Contro la violenza sulle donne la geniale campagna "Punto su di te"

Il "concept" ideato da Pubblicità Progresso sfrutta la stupidità dei misogini contro loro stessi

Contro la violenza sulle donne la geniale campagna “Punto su di te”

Fa ancora discutere la campagna intitolata “Punto su di te” ideata da Pubblicità Progresso per la sensibilizzazione dell’opinione pubblica contro la violenza sulle donne e la discriminazione di genere.

La ragione delle reazioni e delle critiche ricevute sta principalmente nel concept delle immagini utilizzate.

Contro la violenza sulle donne la geniale campagna Punto su di te di Pubblicità Progresso

I visual infatti contengono tutti il ritratto di una ragazza che pronuncia una frase non conclusa come: “Dopo gli studi mi piacerebbe…” oppure “Vorrei che mio marito…”, lasciando poi uno spazio libero.

Uno spazio che puntualmente ha visto vandali e stolti sciogliere il guinzaglio della loro volgarità, riempiendo i manifesti di frasi sessiste e discriminatorie di ogni tipo.

Contro la violenza sulle donne la geniale campagna Punto su di te di Pubblicità Progresso

Questa campagna è geniale.

E’ geniale perché punta sul vero problema che genera, e che continua ad alimentare, la violenza sulle donne e la discriminazione sessuale: l’ignoranza.

Contro la violenza sulle donne la geniale campagna Punto su di te di Pubblicità Progresso

In questo caso non si cambia un comportamento riprovevole dicendo semplicemente: “Fai così/Non Fare così”. Questa campagna non combatte un fenomeno tanto grave solo raccontando che la violenza (fisica e/o psicologica) su una donna è inaccettabile e vergognosa, ma coglie di sorpresa, decidendo di far cadere il maschio violento in una “trappola”.

Lasciando espresso a metà il desiderio di quelle ragazze, infatti, ogni manifesto diviene “preda” di quegli uomini violenti e misogini che loro malgrado si trasformano in copywriter della campagna mostrando la loro bassezza – drammaticamente – in scritte di insulti, minacce o derisioni e il tutto viene documentato.

Contro la violenza sulle donne la geniale campagna “Punto su di te”

In Italia esistono ancora pregiudizi sulle donne?” chiede il claim della campagna. Purtroppo sembra di si, e Pubblicità Progresso ha lasciato che misogini di ogni età scrivessero da soli le pubblicità contro loro stessi, sfruttando la loro ignoranza per metterli alla berlina.

VUOI APPROFONDIRE L'ARGOMENTO?