Perché Instagram stimola la depressione

I 'mi piace' ed i commenti hanno un'influenza su come ci sentiamo e su come ci rapportiamo agli altri.

Koshiro
Romeo Lippi

google.com/+romeolippi

Un recente studio ha mostrato che chi passa molto tempo su Facebook a guardare i post degli altri (soprattutto le foto) e condivide poco materiale personale può sviluppare più facilmente invidia e risentimento.
Ma cosa succede se applichiamo questi risultati ad un altro social, basato esclusivamente sulle foto, cioè Instagram?

La supremazia delle foto

Secondo la Dr.ssa Toma dell’University of Wisconsin–Madison “le foto (e i relativi mi piace e commenti) sono gli elementi di Facebook che influenzano di più l’autostima“; su Instagram, che è totalmente basato su questi tre elementi, l’effetto sull’autostima può essere ancora maggiore.

Guardo, valuto, invidio

Cosa succede alle persone quando vedono pochi like sulle proprie e migliaia su quelle di altre persone?
La foto ha un impatto emotivo più forte di un aggiornamento di status; se io guardo la foto di un’altra persona, la comparazione tra me e l’altro è immediata; questa valutazione può generare un sentimento di inferiorità e quindi di invidia.
Può anche attivarsi quella che Krasnova chiama la “spirale dell’invidia” con due “rivali” che postano foto sempre più belle e intriganti per vincere la competizione virtuale con l’altro.

Instagram: il tempo è zero

Quando vediamo una foto su Instagram ignoriamo che, forse, c’è voluto molto tempo per scattarla/selezionarla/migliorarla e non in tutte le foto la persona viene bene: vediamo solo il risultato finale.
Mentre quando siamo noi a postare una foto, che fatica a volte per trovarne una adeguata!
Questa discrepanza di percezione del tempo (“io ci metto tanto, gli altri essendo più belli/più felici di me ci mettono pochissimo”) può ulteriormente colpire la nostra autostima.

Aiuto, lo stalker!

Su Instagram la percezione di essere disturbati può essere maggiore: se su Facebook e Twitter condividiamo elementi testuali, articoli, link e riceviamo dei commenti, li percepiamo più “freddi”, proprio perché li vediamo riferiti al contenuto del post; su Instagram è più facile che il contenuto siamo noi, quindi la nostra reazione è più emotiva.
Chiedetelo alle vostre amiche: vi confermeranno che i commenti dei maschietti sulle loro instafoto sono percepiti come un tentativi di approccio (e a volte lo sono realmente ;))

VUOI APPROFONDIRE L'ARGOMENTO?