The Hunger Games – Catching Fire: 5 cose da sapere su Capitol Couture

Entriamo nel mondo dell??immaginaria Panem grazie ai più grandi stilisti.

In questi giorni a New York e a Los Angeles sono apparsi manifesti dalla elevate dimensioni di Capital Couture. Non si tratta di un nuovo luxury brand, ma della campagna di marketing di Lions Gate Entertainment organizzata per il lancio del secondo film The Hunger Games: Catching Fire.

La compagnia di intrattenimento canadese ha dato il via ad una serie di annunci inusuali rispetto ai soliti trailer. La campagna Capitol Couture vi permette di entrare dalla porta principale nel  mondo dell’immaginaria Panem, città espressione dell’opulenza e dell’ostentazione dell’alta moda, grazie ai più grandi stilisti esistenti al mondo.

Diamole un’occhiata grazie anche all’aiuto di Adam B. Vary ha pubblicato su Buzz Feed un interessante articolo che analizza l’originalità della campagna..

Capital Couture è un progetto lanciato di fatto nel marzo 2012. Ma in occasione dell’uscita del nuovo film prevista per il 22 novembre, il team della Lions Gate ha deciso di potenziare notevolmente l’ampiezza dei contenuti e la complessità della presentazione dei personaggi e del film. La riprogettazione del sito del film è una delle azioni di marketing transmediale più particolari ed elaborate mai realizzate negli ultimi anni per una pellicola cinematografica.

Ormai il sito virale Capitol Couture tratta davvero bene i suoi fan ed è spesso il responsabile del rilascio di nuove foto dedicate al secondo capitolo tratto dal romanzo di Suzanne Collins.

Ma come giudicare le iniziative di marketing transmediale progettate in occasione dell’uscita del film? Ecco cinque cose che dovreste sapere sulla campagna Capitol Couture:

1. È pensata appositamente per i fan, non per i neofiti.

Per capire la vera potenza di questa campagna di marketing dovete essere già immersi nel mondo dei romanzi di Suzanne Collins e affascinati dal mondo di Panem. Steve Coulson, direttore creativo di Campfire, società di marketing che si è occupata della realizzazione di campagne mirate per Game of Thrones e American Horror Story, sostiene che questa tipologia di campagne sono pensate appositamente per aumentare l’eccitazione dei fan accaniti e dare loro qualcosa per tenere sempre vivo il coinvolgimento del film. Infatti, più i fan sono eccitati per l’uscita del film, maggiore è la possibilità che ne parlino con i propri amici e che inneschino un passaparola di grande rilevanza.

2. La campagna oltrepassa volutamente il confine tra finzione e realtà.

Visitate il sito di Capitol Couture. I principali designer e stilisti del mondo della moda vestono i personaggi di Panem come se esistessero veramente. Alexander McQueen veste l’esuberante escort del dodicesimo distretto Effie Trinket (Elizabeth Banks) e molte delle immagini presenti su Capitol Couture sono tratte dalle vere sfilate di moda. Questa azione un po’ provocatoria suggerisce che l’estrema ricchezza e la frivolezza raccontata nei libri della Collins sono molto più vicine al nostro mondo di quanto possiamo pensare.

3. I designer: dalla vita reale a Capitol

Tutti i designer che hanno lavorato al progetto sono presentati come cittadini di Capitol, proprio come se il mondo reale fosse diventato tutt’uno con Panem. Lo stilista Daniel Vi Le, a soli 21 anni, è stato ingaggiato per entrare a far parte dello staff del progetto tramite una mail. Egli si ritiene molto soddisfatto dell’iniziativa che vede come una grande opportunità per avere visibilità sui social network.

4. I contenuti di Capitol Couture sono elaborati con il tocco professionale di un buon marketer

I profili dei personaggi di The Hunger Games: Catching Fire sono elaborati dall’occhio critico di un esperto di marketing e non sempre con la supervisione del regista o degli sceneggiatori del film. Senza il diretto coinvolgimento del regista Francis Lawrence e degli sceneggiatori Simon Beaufoy e Michael Arndt , tutti questi dettagli mirano a promuovere il film ruotando intorno ai particolari della storia.

5. La campagna ha l’obiettivo di elevare il marchio Hunger Games

Capitol Couture è molto più che un semplice magazine di moda come Vogue , GQ e Vanity Fair. È una piattaforma tramite la quale la comunicazione elaborata dagli esperti di Marketing riescono a coinvolgere gli utenti del web appassionandoli e incuriosendoli riguardo alla serie Hunger Games.

Cari lettori, diteci la vostra opinione su Capitol Couture!