Google +: 5 buoni motivi per cui la tua azienda dovrebbe esserci

Se ancora non siete convinti delle potenzialità di Google+, questi motivi vi faranno capire l'importanza di esserci

Elisa Marino
Elisa Marino

Marketing Manager @ Nuna Lie

Google Plus: perchè la tua azienda dovrebbe esserci

Chi lo bistratta, chi lo adula; chi gli dava due mesi di vita, chi crede che possa continuare a crescere e superare Facebook. Stiamo parlando di Google+, ovviamente.

Dall’uscita ad oggi esperti di social media e non, hanno dibattuto molto sulla sua reale utilità e sul suo ruolo nei confronti delle altre grandi piattaforme social. Questo gran parlare, però, ha generato confusione, portando le aziende a non comprendere il reale vantaggio dell’essere o meno presenti (anche) su questo social network.

Se anche voi vi state continuando a chiedere perché la vostra azienda dovrebbe essere presente su Google+, ecco 5 semplici, ma fondamentali, motivi che ve lo spiegheranno.

1) Post indicizzati

Come era facile immaginare fin dall’inizio, Google dà valore a quanto postato sul suo social network. Cosa significa questo per il vostro business? Che i post condivisi su G+ sono letti e indicizzati allo stesso modo dei siti web, restando inoltre più a lungo nei risultati di ricerca rispetto a quanto pubblicato su un qualsiasi altro social media.

2) Integrazione con YouTube

È recente l’annuncio di Google circa l’integrazione di G+ nei commenti su YouTube. In poche parole, gli utenti che commenteranno sulla piattaforma di condivisione video, avranno un nome e un volto grazie al collegamento con il proprio account Google Plus. Questo porterà a dare rilevanza, oltre che ai commenti del creatore del video, anche e soprattutto alle persone inserite all’interno delle proprie cerchie.

Per le aziende che hanno una community attiva su YouTube, quindi, sarà indispensabile anche la propria presenza sul social di Google.

Google+: perchè la tua azienda dovrebbe esserci

3) Author Rank

Con l’introduzione del concetto di Authorship, che collega il profilo personale di Google+ ad un sito, è diventanto impossibile per le aziende che creano contenuti testuali, ad esempio attraverso un blog, non essere presenti su G+.

Il riconoscimento di un profilo come creatore di contenuti, infatti, aiuta l’Author Rank a crescere, portando il vostro sito a un posizionamento migliore nei risultati di ricerca.

4) Hangout

Uno dei servizi più interessanti e innovativi di Google+, a disposizione di utenti e aziende, è stato fin dall’inizio quello relativo agli hangout.

Vi abbiamo già parlato di come utilizzare gli hangout per promuovere il vostro brand o per organizzare riunioni aziendali, rileggete i nostri consigli per scoprire come gli hangout potrebbero diventare davvero fondamentali! Vi ricordate, ad esempio, quando Obama ha utilizzato gli hangout per parlare con i cittadini americani?

Google +: perchè la tua azienda dovrebbe esserci

5) Hashtag integrati nella SERP

Altra novità annunciata meno di un mese fa da Google, è l’integrazione degli hashtag nei risultati di ricerca, attualmente disponibile solo per gli utenti che hanno impostato come lingua principale l’inglese.

Questo aggiornamento porterà gli utenti e le aziende che utilizzano Google+, e gli hashtag, ad ottenere maggiore visibilità attraverso i propri post – non solo all’interno del social network, ma anche tra i risultati della SERP, incrementando l’audience di un post e aumentando le possibilità di incontro con nuovi e potenziali follower e clienti.

Google+: perché la tua azienda dovrebbe esserci

L’integrazione di Google+ con gli altri prodotti Google sta diventando quindi sempre più estesa, e presto sarà irrinunciabile la nostra presenza, personale e aziendale, su questo social network, non solo per migliorare notevolmente le prestazioni di utilizzo dei diversi servizi Google, ma anche per un vantaggio promozionale a favore del vostro brand.

E voi, oltre il case study di H&M, avete casi di successo da raccontare sull’utilizzo di Google+ per la promozione della vostra azienda?

VUOI APPROFONDIRE L'ARGOMENTO?