4 consigli per migliorare la vostra presenza sui social media nel 2014

Se il 2013 è stato l'anno d'oro per i social media, il 2014 dovrà essere l'anno giusto per utilizzarli al meglio per farci conoscere. Solo i più creativi ce la faranno: ecco quindi alcuni consigli utili su come muoversi per impostare la giusta strategia social.

social media

Il 2013 è stato un anno d’oro per i social network. Se appena 5 anni fa apparivano come strumenti rivoluzionari nell’era di internet, oggi fanno parte della nostra quotidianità.

Facebook è utilizzato da quasi il 71% degli italiani che navigano su internet, Twitter è ormai una fonte di informazione in tempo reale imprescindibile e Google+ si sta sempre più consolidando con una community fedele e partecipativa.

Senza dimenticare la rincorsa di LinkedIn, Instagram, Vine e Pinterest ai “fratelloni”, che appare inarrestabile a leggere qualche numero del 2013.

Numeri Social Media

Ed il motore di questo enorme successo siamo noi. Utenti, appassionati, curiosi, professionisti, sviluppatori: ognuno di noi ha un ruolo ed ognuno di noi si muove in questo magico universo fatto di opportunità solo da cogliere.

Insomma, il 2014 non può che essere l’anno giusto per dare uno slancio definitivo alla vostra presenza online. I canali con cui proporvi sono ormai tantissimi e tutti con caratteristiche uniche che premiano solo i veri spiriti creativi.

Per far partire l’anno con il piede giusto, arrivano dal blog ufficiale di Klout 4 consigli utili per impostare con successo la vostra personale social media strategy. Vediamoli insieme.

1. Investite nella vostra presenza online

I social media, come abbiamo visto, sono lo strumento giusto per aumentare credibilità, efficacia e awareness di un brand.

Allo stesso modo, rappresentano la strada ideale per promuovere e rendere efficace anche la vostra figura di professionista online.

Ma è sufficiente aprire un blog, condividere qualche foto su Facebook o twittare un paio di volte al giorno per far sì che il vostro brand personale sia riconoscibile online? La risposta è no. Dovete investire. Un investimento non prettamente monetario, ma che riguarda il vostro tempo e la vostra pazienza.

Dovete impegnarvi per creare contenuti di qualità, che rispecchino l’immagine con cui volete essere identificati. Dovete essere autentici, trasparenti ed ispirare fiducia a chi entrerà in contatto con voi. Anzi, a chi “converserà” con voi.

Perché l’epoca delle comunicazioni unilaterali è chiaramente terminata. I social network si basano sulle conversazioni, ed è lì che la vostra strategia dovrà fare davvero la differenza. Ma potrete creare conversazione solo se proporrete contenuti. E questo ci porta al secondo punto.

2. Create contenuti. Utili però.

La caratteristica comune degli influencer sui social media è la creazione e condivisione di un gran numero di contenuti di qualità. Articoli, link, infografiche, notizie, tendenze: il vostro piano editoriale dev’essere ricco, completo, ampio e soprattutto utile.

L’utente deve pensare che “wow, questo contenuto mi può davvero servire!“. Solo in questo modo continuerà a seguirvi, e solo così migliorerete il legame avete con lui, la vostra credibilità, il traffico sul vostro blog, la SEO, le opportunità professionali e così via, in un circolo virtuoso che è il vero sogno di ogni social media manager.

content social media

Create contenuti utili e originali per acquisire nuovo audience. Conservatelo condividendo con una buona frequenza. Ma soprattutto, non condividete solo contenuti auto-referenziali, perché infatti il punto 3 è:

3. Portate la vostra presenza online ad un livello superiore

Dopo aver scritto un articolo per il vostro blog è ormai automatico condividerlo sui canali social. Lo stesso sarà fatto nei gruppi su Google+ e LinkedIn attinenti l’argomento, pinnerete l’infografica o l’immagine in evidenza e magari lo inserirete anche in qualche forum di settore per stimolare il dibattito.

Tutto fantastico, tutto giusto. Ma provate a sbirciare i profili dei grandi influencer: vi basteranno 30 secondi netti per capire che l’autoreferenzialità è un autogol clamoroso per la vostra presenza online.

Dire continuamente a chi è in contatto con voi quanto siete bravi e belli può apparire fantastico ai vostri occhi, in realtà è solo noioso e fastidioso. I “contenuti utili” del punto 2 non devono essere sempre necessariamente i vostri.

sharing social media

Chiaro che i contenuti originali sono il fuoco sacro che tiene viva la vostra immagine e restano essenziali, ma il web è un mondo fatto di blog fantastici, penne geniali e possibilità di apprendimento quasi illimitate. Nel rispetto di ciò che vi piace e di come volete proporvi al vostro audience, condividete contenuti che promuovano anche il lavoro degli altri.

Condividere l’altrui talento è un segno di enorme rispetto: perché quella risorsa è davvero utile, perché il messaggio che manda vi è sembrato bellissimo o perché vi ha strappato un sorriso.

Ma il contenuto è un mezzo, attraverso il quale generare la vera chiave di volta: la conversazione. Commentate, rispondete, seminate curiosità, siate voi stessi curiosi, parlate con gli altri, alimentate il fuoco di una discussione sana.

La conversazione è l’obiettivo finale, sempre: della vostra presenza online (ricordate il punto 1?), dei contenuti che avete creato e di quelli che avete condiviso. Ed è un obiettivo che non va raggiunto solo sul web.

4. Accrescete la vostra influenza offline

Banalmente: uscite e conoscete gente.

Partecipate ad un master o ad un corso di aggiornamento, organizzate un aperitivo, partecipate ad un raduno, ad una conferenza, ad una corsa con i sacchi, insomma: partecipate!

Perché come dice il grande Rudy Bandiera: “Il Web è un ambiente in cui due cose mancano ancora: l’abbraccio e lo spriz”.

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