Matteo Stifanelli alla conquista di Airbnb Italia

Abbiamo chiesto al nuovo Country Manager per l'italia di raccontarci i suoi primi 2 anni in Airbnb

Nei giorni scorsi Airbnb, il marketplace per le case vacanze , è tornato a far parlare di se per alcune importanti novità nella sede italiana dell’azienda.

Andrea La Mesa ha infatti ha lasciato il suo ruolo di Country Manager per diventare Regional Director per gli Stati Uniti, lasciando il testimone a Matteo Stifanelli.

A soli 27 anni, Matteo avrà il compito di coordinare tutte le attività della filiale italiana e rafforzare la presenza di Airbnb nel mercato nazionale.Lo abbiamo intervistato per raccontarvi come è arrivato in solo 2 anni ad un traguardo così importante.

Da laureato in lettere a “startupparo”: cosa ti ha convinto a convertirti a questo mondo?

Terminato il liceo non avevo la più pallida idea di quello che volessi fare nella vita e decisi di iscrivermi alla facoltà di lettere dell’università La Sapienza di Roma con l’intento di scoprirlo. Ero appassionato di cinema e così presa la laurea sono andato in Danimarca per lavorare nel campo del restauro degli archivi cinematografici. Durante questa prima parentesi all’estero mi sono avvicinato al mondo delle startup e in particolare alle possibilità di innovazione attraverso il web.

Rientrato in Italia, ho partecipato a Innovaction Lab e al Venice Startup Weekend e contemporaneamente ho lavorato a due progetti di startup, una prima attività dedicata all’innovazione tecnologica in campo cinematografico, e una seconda riguardante un e-commerce costituito da artigiani in grado di offrire prodotti sartoriali personalizzati. Entrambi le esperienze mi hanno aiutato a capire che il mio percorso professionale sarebbe continuato in questo campo”

Come sei arrivato a lavorare per Airbnb?

Nel 2010 ho scoperto Airbnb, prima come viaggiatore e poi come host. L’anno successivo ho fatto domanda per entrare nel team e dopo decine di colloqui e quasi un anno di attesa mi hanno preso. Mi sono occupato, insieme ad un gruppo di circa 20 persone, dell’apertura della sede di Berlino, primo ufficio europeo dell’azienda.

Quando è arrivato il momento di aprire il primo ufficio in Italia, mi sono trasferito a Milano.
Qui a Milano ora siamo in 10 e l’età media in azienda si aggira intorno ai 30 anni: siamo tutti giovanissimi e l’atmosfera che si respira in ufficio e incredibilmente stimolante.

Come ricorderai i primi due anni in Airbnb?

In questi due anni non ho avuto la sensazione di far parte di un’azienda ma di un vero e proprio movimento che ora è conosciuto con il nome di Sharing Economy. Airbnb è un’esperienza unica sotto il punto di vista umano e sociale, sia per chi usa il sito che per chi ci lavora.

Nel 2012 ad esempio mi sono trasferito a Milano e ho soggiornato su Airbnb per 6 mesi cambiando casa in media ogni settimana. In questo modo ho scoperto la città e ho conosciuto persone di ogni età ed estrazione sociale, instaurando veri e propri rapporti di amicizia.

Un episodio che mi ha particolarmente colpito è quello legato all’Uragano Sandy. A Novembre 2012 a seguito dell’Uragano, il mondo era in ansia per la popolazione di New York. In quel periodo siamo stati contattati da alcuni host newyorkesi che ci hanno chiesto di mettere a disposizione i loro appartamenti in maniera gratuita a chi ne avesse bisogno a causa dell’uragano. Così in pochissimo tempo abbiamo creato una sezione completamente nuova del sito attraverso la quale centinaia di persone hanno ospitato i loro concittadini in difficoltà. Adesso la pagina è disponibile e può essere utilizzata ogni qual volta ci siano situazioni simili.

I tuoi obiettivi per Airbnb

Airbnb sta crescendo sempre di più e stiamo lavorando per continuare in questa direzione. Sicuramente vogliamo estendere le nostre Guide ai Quartieri che recentemente abbiamo reso disponibili per le principali città del mondo tra cui anche Roma e Venezia, per permettere ai viaggiatori di scoprire luoghi unici e spesso poco valorizzati dal turismo classico, chiedendo anche agli utenti di dare consigli per vivere al meglio i vari quartieri dove abitano.

Dove ti vedi tra qualche anno?

Ogni giorno passato in Airbnb mi fa pensare che non ci sia posto migliore dove vorrei spendere il mio tempo. Credo che ogni 6 mesi trascorsi all’interno di questa azienda corrispondano all’avere ottenuto una promozione data la quantità di esperienze fatte e la velocità alla quale la nostra community sta crescendo. Spero che l’atmosfera che abbiamo creato resti sempre tale e fiducioso che questo avvenga, spero di continuare ad imparare e divertirmi all’interno di Airbnb.

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