Commenti su Youtube? Adesso c’è Google+

Come da programma, BigG ha integrato le funzionalità di Google+ ai commenti di YouTube, generando tuttavia numerose e controverse reazioni nella rete

Immagine tratta da jvlimited.com.hk

Inte(g+)razioni e critiche

Come annunciato in settembre, Google ha di recente rinnovato la sezione dei commenti di YouTube con un sistema richiedente un account Google+ o un canale YouTube.

Nel sito di diffusione video più grande al mondo, la qualità dei commenti è sempre stata notoriamente bassa; sarà forse agganciandolo a un separato social network che ne miglioreremo l’esperienza d’uso, o ciò non farà altro che accrescere semplicemente la frustrazione degli utenti?

Significative a tal proposito due risposte date dal web. La prima proviene nientemeno che da un commento sul canale di uno dei co-fondatori di YouTubeJawed Karim: tuttavia non si sa se sia vero o di un hacker, in quanto Karim non postava un commento da otto anni.

youtubeLa seconda è invece un video che riassume lo scontento regnante tra gli YouTubers, quivi rappresentati dalla musicista Emma Blackery, la quale ha pensato bene di cantare senza peli sulla lingua quanto pensa della nuova integrazione.

[yframe url=’http://www.youtube.com/watch?v=LTq8TrA3hb4&feature=youtu.be’]

Conversazioni e Moderazioni

Il motivo tuttavia di questa manovra è lampante: accrescere l’attenzione sui messaggi scritti dalle persone che conosciamo, incanalando sempre più il portale di video sharing in versione 2.0. Ecco quanto dichiarato pochi giorni fa sul blog italiano ufficiale di YouTube:

I commenti più importanti per te compaiono in cima: i commenti che compariranno per primi all’inizio della lista dei commenti saranno quelli dei creatori del video, di personaggi popolari, conversazioni già avviate a proposito del video e commenti dei tuoi contatti nelle cerchie di Google+. Potrai comunque continuare a visualizzare i commenti ordinati in ordine cronologico cambiando il modo di visualizzazione dei commenti da “Commenti più popolari” a “Dal più recente”.

Unisciti alle conversazioni in maniera pubblica o privata: puoi decidere se vuoi iniziare una conversazione che sia vista da tutti su YouTube, solo dalle tue cerchie su Google+ o da alcuni amici in particolare. Come per Gmail, le risposte si uniscono in un’unica conversazione che puoi seguire facilmente.

Più facile moderare i commenti: se carichi video nel tuo canale, con il nuovo sistema di commenti puoi controllare i commenti prima che vengano pubblicati, bloccare alcune parole in particolare o risparmiare tempo approvando in automatico i commenti di alcuni fan.

Tutti i dettagli sono comunque pubblicati nella Guida di YouTube, che ha anche postato il seguente video:

[yframe url=’http://www.youtube.com/watch?v=bVGp8Z8Yb28#t=0′]

In altre parole, d’ora in poi le conversazioni di G+ saranno integrate nelle discussioni relative ai canali ed ai filmati. Eccone un esempio:
youtube

Gestione account Google e Youtube

D’ora in poi, se si vorrà commentare su YouTube si dovrà utilizzare necessariamente il proprio account Google (che avremo probabilmente collegato a YouTube di recente) o creare un canale su YouTube ex-novo con un nuovo nome.

Tale scelta può confondere assai: le nostre possibilità si restringono dunque ad utilizzare un account con un nome reale, oppure aprire un canale da zero? Che cosa succede se si vuole soltanto lasciare un commento o votare un video come “ladiesman217”? Forse potrebbe essere d’aiuto il pensare al “canale” come ad un altro nome per un particolare account YouTube. Dopo tutto, il proprio vecchio account YouTube (prima di Google+) ha agito anche come un canale, solo che non è sempre stato chiamato così.

youtube

Non è molto intuitivo, ma creando un canale e commentando con questo si poteva effettivamente mantenere un certo grado di anonimato quando si commentava su YouTube. Adesso però basta fare clic sulla casella per commentare e subito ci viene chiesto di utilizzare il nostro account Google o di generare un canale, che a sua volta implicherà la creazione un nuovo account Google, legato in tutto e per tutto ai sistemi di Google.

Dopo averlo fatto, assicuriamoci però di andare alla pagina delle impostazioni e di disattivare le impostazioni come gli annunci e le newsletter, che altrimenti ci arriverebbero automaticamente. Poi visitiamo la nuova pagina di Google+ (ci dovrebbe essere un link nella barra in alto a destra) e facciamo la stessa cosa. Si noti che, stranamente, se ci si disconnette da questo nuovo canale ci disconnetteremo anche da Gmail e da Google Drive.

youtube

Vecchi e nuovi commenti

Vi sentite confusi? L’annuncio video del cambiamento di sistema non è di grande aiuto, tuttavia il nuovo sistema di commenti è in vigore, e si può controllare in qualsiasi video di YouTube. I vecchi commenti sono ancora visibili, ma sono “intrappolati”: non è possibile rispondervi o votarli. Un rappresentante di YouTube ha scritto ad NBC News via email che il team sta “studiando” su come aggiungere risposte o voti ai vecchi commenti, ma non c’è ancora alcuna novità.

Comunque sia, adesso le risposte sono suddivise in discussioni, si può rimuovere o segnalare qualche commento per spam ed usare uno speciale set di strumenti per la moderazione, inclusa la possibilità di bloccare l’accesso di un canale ad altro un utente:  speriamo insomma che ne valga la pena e che la qualità dei commenti di YouTube subisca davvero un balzo in avanti.

youtube

VUOI APPROFONDIRE L'ARGOMENTO?