Arte + Star Wars = Art Wars!

L'esibizione culto alla Saatchi Gallery di Londra di Ben Moore

Gli elmetti degli Stormtroopers, o truppe d’assalto, di Star Wars sono di per sé un’icona di un genere e il logo di tutta una serie di svariate forme di fandom.

Se a queste icone della cultura popolare aggiungete la creatività di vari artisti si ottiene una collezione di vere e proprie opere d’arte apprezzabili ed interpretabili da critici, nerd, bambini e gente qualunque.

E’ quello che è successo alla Saatchi Gallery di Londra dove Ben Moore & Co. hanno dato vita ad una esibizione chiedendo a vari artisti di ripensare, secondo la loro creatività, gli elmetti più famosi della storia della science-fiction.

L’evento è stato promosso con la più tradizionale campagna di comunicazione che si possa immaginare a Londra: i cartelloni all’interno dell’Underground.

La Tube infatti è il simbolo della capitale inglese. Ancor più di Piccadilly Circus, del London Eye o del Big Ben, la metropolitana londinese è il simbolo esperienziale della vita nella City, fatta di una mescolanza di colori, culture, suoni e tradizioni.

Non è un caso quindi che la mostra raccolga sulla stessa base, gli elmetti degli Stormtroopers simbolo della fantascienza, una mescolanza di colori, simboli e citazioni. Come la Tube viene colorata dai passeggeri e dalle loro storie, gli elmetti delle truppe d’assalto sono colorati dagli artisti che, così facendo, li caricano di altri significati.

Ben Moore, cofondatore di Art Below, una impresa pubblica che promuove l’installazione di opere d’arte al’interno della rete della Metropolitana, ha dato quindi vita ad una campagna di comunicazione fatta di classici: i classici billboard, nei classici luoghi di Londra per promuovere le rivisitazioni del classico Star Wars dando così vita ad Art Wars.

Vi proponiamo ora le creazioni.

Mr. Brainwash

 

Damien Hirst

 

Hayden Kays

 

Jason Brooks

 

Moore è sempre stato un fan di Star Wars e ha dichiarato: “quello che volevo fare era liberare questi cloni attraverso il colore di un’identità artistica.”

 

Joana Vasconcelos

 

Bran Symodson

 

Antony Micallef

 

Il prossimo Febbraio l’intera collezione verrà battuta all’asta da Cristie’s al fine di raccogliere denaro da devolvere alla Missing People Charity, una fondazione che si occupa di aiutare le famiglie che hanno subito la sparizione di un loro caro.

 

Andrew Ainsworth

 

Inkie

 

Yinka Shonibare Mbe

 

David Bailey

 

Secondo Moore ogni elmetto verrà battuto all’asta ad un prezzo compreso tra le 10.000 e le 50.000 £.

Ora che avete visto la collezione e che sapete sia dove recarvi per averne un pezzo, sia quanto dovrete più o meno sborsare, se siete dei veri fan di Guerre Stellari, non potete che farci un pensierino.

Oppure, se proprio quelle 50.000 £ non le avrete liquide a Febbraio, potreste liberare il vostro Stormtrooper da soli, secondo il vostro personale estro artistico.