guadare la propria reputazione online.

Aggiungere una @ davanti al nome utente permetterà di citare gli user, in un commento ad esempio.

Al momento non è possibile tenere il proprio account privato o limitare la visione. Il portavoce dichiara a Mashable (e lo si legge anche sul sito del social) che verrà rilasciato presto un aggiornamento che includerà questa possibilità. Ora è possibile mandare keeks privati tramite chat. Un flusso di messaggi in cui postare video e testi includendo, come dicevamo prima fino a 36 user. Un qualcosa di simile alla chat di WhatsApp.

Infine è possibile condividere tutto anche su Facebook e Twitter.

Come trovare utenti?

Semplicemente tramite le classiche opzioni, come quelle dei propri contatti e-mail e telefonici, poi tramite Facebook e Twitter, infine utilizzando le categorie e i tag: i klusters, ad esempio dei video più popolari,  gli ultimi aggiunti, quelli che parlano di sport… C’è poi una lista top 100 degli user che vi sarà molto utile per esplorare il mondo keek.

Per iniziare Mashable suggerisce di tenere d’occhio i tag: #discoverme e #keekitreal e #throwback.

Chi lo usa?

Il numero degli utenti cresce, il dato più aggiornato è 60 milioni di utenti, anche se non si sa esattamente quanti siano attivi. Un numero tale mette Keek alla pari con i suoi concorrenti. Il portavoce afferma che l’85% degli utenti è fra i 13 – 25 anni, e che gli user stanno diventando sempre più globali ed è utilizzato anche da qualche celebrities.

Ecco i link per scaricarlo:

Google play
Apple Store
Blackberry
WindowPhone

se avete voglia raccontateci se dopo il download è rimasto lì a fare da icona o se avete inziato ad usarlo 😉

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