La guida completa alla Twitter Etiquette

La guida completa al galateo su Twitter: cosa fare, ma soprattutto cosa non fare, per sopravvivere nel social network cinguettante

Adoriamo Twitter.

Se Facebook è l’ideale per restare in contatto con i nostri cari ovunque nel mondo, Twitter è invece il luogo perfetto in cui condividere passioni, interessi e pensieri con persone a cui non interessano i più intimi dettagli della nostra vita privata o le foto dell’ultima gita al parco: vogliono solo conoscere la nostra opinione, e magari condividerla o discuterne con passione e sagacia.

Non basta, però, la sola e semplice presenza per poter essere accettati. Accanto alla proposta di contenuti interessanti e interazioni costanti, esistono delle vere e proprie regole non scritte da seguire per evitare l’isolamento da parte degli altri utenti.

Non parliamo della semplice “policy” di Twitter, bensì di un vero e proprio galateo proposto da Mashable e chiamato Twitter Etiquette (o Twitiquette), essenziale per integrarsi nella community più variegata del web, che va ad ampliare, integrare ed aggiornare i consigli che vi avevamo dato per essere un utente Twitter di successo 😉

Attenzione al contenuto

Immaginate sempre che domattina i vostri tweet possano finire sul giornale o nella cassetta della posta di casa. Fate come se vostra nonna o il vostro capo potesse leggerli in ogni momento.

Evitate volgarità gratuite e poco simpatiche, non siate profani e siate sempre rispettosi verso gli altri utenti, anche verso i troll più accaniti (bloccateli, al limite). Ovviamente non siate troll voi stessi: non diffondete notizie false, tendenziose e soprattutto non verificate, a maggior ragione se coinvolgono altri utenti.

Condividete contenuti potenzialmente interessanti, che stimolino la discussione, allegando sempre la fonte e magari citando l’autore con una mention.

Infine qualche consiglio sempre valido:

  • Curate la lingua: certo, 140 caratteri sono pochi, ma tweet troppo lunghi in cui viene totalmente eliminata la punteggiatura, vengono inserite abbreviazioni senza senso e – soprattutto – unite assieme le parole, risultano illegibili e fastidiosi;
  • Evitate l’oversharing: non c’è niente di peggio di veder invaso il proprio feed da continui tweet banali come “Adesso mi faccio un bel pisolino!” oppure “Bloccato nel traffico di ritorno dall’ufficio”.  Evitate di raccontare ogni minuzia della vostra giornata: dobbiamo già sopportare i nostri amici su Facebook!  😀
  • Spoiler vietatissimi: capita spesso di registrare quell’attesissima puntata della nostra serie tv preferita per potercela gustare senza stress nella nostra ora serale di relax. E’ vero, Twitter andrebbe a priori evitato in questi casi perché pieno di spam, ma non siate mai voi a fare il danno.
  • Cautela nell’auto-promozione: siamo su un social network basato sui contenuti. Il minimo è voler promuovere il nostro ultimo articolo o il nostro ultimo video su YouTube. Ma va tenuto sempre a mente che tutto si basa sull’interazione: previsti unfollow a raffica se si utilizza Twitter solo come “megafono” per le ultime creazioni.
  • Condividete il vostro pensiero: se qualcuno ci segue su Twitter è perché vuol sapere cosa ne pensiamo su tutti – o quasi – i temi della più stretta attualità. Se siete rispettosi del linguaggio e degli altri non c’è opinione che non possa essere espressa. Anzi, mantenersi sempre troppo vaghi senza esporsi mai può essere segno di debolezza e scarso interesse. Ovviamente, accettate ogni tipo di critica controbattendo con educazione.
  • Occhio agli hashtag: sono il cuore di Twitter. Possono conferire al tweet un tocco di umorismo o possono consentirci di ampliare una discussione. Possono identificare un determinato tema o dare respiro social ad un evento. L’importante è non esagerare: secondo la Twitter Etiquette un tweet pieno di hashtag è un pugno nell’occhio poco apprezzato. Non superate mai i tre hashtag per ogni post.
  • Restate off-line quando avete bevuto troppo: ricordate cosa abbiamo detto all’inizio? Ricordate che vostra nonna potrebbe leggervi 😆

Twittare con cura

C’è chi twitta molto spesso, e lo fa anche molto bene. Ma c’è anche chi twitta troppo, senza avere in realtà nulla da dire, risultando spesso fastidioso e monotono.

