7 storie di branding da New York

Una piccola guida turistica a 7 brand di New York, un itinerario pensato per marketer e creativi.

Adele Savarese

Chief Content Officer Ninja Academy

New York New York. La città che non dorme mai. The Big Apple, I love NY. La città più comunicativa al mondo racchiude brand poco conosciuti, originali, divertenti, pionieri. Brand, servizi ed esperienze che raccontano mercati e desideri a volte a noi vicini, a volte a noi lontani. Questi brand li ho provati sulla mia pelle.

Baked by Melissa – 784 Lexington Avenue & 61st Street

In Italia oggi è cupcake mania. Peccato che, un po’ come il bullismo che ci sembra nato ieri su Youtube, le cupcake esistano nel resto del mondo da più di 25 anni. Melissa Ben-Ishay, dopo aver abbandonato una carriera in pubblicità, ha pensato di introdurre un’innovazione: facciamo cupcake più piccole. A forma di un boccone perfetto. E aggiungiamoci il mio nome, quanto basta per dare quel tocco di umanità in un mercato saturo ed impersonale. Lei è under 30, inizia nel 2009 e oggi esistono 9 punti vendita in città – uno più popolare dell’altro.

Prezzo: 3$ la confezione da 3.

Sleep No More – McKittrick Hotel, 530 West 27th Street

Un’opera teatrale, immersiva ed esperienziale unica al mondo. Ingegnata dalla compagnia inglese Punchdrunk, quest’esperienza è un gioiello sconosciuto ai più – eppure è sold out ogni sera dal 2011. Gli spettatori sono mascherati alla veneziana, liberi di esplorare 5 piani fatti da oltre 100 stanze. Ma devono farlo in totale silenzio. Ospedali, cimiteri, sale da ballo, camere da letto, antri delle streghe, foreste, ristoranti, manicomi, negozi di caramelle, bar clandestini, sartorie.

Impossibile non perdersi nel dettaglio scenografico: se amate l’idea di trovarvi dentro un film di Lynch, un noir anni 30, in Eyes Wide Shut con al contempo le colonne sonore dei film di Hitchcock, Sleep No More fa per voi. Gli unici a non girare, correre e camminare mascherati sono gli attori, che in 3 ore di esperienza rappresenteranno sotto i vostri occhi scene da Macbeth e da Rebecca la prima moglie. Incuriositi? Sleep No More merita un post ad hoc, presto sulle pagine Ninja.

Prezzo: 80$ 

The Shark Speedboat Tour – Pier 17, South Street Sea Port

Se siete già stati a New York, non vorrete fare le solite cose da turisti. Chi ha tempo per passare 3 ore su un battello della Circle Line? NY Water Taxi ha ideato un servizio tanto veloce quanto divertente, che in 20 minuti andata e ritorno vi consente di fare un saluto ai piedi della Statua della Libertà. Pensato proprio per quel segmento di turisti blasé che però si sente in colpa se “vado a New York e non la vedo neanche la statua?”

Una volta a bordo del motoscafo a forma di squalo kitsch, preparatevi per un giro di sbattimento sulle onde ed una dose di informazioni turistiche consegnate a voi in modalità fast food. Lo speaker vi reciterà i discorsi di rito sulla skyline, sul ponte di Brooklyn, su Ellis Island, sulle relazioni internazionali USA-Francia, costringendovi a girarvi a destra ed a sinistra con la stessa velocità di uno spettatore di Wimbledon. Ad ogni pausa, lo speaker non esiterà a visitare il ponte della nave con pistole ad acqua sempre più giganti e ridicole. Niente da fare, chiunque voi siate e dovunque vi siate seduti, rimetterete piede a terra da fradici. Ma con una foto di libertà in più.

Prezzo: 24$

Henri Bendel – 712 5th Avenue

Henri Bendel è stato il primo rivenditore ad esportare i vestiti Chanel negli Stati Uniti. Oggi, il suo flagship store non può che campeggiare sulla Quinta strada. Ma non si vendono vestiti, solo accessori. Sciarpe, costumi, borse con le tradizionali strisce bianche e marroni, collane, cerchietti a 300$. Il mio consiglio: se siete copywriter in crisi perché avete perso le parole, fatevi un giro nel settore cosmetica al piano terra. Lasciatevi “aggredire” da tutti i venditori, lasciate che provino i prodotti sulla vostra pelle – ma nel frattempo ascoltate quel che hanno da dire, come lo dicono e fatene tesoro ispiratore. Una lezione di soft selling e marketing a costo zero.

Renaissance Faire – Sterling Forest, Tuxedo Park, NY

 

Il popolo americano, si sa, non brilla sulla storia. Non ne hanno molta, forse è per questo che compensano in patriottismo. Eppure, ogni estate, nel bel mezzo della foresta di Sterling nei dintorni di New York viene organizzata la cosiddetta Renaissance Faire. Un enorme villaggio medievale (che per gli americani è la stessa cosa del Rinascimento, fate un po’ voi) con laghi, ponti, osterie, negozi, cartomanti, scacchi viventi. Coscia di tacchino come spuntino, tornei di lancia e spada, tiro con l’arco e tiro del pomodoro allo scemo del villaggio. Insomma, un parco a tema in cui la cartapesta ricrea lo stile di vita di principi, cortigiane, fate, elfi, Lannister, guerrieri e Baggins.

Quel che mi ha più stupito è la quantità di persone travestite per l’occasione. Esiste una nicchia di mercato, quella dei rennies, interessati a tutto ciò che è medievale, fiabesco, fantasy. Mi chiedo che tipo di mercato turistico potremmo creare noi, in Italia, con un festival del genere. Noi che il medioevo l’abbiamo creato e vissuto sul nostro suolo. Cosa abbiamo di simile? Monteriggioni Medievale?

Prezzo: 18$ 

Uno de Cincuenta – 135 Prince Street

Ok, non è un brand newyorchese ma spagnolo. Che è presente anche in Italia ma senza avere un’alta awareness, nonostante il posizionamento unico, esclusivo ed originale. Uno de Cincuenta disegna bellissimi gioielli, ma ogni pezzo viene prodotto solo in 50 esemplari. Il negozio nel cuore di SoHo merita una visita.

Ellen’s Stardust Diner – 1650 Broadway

A prima vista sembra il tipico diner americano anni 50. Il problema però è che i camerieri non sono veri camerieri, ma aspiranti stelle dei musical di Broadway. Son bravi a prendere la tua ordinazione, ma subito dopo uno di loro prende anche il microfono ed improvvisa un musical davanti ai tuoi occhi. Una voce più bella dell’altra. Te lo dicono, che non hanno la minima intenzione di restare a lavorare per Ellen.

Vengono da ogni angolo degli Stati Uniti per inseguire un sogno. Se decidi di lasciare una mancia, sappi che verrà equamente divisa tra tutti i camerieri-cantanti per pagarsi i provini e le lezioni di canto. E quando il sogno si avvicina te lo dicono: “Questa settimana abbiamo perso Ryan e Lewis, ora nel cast di Jersey Boys. Ed Emily, in Cinderella“. Entertainment & cause related marketing perfettamente fusi, come fossero chocolate chips & cookies.

Scritto da

Adele Savarese

Chief Content Officer Ninja Academy

Nasce a Los Angeles nel 1984, stessa annata dello spot "1984". Va a vivere ad Huntington Beach, detta Surf City USA, ed ogni venerdì va a Disneyland. Si trasferisce a Napoli a 5 ... continua

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