10 passi per una content strategy ottimizzata per il Mobile Marketing

La content strategy è importante anche per il vostro business via Mobile

Lorenzo Piria

http://www.brainfarm.eu

Con l’uscita del recente aggiornamento dell’algoritmo di Google, HummingBird (più noto in Italia come Colibri) che prende il posto di Caffeine, introdotto nel lontano 2010, i siti mobile e le strategie sono sotto i riflettori. Per le imprese infatti diventa oggi necessario disporre di siti web che siano prestanti via mobile, e che le strategie adottate riguardino anche i contenuti, non solo l’architettura del sito.

Facciamo allora un po di chiarezza su quali possono essere i punti fondamentali per sviluppare una giusta content strategy efficace per il mobile marketing e sviluppare al meglio il vostro business.

1. Pensiamo subito in “mobile”

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Inizialmente l’approccio al design mobile era abbastanza semplice: si creava un sito web standard compatibile con le risoluzioni desktop più comuni, per poi trovare differenti formati di visualizzazione del sito su schermi con risoluzioni diverse, semplificando la struttura grafica ed inserendo contenuti “tappabili” direttamente.

Oggi il trend sta cambiando, in quanto la metà delle ricerche su internet si svolge tramite dispositivi mobile, quindi vige la regola “mobile first“, ovvero è ora di pensare come prima cosa ai nostri siti in versione mobile. Questo deve essere applicato anche ai contenuti; pertanto bisogna abbandonare l’idea di logorroici “mappazzoni” di righe senza fine,  creando paragrafi non superiori alle 3 o 4 righe.

2. Meglio contenuti lunghi o corti?

Da sempre Google ci ha abituato ad un range di battute comprese fra 500 e 1000 per ottenere un buon posizionamento sui motori di ricerca. Da un lato, la grande quantità di parole ci permette di approfondire qualitativamente i nostri contenuti, dall’altro è bene porsi l’interrogativo circa il tempo e la necessità che il nostro utente ha a disposizione da dedicare ad una lettura approfondita. Pertanto per impostare una content strategy è fondamentale conoscere il target di riferimento.

3. Capiamo le abitudini del nostro pubblico mobile

Esistono tantissime strategie di mobile marketing sui contenuti, che spesso vengono generate senza conoscere i dati di “ascolto”. Vediamo una serie di domande che dobbiamo porci prima di pianificare qualsiasi strategia mobile:

– Sappiamo qual’è la percentuale di accessi sul nostro sito tramite mobile?

– Sappiamo quanti lo vedono tramite smartphone e quanti tramite tablet?

– Come si comportano gli utenti mobile rispetto a quelli desktop?

– Quanto tempo rimangono sul sito in media? 10 min sono ben diversi da 90 secondi!

– Quante altre attività possono svolgere tramite mobile per cui riescono ad accedere ai vostri contenuti? Es: Facebook, Twitter, YouTube

Più informazioni abbiamo sui nostri utenti mobile, maggiore saranno gli accorgimenti che riusciremo a prendere in fase di stesura di nuovi contenuti o in fase di pianificazione strategica.

4. Attenzione ai titoli

Ricordiamoci sempre che il titolo è molto importante indipendentemente dalla forma o dallo strumento di comunicazione. È necessario creare un titolo accattivante che attragga il lettore e lo spinga a intraprendere la lettura. Ancora più esigente è la forma mobile, perché “short“, pertanto diventa quasi obbligatorio verificare che:

– il titolo attiri l’attenzione del pubblico;

– il titolo susciti nel lettore curiosità;

– il titolo evochi una reazione emotiva nel lettore.

5. Non lasciamoci scappare il lettore

La parte che dobbiamo pensare meglio quando produciamo contenuti è rappresentata in genere dai primi 2 paragrafi, questi devono essere abbastanza accattivanti da portare il lettore a continuare la lettura. Se questa pratica è normalmente applicata da chi scrive sul web o sulla carta stampata, su mobile, il riassunto e la sintesi diventano elementi predominanti.

Ma che strategia usare? Se la nostra notizia è vincente , dobbiamo focalizzare immediatamente nel riassunto l’oggetto principale, certi che l’utente voglia approfondire ulteriormente la lettura.

6. Adattabilità dei contenuti

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Tutti quelli che masticano un po’ di SEO, sanno che la lunghezza dei contenuti in un articolo è fondamentale. L’utente medio invece manifesta necessità di informazioni importanti in uno spazio compresso.

Come abbiamo già visto prima infatti, diventa fondamentale la lunghezza dei contenuti, per questo si potrebbero strutturare i contenuti testuali il sito con una versione per il desktop, ed una dedicata al mobile, oppure creare dei riassunti per ogni post, lasciando all’utente la possibilità di leggere l’intero articolo in un secondo momento.

7. Non trascuriamo la formattazione

Curare nel dettaglio la formattazione dei contenuti può diventare un’ottima mossa strategica per il nostro lavoro di mobile copy. Quindi oltre all’uso consono ed appropriato di bold e italici, ricordate inoltre di:

– mettere i punti, non fare frasi infinite;

– usare font di dimensioni appropriate;

– fare attenzione al colore del font e del background.

 

8. Consideriamo il livello di lettura

Quando scriviamo dei contenuti, come abbiamo già detto, dobbiamo conoscere il nostro target e quali/quante sono le parole giuste da utilizzare per rendere il più possibile fruibile il testo. Da un punto di vista qualitativo, ad esempio, per un pubblico consumer, è necessario fare attenzione a non utilizzare terminologie troppo tecniche; di contro, per il segmento addetti, cerchiamo di qualificare il più possibile il contenuto con parole specifiche.

Da un punto di vista quantitativo, uno strumento che può aiutare a valutare la leggibilità del testo è l’indice di leggibilità Flesch-Kincaid, che si può comunemente trovare fra le funzioni di revisione di Microsoft Word. Se il punteggio è troppo alto, diamo una ricontrollata alla lunghezza delle parole, delle frasi e ai punti.

9. Inseriamo contenuti video e immagini

Infografiche, video ed immagini diventano sempre più importanti. Per le strategie mobile, i “micro-video” stanno diventando sempre più numerosi. I servizi come Vine, Instagram e Mindie, che permettono di realizzare minivideo, sposano in pieno le necessità di “stringare” i contenuti per le piattaforme mobile, perché come per il testo, anche i video se troppo lunghi non vengono visti per intero.

10. Utilizziamo anche i link

Semplifichiamo la vita dell’utente, riducendo la mole di contenuti presenti sulla stessa pagina attivando link appositi che riportino un approfondimento specifico su una sezione dedicata, in modo da permettere rapidamente l’identificazione dell’argomento d’interesse ricercato dallo stesso lettore.

Questi  10 passi sono piccoli accorgimenti che potrete subito mettere in pratica per il vostro mobile marketing: se avete altri suggerimenti segnalateceli nei commenti :)

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