Virgin style, mostri e mentine: I migliori annunci stampa della settimana

La consueta top 5 dei migliori annunci stampa presentati questa settimana

Come ogni Lunedì siamo pronti a mostrarvi gli annunci stampa che si sono distinti per originalità ed efficacia fra tutti quelli pubblicati questa settimana.  Ce n’è per tutti i gusti! Check this out:

Hyundai i40: Dogs, Matute/Clementina/Pericles/

Chi ha fatto indossare le calze al povero Fido? Noi puntiamo il dito contro il Papà che, preoccupato per l’incolumità della tappezzeria della sua nuova Hyundai i40 ha ben pensato di tutelarsi coprendo le “pericolose” quattro zampe del suo amato cane. Di lettura non immediata questa creatività ci mostra solo un aspetto dell’automobile pubblicizzata, cioè i sedili con “cuscini lusso” e gioca su un insight che a molti potrà sfuggire, ma che i padroni di cani (probabilmente un segmento rilevante del target di questa station wagon) avranno colto immediatamente.

Advertising Agency: Y&R, Bogotá, Colombia
Chief Creative Officer: Mauricio Rocha
Creative Directors: Germán Zúñiga, Diego Suárez
Art Directors: Henry Neira, Diego Suárez
Copywriter: Jairo Rubiano
Photographer: Rafael Piñeros

France Adot: Hourglass

Questa print fa leva sull’esperienza che almeno una volta chiunque di noi ha provato, cioè quella di aspettare per diverso tempo di essere visitati in ospedale. “Odi dover aspettare 3 ore in ospedale in attesa di un trattamento, immagina allora (come ci si debba sentire) a dover aspettare 3 anni“. La clessidra interrotta, i colori freddi e scuri e le tonalità metalliche rendono funereo e avvilente questa creatività che tenta di sensibilizzare le persone sui temi della donazione degli organi.

Advertising Agency: CLM BBDO, Boulogne-Billancourt, France
Creative Directors: Matthieu Elkaim, Benjamin Marchal, Olivier Lefbvre
Art Director: Nicolas Hurez
Copywriter: Julien Perrard
Photographer: Anthony Lietart

Virgin Paper: Virginminded, Sun/The Rain/Cars/Bicycles

Le cartine OCB della serie “Virgin paper” hanno la caratteristica peculiare di non aver ricevuto il trattamento di sbiancamento, rimanendo quindi di un colore prossimo al marrone/beige naturale. I creativi dell’agenzia spagnola Road, per veicolare al meglio il prodotto, hanno deciso di giocare sulle opposizioni naturale/artificiale e autentico/artefatto.

Il risultato è notevole: nelle varie slices of life che vengono proposte i protagonisti sono svincolati da qualsiasi strumento artificiale (sveglia, doccia, discoteca, asciugacapelli). Ciò li rende più liberi, più autentici (anche più cool) e più in contatto con il proprio ambiente naturale. Tutto questo vuole essere riassunto come il “Virgin Style” o meglio il Virgin Mind / Virgin Rules.

L’uso di filtri fotografici sbiaditi e con piccole imperfezioni applicati all’immagine hanno lo scopo di rendere la visione più autentica e sono un richiamo alle imperfezioni naturali del prodotto.

Advertising Agency: Road, Barcelona, Spain
Creative Directors: Maider Mendaza, Juan Pablo Caja
Art Director: Maider Mendaza
Copywriter: Lídia Valls
Photographer: Eskenaziencursiva

Mentitas Ambrosoli: Prisoners, Coffee/Onion

Semplicità e simpatia applicata alla pubblicità: i cattivi odori che possono “riemergere” dopo un pasto sono annullati dall’uso di una sola mentina Ambrosoli che mantiene un alito fresco e profumato.

Graficamente un bulbo di cipolla e un caffè sono tenuti prigionieri in quello che sembra essere un esofago umano tramite una palla al piede che non è nient’altro che la mentina Ambrosoli ingerita dopo il pasto.

Advertising Agency: Koenig & Partners, Guayaquil, Ecuador
Creative VP: Juan Manuel Koenig
Creative Directors: César Sepúlveda, Fabián Martínez
Art Director: Fabián Martínez
Copywriters: César Sepúlveda, Juan Carlos Encalada
Illustrator: Iván Bernal

Mexican Internet Association: Ridiculous Fears

Internet è pratico rapido e sicuro. Tutte le ansie e le paure derivanti dall’acquisto online sono ridicole.” L’ Asociación Mexicana de Internet vuole tranquillizzare i propri consumatori e lo fa, per assurdo, proponendo dei manifesti che strizzano l’occhio alle vecchie locandine fine anni 50 dei film del terrore.

Questa scelta è incisiva ed efficace per diversi motivi: la messa in grafica di un problema piccolo che è però ingigantito (topo/coccinella) richiama le paure esagerate dell’acquisto mezzo internet. Inoltre i film dell’orrore degli anni 50, considerati dei veri e propri cult movie, (es. L’invasione degli ultracorpi – Il mostro della laguna nera) hanno perso oggi, il loro potere terrorizzante.

Advertising Agency: YuJo! Creatividad Aplicada, Guadalajara, México
Creative Directors: Joel Gutiérrez, Jorge Ávila
Art Director: Rodrigo Mercado
Illustrator: Ricardo Nieto