Starbucks insegna agli americani come fare una tazza di tè

Arriva Teavana, la sala da tè firmata Starbucks

Chi lo dice che il té è una prerogativa degli inglesi? Anche gli americani stanno dimostrando si amare molto questa bibita e lo sa bene Howard Schultz, amministratore delegato di Starbucks, che con i suoi Teavana si appresta a diventare leader anche nel mercato del tè.

L’annuncio di Starbucks arriva in un momento di enorme crescita dei negozi di tè in tutto il paese. Peter Goggi, Executive VP della Tea Association degli Stati Uniti, sostiene che ci sono circa 4.000 negozi di tè in tutto il paese. L’industria del tè americano ha un valore di oltre 11 miliardi di dollari, con 1,73 miliardi dollari provenienti dalla nicchia di consumatori che si orientano verso prodotti speciali. Si prevede un incremento del 10-12% rispetto allo scorso anno.

Dopo l’acquisto della catena Teavana Holdings Inc per 620 milioni dollari nello scorso dicembre , il primo Teavana  firmato Starbucks ha aperto a New York giovedì scorso e il prossimo mese, l’azienda convertirà un suo negozio Tazo in un Teavana al Seattle University Village.

Secondo la Tea Association ciò che sta accadendo al mercato del tè americano è paragonabile al mercato del vino negli anni Sessanta, quando i consumatori hanno iniziato ad interessarsi di più al paese di origine e del tipo di uva utilizzato nella produzione di vari vini. Ora, ha detto, molti più bevitori di tè vogliono sapere da dove  proviene il loro tè e come è stato coltivato.

Anche questi negozi, oltre alle bevande, offriranno dolci e piccoli piatti come per il caffè più famoso del mondo. Parliamo di un prodotto che ovviamente, richiede costi maggiori che vanno dai 3 ai 15 $.

Howard Schultz riuscirà nell’intento?