Back to Vinyl: il 33 giri sul vostro smartphone

Come è facile immaginare, nel mondo del Music Business vengono spediti giornalmente una grande quantità di cd tra le radio, le case discografiche e le agenzie pubblicitarie. Il cd rimane il supporto più economico e veloce tra i vari mezzi di consegna, con un basso profilo e senza alcun valore intrinseco.

La più grande etichetta di musica dance del mondo, la tedesca Kontor Records (la casa discografica di Tiesto, Paul Oakenfold, Hardwell, Martin Solveig, per intenderci), ha deciso di  escludere qualsiasi mezzo di promozione oblsoleto come: CD, DVD, e-mail  e mandarli definitivamente in pensione.

La Kontor Records infatti, avendo bisogno di un modo innovativo per promuovere una nuova traccia di Boris Dlougosch: grazie a Ogilvy Deutschland, ha deciso di chiudere i ponti con i vecchi metodi di promozione, preferendo un’innovazione “retro-future” che ha permesso questa campagna di marketing non convenzionale davvero cool.

Concentrandosi e tenendo l’attenzione su di un pubblico nostalgico e appassionato di musica, l’etichetta per attirare l’attenzione delle agenzie pubblicitarie, ha spedito ai potenziali “decision makerun vinile 33 giri. Come si vede nel video dimostrativo qui sotto, la Kontor Records ha sviluppato una campagna di marketing che ha chiamando “Back to Vinyl“.

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L’LP fisico arriva in una busta che si ripiega in un “giradischi” 2D stampato con un codice QR. Per attivare la riproduzione musicale bisogna poggiare il vinile sull’alloggiamento del piatto rotante, attivare l’apposito codice QR con il proprio smartphone e posizionare il telefonino in modo che funga da “testina di lettura”.

Mentre la sorgente della musica è tutta digitale, i controlli imitano quelli di un giradischi effettivo, dal design vintage ed elegante. Come nuovo metodo di promozione ha subito avuto riscontri positivi in termini di utenze: infatti circa il 71 per cento delle 900 agenzie pubblicitarie coinvolte nella campagna hanno ascoltato il vinile usando il QR Code.

Unn grosso risultato confrontando invece i download degli scorsi anni di  MP3 e torrent e soprattutto questo metodo permette di tracciare un risultato più attendibile. Questo metodo è sicuramente più soddisfacente dell’invio di un cd, dal momento che non è possibile tenere traccia dei CD che sono stati realmente ascoltati dalle agenzie pubblicitarie.

I risvolti su questo genere di innovazioni sono molteplici nel mondo del music business e non solo: basti pensare al concetto di sostenibilità e di come quel QR Code permetta una minore circolazione di supporti fisici come appunto il cd-rom.

Questa applicazione ci regala l’emozione di poter fondere assieme il piacere di riscoprire la qualità audio del vecchio LP con le nuove tecnologie mobili. Per ora è stata solo sperimentata nel campo della promozione, ma sarà facile che dopo il grande successo pubblicitario possa trasformarsi in un’applicazione effettiva con la quale  le nuove generazioni digitali e non solo, possano riscoprire il piacere di ascoltare un vecchio vinile dimenticato in cantina.