Le community di Tumblr spiegate con le gif animate [INTERVISTA]

Intervista a Laura Fontana, autrice di "Starter Kit per Tumblr"

Photo: Gabrie Coletti

Ci sono 149 milioni di blog su Tumblr. I post pubblicati sulla piattaforma fino a oggi sono oltre 67 miliardi. La varietà degli argomenti trattati è davvero sorprendente e può facilmente disorientare l’utente inesperto. Esistono una miriade di community che si raccolgono attorno a uno specifico (a volte estremamente specifico) tema; alcune sono così grandi che potrebbero essere considerate delle vere e proprie sottoculture del web.

Per spiegare meglio questo sistema abbiamo chiesto aiuto a Laura Fontana, che a questo social network così fuori dagli schemi ha dedicato un ebook, intitolato Starter Kit per Tumblr.

Partiamo da un dato fondamentale per capire questo social network: chi sono gli utenti di Tumblr?

Ciò che differenzia gli utenti di Tumblr dagli utenti di altri social network è innanzitutto la consapevolezza del mezzo che utilizzano.

Non lo subiscono, come ad esempio succede agli utenti di Facebook, e non sono ossessionati dalla costante ricerca di visibilità, come gli utenti di Twitter. Sono “creatori di contenuti” animati da puro spirito di condivisione.

I legami tra gli utenti si creano per affinità elettive, e le community si formano dall’unione di persone che hanno gli stessi interessi e le stesse passioni.

 

“This blogging thing is too hard” ha detto David Karp. E ha creato Tumblr, per quelli che, come lui, non amano scrivere. Ma come ha fatto uno strumento per ‘blogger pigri’ a diventare uno dei luoghi più creativi del web?

Il senso di Tumblr è racchiuso in quella frase: ho tutto nella mia testa, non riesco a dirlo ma posso sempre rebloggarlo!

Se il contenuto condiviso da un altro utente ispira particolarmente si clicca sul magico tasto del “Reblog” per ripubblicare il post altrui, mantenendo tutti i link originali. Nella dashboard (l’equivalente della bacheca di Facebook) non ci sono chiacchiere da bar, opinionismi estremi e voyerismi, ma un flusso generato da una coscienza collettiva che può essere davvero fonte d’ispirazione.

Citando sempre il (peraltro carinissimo) CEO di Tumblr:

Adesso una domanda difficile: di cosa si parla su Tumblr? Hai a disposizione un paragrafo e una gif animata per descrivere ciascuna community. Vai!

Su Tumblr si parla di tutto. Esistono tumblog di tutti i tipi e per tutte le esigenze, alcuni anche estremamente settoriali, cioè dedicati ad un argomento solo. Ad esempio, esiste un tumblog dedicato esclusivamente ai cardellini, tanto per farvi capire.

I teenager

È la community più grande. I tumblog di questi utenti sono una sorta di seconda cameretta con tanto di poster alle pareti, peluche e citazioni da diario

Le “splendide quarantenni”

Orfane di Sex and the city e ancora disperatamente alla ricerca di qualcuno che le sistemi, i loro Tumblr sono pieni di post lamentosi, foto dei libri di Jane Austen ed Helen Fielding con i passaggi più significativi sottolineati e qualche gif erotica che funge da esca.

I fan di film/libri/serie

I film più amati su Tumblr sono Il meraviglioso mondo di Amelie, Se mi lasci ti cancello e 500 giorni insieme, mentre i telefilm con più reblog sono Doctor Who e The Big Bang Theory.

Per quanto riguarda la band più amata, posso orgogliosamente dire che i Beatles spopolano anche su Tumblr.

Il libro preferito di Tumblr? Io non l’ho mai letto ma ho davvero visto centinaia e centinaia di post e foto dedicati a Isn’t It Pretty To Think So? di Nick Miller.

I gattofili

Lo confesso, è la mia community preferita. Gli utenti di questo gruppo postano esclusivamente foto e gif di animali carini, buffi, di ogni foggia e dimensione. Tumblr è il vero rifugio di ogni gattino del Web.

Gli attivisti

Non si dica che gli utenti di Tumblr pensano solo a cose frivole! Anche qui vengono abbracciate cause di ogni genere; da quella antirazzista, ai no-Tav, fino ad Anonymous. Ma a dominare il campo sono le bande di hater che lottano per la giustizia su Internet, contro lo strapotere e l’ipocrisia delle Tumblestar.

Quelli che il porno

Non voglio essere ipocrita; la maggior parte del traffico di Tumblr (circa un miliardo e mezzo di visite mensili) proviene dal porno. Solo che anche il porno che gira su Tumblr è “particolare” rispetto a quello – volgarissimo – del resto dell’Internet.

Si tratta perlopiù di gallery con immagini soft porn, patinate e con velleità artistiche, o pornografia specifica strampalata, del tipo “Tumblr solo di donne con i capelli rossi e un marito luterano albino”.

Le community sono davvero infinite. Divertitevi a scoprirle tutte, ognuna ha da regalarvi qualcosa. [Vorrei fare un ringraziamento a Catastrofe, che mi ha aiutata a procurarmi le gif!]

Hai detto che segui quasi 500 tumblog… quali sono, secondo te, quelli da seguire assolutamente?

Per iniziare, vi consiglio il blog dello Staff di Tumblr (in italiano) che oltre a comunicare le news del social network, una volta a settimana consiglia quali blog seguire.

Per i meme e il LOL basta seguire 9Gag, praticamente un’istituzione del Web.

Siete amanti dell’arte, del design, della fotografia? Impossibile non seguire Nevver e Magnificent Ruin. Infine, segnalo una disegnatrice romana che mi sta particolarmente a cuore, Eleonora Antonioni.

Per concludere, la domanda da un milione di dollari: perché aprire un blog su Tumblr?

Vi dico solo questo: non potete non averlo, persino Cronaca Vera ce l’ha!