Netnografia del vino, l'enologia spopola anche online

Come e dove si parla online del vino in Italia.

C’è un motivo se tutte le volte che tenete un calice di vino in mano avete l’impressione di sentirvi persone privilegiate. Con più o meno consapevolezza, roteate il bicchiere con la voglia di sapere tutto su quello che state bevendo.

La spiegazione a questa sensazione è semplice: avete tra le mani un prodotto che porta con se una lunga serie di successi indiscussi, un condensato liquido di cultura.

Ormai da molti anni si è capita l’importanza che ha assunto il vino, tanto da trasformarsi in un business capace di regalare soddisfazioni a molti. Con il tempo sono aumentati i produttori, gli enologi e i sommelier. A seguire nacquero gli influencer fino ad arrivare ai corsi di studio dedicati; dalle scuole superiori, i corsi triennali, fino ad arrivare ai Master.

Anche in versione digital il vino funziona, piace ed è spunto di conversazione. A confermarlo è lo studio netnografico sul team, realizzato da Viralbeat su commissione dell’associazione Le Donne del Vino.

Cosa si dice del vino sul web? Chi ne parla e come? Sono tutte domande a cui la “Vinografia” risponde per analizzare il mondo enologico e  la sua web reputation.

Moltissimi spunti interessanti che mettono a fuoco la vitalità di questo settore che si alimenta grazie a una grande passione comune a tutti gli interlocutori.

In particolare risalta come l’unione tra produttori e winelovers rappresenti una carta vincente per l’offline ma che ben si trasmette online; un sentiment che è sempre positivo o neutro portando tutti i partecipanti a tifare per la stessa squadra, senza etichetta ma con solo un protagonista: il vino.

Un merito in particolare, per questa sana vivacità, va riconosciuto ad alcuni degli opinion leader, i wineblogger che, nella maggior parte dei casi, esprimono un parere molto professionale ma con i toni che bene si sposano al mondo digital, permettendo ai neofiti di approcciarsi con maggiore consapevolezza.

Il web si è dimostrato una corretta strada per svecchiare un settore che iniziava a sentire il peso dei suoi anni e della sua tanta saggezza. Adesso potete andare oltre alla distinzione tra rosso e bianco, basterà solo un corretto bilanciamento tra online e offline. Insomma, prendete il vostro calice e ascoltate la rete!