Chiedetevi se il vostro tweet crea valore aggiunto ad una discussione o se può essere davvero apprezzato dai vostri follower: abbiate l’umiltà di riconoscere che non tutti i vostri pensieri valgono la pena di essere condivisi.

Di contro, abbandonare per giorni e giorni il vostro profilo farà crollare ogni sorta d’interesse verso di voi e i vostri contenuti. Twittate con moderazione, quando ne vale la pena ma con costanza.

Following e followers

Non siete obbligati a ricambiare un follow. Anzi, farlo automaticamente vi farà apparire dei robot.

Quando qualcuno decide di seguirvi non si aspetta qualcosa da voi in termini di seguito, ma in termini di contenuto. E’ interessato a conoscere cosa avete da dire e a confrontarsi con voi e i vostri temi. Ricambiare ciecamente un follow danneggerà voi e – soprattutto – la qualità del vostro feed.

Tuttavia, non ricambiare il follow di un amico o di un collega può essere considerato anche da maleducati. A volte ricambiare è quindi questione di cortesia.

Ovviamente non aspettarti dagli altri più di quanto ti abbiamo appena consigliato: non offenderti se qualcuno che segui non ricambierà, fa parte delle regole del gioco.

In questo contesto ci sono due regole d’oro della Twitter Etiquette:

  • evitare la tattica del “follow di una notte”, ossia seguire una persona sperando che questa ricambi e, indipendentemente dall’esito, cancellare il follow il giorno dopo. Metodo subdolo per ottenere maggiori seguaci che è basato su pura maleducazione.
  • mai, in nessun caso, annunciare pubblicamente quando si è deciso di smettere di seguire qualcuno.

Interagire

Su Twitter si interagisce spesso con persone che non incontreremo mai nella vita reale. Inutile essere timidi, ovviamente restando sempre nei limiti dell’educazione e della decenza.

Interagite con tutti: colleghi, amici, conoscenti, VIP, esperti, utenti che condividono i vostri interessi… ma non aspettatevi sempre una risposta. Alcuni utenti potrebbero non controllare continuamente la colonna “@Connetti” oppure hanno molte interazioni, questo non deve farvi sentire offesi o trascurati, mai.

Di conseguenza anche voi non siete obbligati ad interagire con tutti. Ma è questione di buona educazione rispondere alle domande dirette.

Ricordate infine che se qualcuno vi contatta tramite DM è probabilmente perché vuole tenere quel tipo di informazione riservata, quindi il minimo che potete fare è non riportarne il contenuto pubblicamente.

Retweet

Quando un tweet ci fa ridere da matti o contiene un contenuto particolarmente interessante è giusto omaggiarlo con un retweet. Mai, però, va spacciato il contenuto di un post di un altro utente come il nostro: si chiama rubare e, anche se su Twitter non è illegale, vi marchierà a fuoco nei confronti del vostro pubblico.

Se oltre a Retwittare un contenuto volete aggiungere anche un vostro commento, utilizzate la funzione di risposta ed aggiungete la sigla “RT” al vostro commento (lasciando intatto il tweet originale).

Tweet automatici

Vanno evitati il più possibile.

Siete su Twitter per condividere i vostri pensieri e la vostra personalità. Una timeline fatta per la maggior parte da tweet automatici provenienti dal vostro blog o – ancor peggio – da Facebook e quindi troncati e privi di senso, sono percepiti come fastidiosi e possono influenzare molto negativamente la qualità dei vostri rapporti.

Evitate anche l’invio di DM automatici ai nuovi follower. E’ più probabile che sia considerato poco sincero piuttosto che carino, e spesso allega spam (“Dai un’occhiata anche al mio sito web!”) che è davvero un brutto modo per presentarvi.

E voi? Seguivate già alcune di queste regole o ne avete altre da suggerirci? Ditecelo nei commenti!

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