Disoccupato? Ecco come promuovere te stesso col personal branding

Cercare un lavoro può essere sfiancante, ma con la giusta strategia di self branding puoi avere quello dei tuoi sogni.

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Nulla di più faticoso che cercare lavoro. Bisogna setacciare la Rete in lungo e largo, spulciare gli annunci, distinguere quelli veri dalle potenziali truffe, capire se vale la pena investire tempo e fatica nel prepararsi a quel determinato colloquio: insomma, cercare un lavoro è un vero e proprio lavoro.

Ecco allora 5 preziosi consigli stilati da The Daily Muse per Mashable su come fare personal branding. Perché per trovare lavoro bisogna sapersi vendere. E bene anche.

#1 – Credi in te

Sembra scontato, ma non tutti si propongono avendo un’adeguata consapevolezza delle proprie competenze. Se non sei convinto tu stesso di ciò che vali dal punto di vista professionale, come potrai mai essere un candidato convincente?

Ma, soprattutto, non fare l’errore di pensare che non sei degno dell’opportunità che stai cercando di ottenere. Partirai già sconfitto e sarà davvero difficile convincere gli altri.

#2 – Fai attenzione a come ti muovi sui social media

Alcuni dei più grandi sabotaggi alla reputazione personale avvengono nelle discussioni su Linkedin. Di solito chi cerca lavoro si butta a capofitto nella discussione parlando della propria situazione lavorativa. Sbagliato.

Per fare self branding sui social media devi lavorare per accreditarti come un appassionato del tuo campo. Quindi, dai il via a discussioni interessanti, condividi articoli rilevanti e parla di tutto fuorché del fatto stai cercando lavoro. Nell’immediato, non interessa a nessuno.

#3 – Fai networking agli eventi

Lo sappiamo, è difficile presenziare a tutti gli eventi decisivi per il networking. Ci vogliono tempo ed energie. Ma lo devi fare e, soprattutto, con metodo. Pianifica in anticipo cosa vuoi trasmettere e gli obiettivi che vuoi ottenere.

Non dare l’impressione di star aspettando che accada magicamente qualcosa all’improvviso. Le magie accadono solo se le si prepara e si è preparati ad accoglierle. Quindi, preparati le risposte a queste domande cruciali: chi sei e cosa vuoi? Chi vuoi essere sicuro di incontrare? Per dargli quali informazioni?

Le persone che lasciano il segno agli aventi sono quelle che mostrano personalità, sono molto chiare nel far capire cosa vogliono e prendono parte alle conversazioni facendole virare verso l’inaspettato.

#4- Fai qualcosa per gli altri

Quando si è in cerca di lavoro è comprensibile essere molto concentrati su se stessi, in modalità “tutto su di me”. Ma farai un favore più grande a te stesso se ti guarderai intorno per cogliere l’opportunità di aiutare gli altri, in particolare quelle persone che potrebbero tornati utili al giro successivo.

Dare per ottenere, certo, ma anche dare per dare.

Questa strategia paga molto a lungo andare e a volte in modi inaspettati. Quindi, condividi un’idea, tendi una mano o presenta ad un tuo amico qualcuno che può essergli utile. E stai a guardare cosa la riconoscenza può innescare.

#5 – Sappi quando è il momento di lasciar perdere

Contattare chi ti ha fatto un colloquio 15 volte in una giornata, dopo che ti ha detto che ti avrebbe fatto sapere appena ci fossero state novità, non ti fa sembrare un candidato appetibile, ma un candidato disperato. E tu non vuoi questo, vero?

Certamente è giusto chiedere un feedback a chi ha esaminato la tua candidatura, ma non fare pressioni e non asfissiare chi deve prendere la decisione di assumerti. Dai tutto quello che puoi al colloquio e poi aspetta gli eventi.

La ricerca di un lavoro può essere davvero spossante. Ma con la giusta strategia, un po’ di perseveranza e la giusta fiducia in se stessi puoi avere ciò vuoi.

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