Come creare contenuti social per il real-time marketing

Rispondere immediatamente alle situazioni con contenuti pertinenti, non produrre contenuti sui social media velocemente. Questo significa fare real-time marketing

Cosa significa fare real-time marketing con i social media? Web e social media creano un turbinio di commenti, post, tweet, domande e risposte all’interno del quale ogni brand sogna di entrare. Un flusso continuo di condivisioni e modifica dei contenuti, un dialogo che si arricchisce grazie all’intervento delle persone.

Solo in questo modo un contenuto viene distribuito in tempo reale sui social. Per i brand è fondamentale che i propri contenuti entrino nel flusso. Prender parte a tutto ciò significa fare real-time marketing con i social media.

In altre parole un’azienda deve essere capace di:

  • intercettare una situazione favorevole che può essere sfruttata,
  • intervenire immediatamente,
  • generare un flusso che crei attenzione negli utenti,
  • fare in modo che gli utenti a loro volta siano invogliati a partecipare e condividere.

Tutto questo non è una novità ma, il vero problema è passare dalla teoria alla pratica e, soprattutto, partire dal presupposto che fare real-time marketing non significa postare tanti contenuti velocemente, ma fornire contenuti di qualità e pertinenti ai propri utenti. Come?

Ecco un ottimo esempio (citato molte volte ) di Oreo.

L’azienda produttrice di biscotti ha saputo sfruttare il momento del blackout del Superbowl per twittare un foto che in pochi minuti ha avuto migliaia di retweet. Non c’è che dire, un ottimo risultato. Un buona attività di branding.

Ora vediamo come, seguendo i consigli di David Davore,  creare contenuti social in real-time e avere risultati come quelli di Oreo.

Prima però, due piccole note:

  • qualunque sia il social utilizzato, è importante aggiungere alla notizia che si riprende la propria idea, così dirotterete gli utenti verso di voi più facilmente;
  • tanto si dice del saper ascoltare – senza dubbio – irrinunciabile, ma lo step successivo è fornire contenuti adeguati, altrimenti si fa un passo indietro ogni volta che si condivide qualcosa che non interessa le persone.

Ecco 4 passaggi chiave del real-time marketing dei contenuti.

Usare i social media per costruire storie autentiche ed efficaci

Per creare contenuti efficaci bisogna credere in quel che si condivide ai propri utenti. Solo creando storie autentiche e ‘guidate’ dagli utenti stessi il risultato è garantito.
Se costruirete un contenuto utile qualcuno di quelli che ne avrà usufruito probabilmente lo diffonderà a sua volta, ed ecco innescato il meccanismo. Ricordate che le persone si fidano più delle altre persone che di un brand!

Per avere contenuti efficaci dovrete investire sulla capacità di ascolto del vostro social team e nella content curation.

Considerate i contenuti come insieme di dati

Fare real-time marketing non pertinente nè rilevante non serve a nulla. Solo nel caso in cui il contenuto che leggo è rilevante per me mi interesserà altrimenti, andrò altrove.
Il consiglio di Davore è:

per ogni pezzo di contenuto pertinente esiste una persona interessata ad esso che lo stava cercando

Questo significa che il brand deve interpretare il contenuto come un dato da distribuire tramite il corretto canale – si tratti di immagine, testo o video – alla giusta persona.

È importante investire sulle piattaforme che servano a trovare, curare, aggregare e modificare i contenuti in base ai propri bisogni per distribuire messaggi personalizzati e in real-time.

KISS Keep It Simple, Stupid

Non è certo gentile ma rende bene l’idea. Qui il consiglio è: scegliere il più semplice ed efficace gruppo di dati raccolti sugli utenti.

L’ideale certo sarebbe avere dati raccolti che offrano scenari il più possibile dettagliati, ma se è facile raccogliere un gran numero di dati non è allo stesso modo facile usarli in modo efficiente.
Proprio per questo il consiglio è di fare attenzione solo ai dati più semplici: età, genere, localizzazione, interessi

Conoscere le informazioni di base riguardo il vostro target vi permetterà di fornirgli contenuti pertinenti nei quali saranno coinvolti e troveranno valore, senza doverli cercare altrove.

Non essere noiosi

I contenuti sul web e sui social hanno vita breve. Se tendete ad essere noiosi e a fornire non-contenuti il flusso delle vostre condivisioni sarà ancor più breve.
Tienete a mente che ciò che le persone dicono riguardo un brand è più rilevante e credibile di cosa un brand può dire di se stesso. Parlare solo di sé e dei propri prodotti non porta grandi risultati.

Un buon contenuto produrrà contenuti a sua volta, farà cioè real-time marketing. Inserire contenuti dai social media nella vostra newsletter potrebbe ampliare la diffusione oltre essi, ad esempio.

In conclusione la chiave di un buon real-time marketing non è necessariamente produrre contenuti sui social media velocemente, è curare reali e autentiche storie che sono rilevanti per i consumatori e li incoraggiano a condividere e partecipare.

Questo è la conclusione di David Davore. Siete d’accordo? Come sfruttereste un’occasione di engagement come quella di Oreo?

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  • Nicola Rovetta

    Ciao! Il Real-TIme Marketing è sicuramente qualcosa di interessante oggi, come noi di GolinHarris sappiamo bene, visto che il nostro network è in prima linea nello studio e nell’utilizzo di questi strumenti. Il pericolo è che venga sfruttato “all’italiana” prendendolo per la coda! Intendo dire che i marketer decidano di farlo perché è di moda, e contravvengano a due delle regole base: 1) “è un’attività continuativa e strategica”, ovvero se lo fai una tantum puoi non coglierne il vantaggio o peggio farlo male, e 2) “se non è pianificato rischia di disturbare, non potenziare, le altre attività del piano di marketing”. Che cosa ne pensi? Condividi che questi rischi siano reali?

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