Nelson Mandela: insegnamenti di un leader

Un leader, un combattente, un'icona del nostro tempo: Nelson Mandela. Ricordiamolo attraverso le sue parole

 Nelson Mandela: insegnamenti di un leader

Lo conosciamo come Nelson Mandela o Madiba, ma il nome che gli fu assegnato alla nascita è senza dubbio quello in cui c’era scritto tutto il suo destino: Rolihlahla, letteralmente “combinaguai”. Forse guai non è il termine corretto, ma di sicuro Nelson Rolihlahla Mandela è stato l’artefice di una rivoluzione socioculturale come poche.
Ninja Marketing gli rende omaggio a suo modo, ricordandone gli insegnamenti da leader carismatico che, attraverso le sue azioni e i suoi scritti, ha lascito in eredità a ognuno di noi.

Vincere ogni paura

“Ho imparato che il coraggio non è la mancanza di paura, ma la vittoria sulla paura. L’uomo coraggioso non è colui che non prova paura ma colui che riesce a controllarla”.

Come un campanello di allarme la paura può diventare un ostacolo insormontabile. Quali quelle che colpiscono un leader? Che sia paura del cambiamento, di non essere all’altezza o di non compiacere gli altri, l’unica via da seguire secondo Mandela è il controllo per riuscire a sormontare quello che può rivelarsi un ostacolo nella realizzazione di se stessi e degli obiettivi che si perseguono.

Essere appassionati

“Tutti possono migliorare a dispetto delle circostanze e raggiungere il successo se si dedicano con passione a ciò che fanno”.

I termini legati all’amore e alla passione ricorrono spesso nei discorsi e negli scritti del carismatico Mandela. È proprio l’amore per i suoi ideali, la sua terra, la sua gente che gli ha permesso di diventare un’icona dei nostri giorni. Ma la passione non può che trovare un irrinunciabile alleato nella razionalità: “Una buona testa ed un buon cuore sono sempre una formidabile combinazione”, sostiene Mandiba. Il binomio testa-cuore è il fondamento di ogni leadership degna di tale nome.

 Nelson Mandela: insegnamenti di un leader

Educarsi per cambiare il mondo

“L’educazione è l’arma più potente che si può usare per cambiare il mondo”-

Mandela ha dedicato gli anni bui della prigionia allo studio e alla scrittura, ma non solo. Individuando i compagni e i carcerieri dalla mente più aperta, si è impegnato egli stesso a educare il prossimo promuovendo lezioni di giustizia e libertà.
L’educazione è per Mandela uno strumento di sviluppo sociale, ma innanzitutto personale: la formazione e l’educazione ci rendono liberi e ci permettono di valorizzare le nostre peculiarità, per questo vengono considerate come lo strumento più democratico di ascesa sociale.

Tenacia

“Non mi giudicate per i miei successi ma per tutte quelle volte che sono caduto e sono riuscito a rialzarmi”.

Cadere e rialzarsi per poi cadere nuovamente e rifarcela. Lo sa bene un uomo che, dopo 27 anni di prigione, è diventato un leader ancora più determinato grazie a una forza interiore basata sul saldi principi e mai sulla sete di vendetta. Anche un leader della portata di Mandela, responsabile di storici cambiamenti, non riuscì mai a sentirsi arrivato: alla vetta di ogni montagna scalata diceva di vedere una nuova sfida. La determinazione è per il leader Madiba la capacità di fallire e rialzarsi per affrontare con coraggio sfide sempre più grandi.

 Nelson Mandela: insegnamenti di un leader

R.I.P. Nelson Rolihlahla Mandela

“Quando un uomo ha compiuto quello che ritiene essere il suo dovere nei confronti della sua gente e del suo Paese, può riposare in pace.”

È con le sue stesse parole illuminate che si commenta la scomparsa di un leader, un’icona, ma innanzitutto di un grande uomo che agli uomini e alla loro libertà ha dedicato l’intera vita.

[Credits immagine: world.time.com]