Perché i gatti (e il bacon) sono ancora virali [INFOGRAFICA]

Marketo ha realizzato un'infografica che mostra alcuni dati interessanti che analizzano il potere comunicativo dei gatti in Rete.

È una domanda alla quale in molti cercando di rispondere oramai da un po’: perché i gattini continuano ad essere così popolari in rete? Marketo ci fornisce una risposta attraverso questa infografica che ripercorre alcuni momenti importanti nella storia del dominio felino nel web.

Ogni mese la parola “cat” viene ricercata più di 30 milioni volte. Alcuni esemplari sono diventati dei veri e propri fenomeni, come “Keyboard Cat” e il più recente, triste, amaro e cinico “Grumpy Cat“.

Seppur saliti sull’Olimpo dei contenuti più virali a partire da materiale amatoriale, i brand negli ultimi anni non si sono lasciati sfuggire l’occasione di utilizzare questi catalizatori di views. Cravendale, famoso brand di latte inglese, conquistò una posizione d’onore un paio di anni fa grazie ai suoi “gatti coi pollici“: lo spot ha raggiunto nel tempo addirittura la soglia delle 7 milioni di visualizzazioni e incrementando le vendite dell’8%.

Perchè i gatti piacciono tanto, dunque?

  1. Aggiungono humour al contenuto
  2. Aiutano i brand ad ingaggiare anche il pubblico dei millennials
  3. Se il video è ben progettato, contribuiscono a far sorgere una sensazione di “autenticità” in chi guarda

 

A quanto pare, tuttavia, anche il bacon sembra totalizzare più ricerche di Kim Kardashian 😉 Ma i gatti riamngono imbattibili.