12 mosse per contrastare lo stress

Prima che la vostra produttività e la vostra salute ne siano compromesse, meglio agire: ecco 12 piccoli consigli per riprendere fiato e rilassarsi di più.

Koshiro
Romeo Lippi

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1. Scaricatevi

Fate sport. Lo sport è un anti-depressivo naturale e vi aiuta a esprimere la rabbia che accumulate in ufficio. Visto che non potete prendere a pugni il vostro capo, immaginatevelo su un sacco. Il resto lo sapete fare da soli.

2. Prendetevi un’ora

Un’ora di cosa? Di riflessione. Almeno una a settimana. Per riflettere su voi stessi, sulla vostra settimana, su dove sta andando la vostra vita. Altrimenti la quotidianità ci trasforma in criceti che corrono sulla ruota, corrono ma non sanno verso dove e perché. Quando ci prendiamo una paura possiamo guardare il nostro percorso, vedere cosa sta andando bene, cosa sta andando male, togliere risorse da qualcosa che non ci sta dando nulla per investirle in qualcosa di più adeguato.

3. Preparate l’agenda

Non solo lavoro. Nell’agenda vanno anche gli impegni leggeri: tutto quello che ha un orario ma riguarda qualcosa che vi piace: opera, lettura, palestra, famiglia, paracadutismo, parrucchiera, estetista, amante. Se non vi concedete del tempo la vostra energia, come in un videogioco, si abbasserà costantemente.

4. Priorità

Non tutte le cose che dovete fare hanno la stessa importanza: bene, scrivetele su un foglio e classificatele per importanza ed urgenza. Una volta classificate bisogna capire quali potete fare voi, quali potete delegare, quali possono essere lasciate in stand by. Inoltre ricordatevi che i grandi obiettivi devono essere divisi in livelli intermedi da monitorare, altrimenti andrete sicuramente in stress perché non li avete ancora raggiunti.

5. Rinunciate ad essere perfetti

Non ci riuscirete e provandoci avrete solo frustrazioni; invece le vostre imperfezioni vi rendono umani, interessanti, originali. Cercate di usare le vostre imperfezioni come vostro marchio di fabbrica.

6. Smettete di provare a cambiare le persone

Le persone non cambiano a meno che non vogliono cambiare. Altrimenti starete combattendo con i mulini a vento. E anche quando vogliono cambiare, ci vuole molto tempo. Invece di pensare a perché gli altri non cambiano, investite queste energie nel fare di voi il cambiamento che volete.

7. Abbracci

Viviamo in un mondo di parole ed immagini. Ma a volte ci dimentichiamo del contatto corporeo. A volte un abbraccio vale più di mille parole. Abbracciate almeno un amico/a, un collega, un qualcuno al giorno. E fatevi abbracciare. Cosa succede?

8. Non rimandare ciò di cui hai paura

Spesso quello che ci stressa non è nelle cose, ma nel pensiero delle cose. Sono stressato perché penso che devo presentare un progetto e non mi sento in grado oppure devo chiarire una questione con un collega e ho paura di come reagirà.

Questo crea ruminazioni, cioè paranoie. Affrontare subito quello che temiamo ci preserverà dalle perdite di tempo. Inoltre nella maggior parte quello di cui avevamo paura risulterà essere solo un’ombra.

9. Trasgredire

Jung sosteneva che ognuno di noi ha un’Ombra, cioè tutte le nostre inclinazioni che non vorremmo che gli altri vedessero. Dexter lo chiama il Passeggero Oscuro. Ognuno di noi ce l’ha (fortunatamente non tutti abbiamo il desiderio di uccidere).

Meglio conoscere queste parti e, ogni tanto, assecondarle in maniera adeguata (senza fare male a sè e agli altri). I sette peccati capitali hanno ancora il loro fascino, vi siete chiesti il perché?

10. Eliminare le persone nocive

Non letteralmente. Non le dovete fare fuori. Semplicemente non ci dovete passare troppo tempo. Il vostro tempo libero è poco, le persone con cui lo passate dovrebbero essere “nutrienti”: quando state con loro provate sensazioni piacevoli: pace, gioia, energia, rilassamento.

Se invece passando tempo con qualcuno sentite che ne uscite spossati, stanchi, demotivati questo va bene solo se riguarda il vostro lavoro. Per il tempo libero sono troppo nocive. Cercate di passarci il minor tempo possibile.

11. Creatività al lavoro

La maggior parte della giornata la passiamo al lavoro, se il lavoro non ci piace significa che stiamo passando la nostra giornata a fare qualcosa che ci disturba. Iperstressante. Cercate di modificare il vostro job in maniera che vi rispecchi, cercate, quando possibile, di aggiungere, fatelo un po’ vostro. Nel lungo periodo cercate di modificarlo rispetto ai vostri bisogni interiori. Sembra impossibile, a volte basta solo un po’ di creatività e tanta determinazione.

12. Dire NO!

E’ ora di rifiutarsi di fare tutto quello che ci chiedono. Altrimenti gli altri vi useranno fino a spremervi. Qualche bel no vi preserva da carichi di stress enormi, anche gli altri devono occuparsi delle cose.