Ma quali principesse, GoldieBlox ispira futuri ingegneri donne [VIRAL VIDEO]

Contro ogni stereotipo di genere giocattoli ??rosa?? che accendono la passione per l??ingegneria

Solo l’ 11% degli ingegneri di tutto il mondo sono donne. Da questo sconfortante dato GoldieBlox, l’azienda americana leader nella produzione di giocattoli che stimolano l’ingegno, lancia uno spot dedicato alle bambine con l’intento di ‘cercare di interrompere la scia rosa dei soliti giochi per femminucce e ispirare la futura generazione di ingegneri di sesso femminile’.

Nel video dal titolo ‘Pincess Machine’ un trio di ragazzine brillanti e creative racimola giocattoli e articoli ‘casalinghi’ sparsi per la casa e con essi assembla una grande macchina di Rube Goldberg. Partendo da un giradischi e carillon si innesca un effetto domino che coinvolge tutto il vicinato 😀
Il risultato è uno spot sorprendentemente bello, divertente da guardare e che incoraggia davvero a sognare e pretendere sempre il meglio dalla vita.

Uno spot controcorrente, uno spot contro chi identifica le adolescenti giocare esclusivamente con bambolotti, carrozzine, ferri da stiro, phon e cucine e sognare di diventare principesse, mamme, ballerine o mogli di calciatori. GoldieBlox promuove un oramai urgente cambiamento culturale comunicando alle future generazioni che una piccola donna può e deve sognare anche di diventare ingegnere, astronauta, medico, pilota…e tutto ciò che desidera essere da grande!

Curiosità: questa versione è la seconda, modificata dopo il ritiro della prima del 17 novembre che conteneva un pezzo versione parodia del brano ‘Girls’ dei Beastie Boys. Pare che il gruppo inizialmente non abbia gradito questa nuova versione, successivamente la band ha chiarito la posizione affermando di aver gradito il messaggio positivo contro gli stereotipi di genere ma chiarendo anche che, fin dal loro inizio, si erano ripromessi che la loro musica non sarebbe mai stata utilizzata per scopi pubblicitari.

Mi piace concludere citando un passo di ‘Ancora dalla parte delle bambine’ di Loredana Lipperini: “In realtà non esistono qualità ‘maschili’ e qualità ‘femminili’, ma solo ‘qualità umane’. L’operazione da compiere dunque non è di formare le bambine a immagine e somiglianza dei maschi, ma di restituire a ogni individuo che nasce la possibilità di svilupparsi nel modo che gli è più congeniale, indipendentemente dal sesso cui appartiene”.

Credits:
Creative Director: Beau Lewis
Machine Creative Director: Brett Doar
Lyrics/Vocals: Raven
Executive Producer: GoldieBlox Inc.
Production Company: The Academy
Director: Sean Pecknold
Co-Director: Zia Mohajerjasbi
Executive Producer: Harry Calbom

Scritto da

Laura Cardone

Laureata in scienze della comunicazione con una tesi sperimentale in linguistica 'Le donne nei messaggi pubblicitari'; prima classificata al corso di formazione politica 'Donne, ... continua

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