8 consigli per migliorare il Mobile SEO

Motori di ricerca e ottimizzazione: i consigli per il mobile SEO

Lorenzo Piria

http://www.brainfarm.eu

Abbiamo recentemente parlato di Content strategy per il Mobile e in seguito ci siamo occupati dei fondamenti per un buon mobile marketing. Ma come possiamo ora influire sul corretto posizionamento dei nostri contenuti su mobile? A riguardo, Google, ultimamente sta prendendo una posizione più forte sul mobile SEO, confermando che inizierà a penalizzare tutti quei siti non ancora mobile friendly e non configurati in modo corretto.

CI sono ancora, infatti, un sacco di piccoli e grandi marchi che non riescono a fornire un’esperienza smartphone ottimizzata, e che per questo questo potrebbero essere penalizzarli, anche se di poche posizioni, ma influendo negativamente sulle visite totali.

Vediamo quindi  alcune dritte su come bisogna agire per migliorare il Mobile SEO per piacere a Big G.

 1. Keyword brevi

Le parole chiave diventano fondamentali se si parla di Mobile SEO, ma quello che devono ricordare le aziende è che non bisogna ragionare come un utente desktop, e quindi bisogna evitare di utilizzare le “long tail”, ovvero le parole chiave a coda lunga, composta cioè da più parole. Infatti su mobile gli utenti tendono ad effettuare ricerche con parole brevi, e non sono disposti a far passare intere pagine di risultati.

2. Integrazione con i Social

Gli utenti dotati di smartphone usano sempre più i social da mobile per rimanere in contatto con il mondo digitale mentre sono fuori casa. Questo dovrebbe spingere i proprietari di siti web ad incorporare la condivisione dei loro contenuti sui social direttamente dalla pagina web, creare i profili di Google + e promuovere quindi i contenuti per influire positivamente sulla SEO.

 

3. URL semplificati

Un forte dibattito nel mondo SEO è  quello relativo alle URL. Difatti siamo sempre stati abituati a considerare url differenti per una stessa pagina come contenuti duplicati e quindi negativi per il nostro sito, ma per il mobile le condizioni cambiano! Infatti, come dichiarato da Pierre Far di Google, i robot dei motori di ricerca sono diversi fra desktop e mobile, questo ci permette quindi di utilizzare URL differenti per ottimizzare il nostro sito, privilegiando quelle semplificate per i dispositivi mobile.

 

4. SEO Tools per il mobile

Tutti gli addetti del mondo SEO utilizzano quotidianamente degli strumenti per ottimizzare i loro siti web tradizionali, questo dovrebbe valere anche per il gli strumenti dedicati al mobile. Possiamo quindi affidarci alla combinazione degli strumenti Google come Analytics e WebMaster Tools per analizzare il traffico mobile in termini di visitatori, dispositivi utilizzati e parole chiave ricercate, contenuti consumati ed altro ancora.

 

5. Contenuti leggeri

Quando creiamo contenuti per il mobile dobbiamo rafforzare la strategia SEO attraverso la concisione. Gli articoli dovranno essere brevi e concisi, senza divagare sull’argomento, il lettore deve avere una risposta chiara e precisa in poco tempo (abbiamo parlato di content marketing su mobile in questo precedente articolo). Quindi brevità e concisione, che sul web viene solitamente tradotta in un massimo di 150 caratteri per la versione mobile dei nostri siti.

 

6.  Testiamo diverse risoluzioni ed OS

Sempre Google consiglia di testare tutti i nostri siti su diversi smartphone per verificare che i contenuti vengano visualizzati in modo corretto sia su schermi di risoluzioni diverse, sia con broswer differenti fra loro. Una cattiva impaginazione potrebbe spingere l’utente ad abbandonare la pagina facendo così aumentare il bounce rate.

7. Google non vuole pagine lente

Sempre più importanza viene data da Big G alla velocità di caricamento delle nostre pagine, soprattutto se stiamo parlando ci connessioni in mobilità, dove il traffico dati, già di per se, può essere più o meno lento a seconda della nostra posizione o dell’operatore. La lentezza di caricamento della pagina è un fattore importantissimo per Google, che spesso e volentieri ostacola gli utenti, spingendoli ad abbandonare la pagina. Effettuate quindi alcuni test per verificare i tempi di caricamento, l’eventuale prestanza di pagine di errore e di reindirizzamenti sbagliati.

 

8. Robot e utenti mobile sulla stessa pagina

Quando ottimizziamo le pagine web per il mobile, assicuriamoci che sia l’utente che il robot dei motori di ricerca, visitino la stessa pagina per evitare di avere penalizzazioni nel posizionamento.

 

Un’ultimo consiglio: ricordate che la maggior parte del traffico mobile è “traffico di svago” per passare il tempo e a fini ludico/informativi, quindi cerchiamo di restituire la miglior esperienza utente possibile.