Amnesty International inscena un finto rapimento a Kiev

L'incredibile azione di ambush marketing è avvenuta all'interno di un cinema della capitale ucraina

Incredibile ma vero: Amnesty International, per insegnare al grande pubblico che il rispetto dei diritti umani è un capitolo ben lontano dall’essere chiuso, ha deciso di inscenare un finto rapimento. Questa azione così eclatante è stata ideata per ricordare alle persone che vivono in paesi liberi che non tutti gli esseri umani, purtroppo, godono degli stessi privilegi.

L’organizzazione internazionale in difesa dei diritti umani si è rivolta all’agenzia pubblicitaria Tabasco di Kiev in Ucraina per la realizzazione dell’inedita operazione di ambush-marketing.

Il risultato lascia a bocca aperta e l’intensità emotiva creata è incredibilmente travolgente per essere un video di un minuto. Oltretutto la qualità degli attori e la brutalità della performance hanno sortito l’effetto di rendere il tutto estremamente credibile, rendendo il video virale.

Cosa avreste fatto voi nei panni degli spettatori di questo cinema se nel bel mezzo del film quattro loschi figuri fossero entrati in sala armati per “rapire” delle persone sedute tra le file?

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Advertising Agency: Tabasco, Kyiv, Ukraine

Creative Director: Alexander Smirnov

Art Director: Yevgen Ovchar

Copywriter: Anastasia Borovik

Producer: Tatyana Kurmaz

PR-manager: Veronika Velichko

Junior PR-manager: Iryna Sitalo

Supporting BTL-agency: Full Contact

BTL Director: Nataly Matus

BTL Manager: Anna Getmanenko

Production studio: 2332

Producer: Yuliya Danylyshyna

DOP: Sergey Morgunov, Yuriy Semenyuk

SMM Buiro: Pro Assistance

Client Service Director: Vesta Gunchenko

Director: Yuriy Shishkovskiy